{"id":918,"date":"2020-09-16T06:15:31","date_gmt":"2020-09-16T06:15:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=918"},"modified":"2020-09-16T06:18:29","modified_gmt":"2020-09-16T06:18:29","slug":"fede-e-religione-in-tempo-di-crisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2020\/09\/16\/fede-e-religione-in-tempo-di-crisi\/","title":{"rendered":"Fede e religione in tempo di crisi"},"content":{"rendered":"<figure class=\"wp-block-image\"><\/figure>\n<p>In momenti problematici la gente si rivolge al cielo per risposte e conforto. Fin dai tempi antichi, le persone hanno cercato qualcosa a cui aggrapparsi nei momenti di crisi e sofferenza. \u00c8 dunque naturale, come confermano alcuni studi, che questa pandemia abbia fatto scattare la ricerca di una forza superiore. Questo grido d\u2019aiuto accelerer\u00e0 la nostra scoperta del significato della vita e ci aiuter\u00e0 ad interiorizzare una risposta che troveremo nella forza dell\u2019amore tra noi.<\/p>\n<p>Secondo un sondaggio condotto dal Pew Research Center, un quarto degli americani afferma che il Covid-19 ha rafforzato la loro fede religiosa, mentre solo il 2% dice che lo ha indebolito. Altri studi confermano un collegamento diretto tra disastri naturali e momenti di crisi con l\u2019aumento della tendenza a rivolgersi ad una forza superiore. Dall\u2019inizio della crisi del coronavirus, il numero di ricerche di Google contenenti la parola \u201cpreghiera\u201d in settantacinque Paesi \u00e8 quasi raddoppiato.<\/p>\n<p>La gente ha bisogno di sentire di avere un\u2019\u00e0ncora, che ci sia qualcosa in cui credere o a cui aggrapparsi. Come un bambino che si stringe alla madre senza lasciarla, poich\u00e9 \u00e8 percepita come il posto pi\u00f9 sicuro, anche noi, pur essendo adulti, abbiamo bisogno di una fonte di sicurezza. Non troviamo alcuna fonte simile nel mondo che ci circonda.<\/p>\n<p>Nel passato l\u2019umanit\u00e0 si rivolgeva a forze inanimatedella natura come il sole o la luna, come poteri dominanti. Oggigiorno, con nulla a cui rivolgersi e in cui credere, l\u2019unica cosa che rimane \u00e8 un potere superiore. Ma non siamo sicuri esattamente di chi o di cosa si tratti. Ci sono discussioni infinite, ipotesi, percezioni e credenze che ruotano intorno a queste domande. Dopotutto, i nostri cuori desiderano trovare la certezza di qualcosa che governa e organizza ogni aspetto della vita.<\/p>\n<p>Alla fine, potremmo chiederci se davvero sia importante la natura esatta di un potere supremo, finch\u00e9 la sua stessa esistenza ci aiuta a sentirci pi\u00f9 sicuri nelle nostre brevi vite su questa terra: fino a quando la nostra fede calmer\u00e0 la nostra psiche sfinita sceglieremo di aggrapparci ad essa.<\/p>\n<p>E quando una persona si sente meglio, questo \u00e8 un bene per coloro che la circondano, perch\u00e9 la gente calma tratta gli altri con pi\u00f9 gentilezza. \u00c8 meno propensa ai litigi o a ferire gli altri. Anche se tradizioni e usanze riguardanti la fede variano, ognuna degli otto miliardi di persone nel mondo crede in qualcosa e questa fede \u00e8 accettata come normale quasi da tutti.<\/p>\n<p>La nozione di fede si collega anche al concetto di preghiera. Da quando \u00e8 scoppiata l\u2019epidemia del coronavirus, la fede ha riunito la gente in preghiere comuni, trasmesse dal vivo alle masse sui social. Anche le conseguenze delle preghiere collettive sono positive, perch\u00e9 quando la gente crede di poter accedere a una forza potente unendosi in una supplica comune, lo fa attraverso un processo di connessione e di richiesta unica. E se esiste qualche problema nella nostra vita, questo problema ci lega l\u2019uno all\u2019altro. Quando siamo pi\u00f9 uniti, \u00e8 certo che la nostra unione porter\u00e0 una risposta.<\/p>\n<p>Quando superiamo la distanza tra noi e esprimiamo la volont\u00e0 di unirci per una richiesta comune, di trascendere al di sopra dell\u2019ego individuale, l\u2019unico fattore che ci divide, miglioriamo il destino di ognuno. Se chiediamo per il bene di ogni persona, senza danneggiare qualcuno, la nostra preghiera sar\u00e0 accolta. Alla fine, non importa affatto il motivo per cui crediamo, a chi ci rivolgiamo, la religione specifica o il metodo che pratichiamo, neppure la lingua in cui preghiamo. Ci\u00f2 che conta \u00e8 il nostro desiderio e la nostra richiesta comune.<\/p>\n<p>Come risultato della pandemia, abbiamo raggiunto una nuova fase del nostro sviluppo che ci spinger\u00e0 verso un nuovo livello di vita, una nuova visione mondiale dell\u2019umanit\u00e0 come un\u2019unica famiglia. I problemi che stiamo affrontando ci spingono in avanti. Ci aiutano a scoprire che il potere supremo \u00e8 unico ed \u00e8 per tutti, e che possiamo raggiungerlo attraverso la connessione tra noi. L\u2019umanit\u00e0 sta scoprendo il potere dell\u2019amore che si rivela nella nostra unione.<\/p>\n<p><em>Originariamente pubblicato su&nbsp;<a href=\"https:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2020\/09\/05\/fede-e-religione-in-tempo-di-crisi\" target=\"_top\" rel=\"noopener noreferrer\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In momenti problematici la gente si rivolge al cielo per risposte e conforto. Fin dai tempi antichi, le persone hanno cercato qualcosa a cui aggrapparsi nei momenti di crisi e sofferenza. \u00c8 dunque naturale, come confermano alcuni studi, che questa<span class=\"ellipsis\">&hellip;<\/span><\/p>\n<div class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2020\/09\/16\/fede-e-religione-in-tempo-di-crisi\/\">Leggi altro &#8250;<\/a><\/div>\n<p><!-- end of .read-more --><\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[285,61,10],"class_list":["post-918","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-preghieracollettiva","tag-sicurezza","tag-unione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/918","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=918"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/918\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}