{"id":805,"date":"2018-11-12T07:15:10","date_gmt":"2018-11-12T07:15:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=805"},"modified":"2018-11-12T07:37:15","modified_gmt":"2018-11-12T07:37:15","slug":"le-melodie-dellinfinito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2018\/11\/12\/le-melodie-dellinfinito\/","title":{"rendered":"Le melodie dell\u2019Infinito"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>Le melodie dell\u2019Infinito<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Conversazione con il Kabbalista Dott. Michael Laitman sulla musica e la Kabbalah<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Questa conversazione con il Dott. Laitman \u00e8 la naturale prosecuzione di una serie di conversazioni che ho avuto con lui grazie alle quali mi sono immerso nella Kabbalah. Alla fine mi sono preso la libert\u00e0 di pronunciare la parola Kabbalah con l&#8217;accento, nel rispetto della pronuncia ebraica e quindi lasciando intatto il ponte verso &#8220;Rav&#8221; Laitman. Come gesto di affetto e rispetto, gli studenti del Dott. Laitman gli hanno dato questo titolo, sebbene non sia un rabbino, ma uno scienziato e un filosofo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">In passato ho sentito il Dott. Laitman dire:<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: left\">&#8220;La musica ha la grande capacit\u00e0 di poter esprimere le connessioni tra gli opposti. \u00c8 in grado di mostrare le emozioni nel modo pi\u00f9 astratto. Ecco perch\u00e9 \u00e8 una parte fondamentale della nostra vita&#8221;.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: left\">Mi ha stupito che riesca a capire la musica cos\u00ec bene. Ho scoperto che da bambino suonava il piano. Quando l&#8217;ho sentito cantare una melodia, sebbene non avesse una voce allenata, era chiaro che era intonato, il che denota un orecchio musicale.<br \/>\nIn un&#8217;altra occasione ha detto:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;I compositori hanno un orecchio interiore. Percepiscono il loro mondo interiore attraverso i suoni. Ci sono diversi stili di musica e di compositori. A volte i compositori si isolano per ascoltare se stessi, tuttavia un compositore \u00e8 in realt\u00e0 il risultato della societ\u00e0 nel suo insieme. Quindi, la differenza tra un compositore mediocre e uno brillante \u00e8 il livello in cui percepisce il dolore e la speranza della societ\u00e0 nel suo insieme. Questo non ha nulla a che fare con il suo livello spirituale. Un grande compositore pu\u00f2 anche essere un selvaggio. Un compositore per raggiungere il pi\u00f9 alto livello di composizione deve cercare di scoprire il segreto della vita&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Uno studente una volta gli ha chiesto: \u201cChe cos\u2019\u00e8 la musica?\u201d, e lui ha risposto:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;La musica \u00e8 il linguaggio in grado di esprimere i sentimenti pi\u00f9 profondi di una persona. Pu\u00f2 emozionare ed elevare, cambiare uno stato mentale e la direzione del pensiero. Secondo il suo stile, la musica pu\u00f2 trasportarci da un posto all&#8217;altro. La musica risveglia immediatamente i ricordi nella persona e produce sensazioni speciali. Le parole ci entrano in testa e ci costringono ad attivare un meccanismo di confronto, di memoria.<br \/>\nLa musica, d&#8217;altra parte, incide immediatamente sull&#8217;emozione della memoria e la risveglia in noi, che ci piaccia o no. Penetra la persona senza chiedere il permesso. La musica ci connette alle condizioni dell&#8217;ambiente in cui viene ascoltata: al tempo, allo spazio, ai movimenti e agli eventi; tutto questo viene immediatamente risvegliato nella nostra memoria con il suono che ascoltiamo. La musica \u00e8 il mondo e tutto ci\u00f2 che lo riempie.<br \/>\nEsiste qualcosa nell&#8217;armonia musicale che \u00e8 simile all&#8217;interezza superiore della natura. Questo \u00e8 il motivo per cui la musica ci esalta. Non c&#8217;\u00e8 nulla di minaccioso nella musica; essa porta calma, gioia, lacrime e qualcosa di molto interiore, personale e profondo.<br \/>\nTutta la natura suona la musica e la musica ha la capacit\u00e0 di guarire&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Nel corso degli anni sentivo che tutte quelle domande che gli rivolgevano i suoi studenti erano anche le mie e allo stesso tempo c&#8217;erano tanti dubbi dentro di me, pi\u00f9 di quanto volessi ammettere. Essendo cos\u00ec immerso nel mondo dell&#8217;opera, che \u00e8 ci\u00f2 che mi d\u00e0 da mangiare, ogni volta che ascolto la musica kabbalistica mi rendo conto di quanto sia lontana dal mondo fisico, dal mondo dei desideri corporei, dal mondo dell&#8217;ego, poich\u00e9 la sua essenza \u00e8 percepita solo dalle nostre aspirazioni per un mondo superiore, un mondo corretto dai difetti dell&#8217;ego. Molte volte ho ascoltato le registrazioni dell&#8217;insegnante di Rav Laitman, Rabash, che cantava le melodie del suo famoso padre e insegnante Baal HaSulam, ma ora sono pronto a parlare con lo studente preferito di Rabash a proposito dei fili che collegano l&#8217;infinito con la musica. O la musica \u00e8 piuttosto una porta?<br \/>\nCos\u00ec \u00e8 arrivato il giorno in cui ho avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di parlargli della musica durante un&#8217;intervista registrata per l\u2019emittente della televisione israeliana Canale 66. La moderatrice era Norma Livne, nata in America Latina, quindi io e lei parlavamo in spagnolo, poi a Rav Laitman veniva tradotto in ebraico ci\u00f2 che io dicevo in spagnolo. Non far\u00f2 una trascrizione dell&#8217;intero programma, ma parler\u00f2 dei punti che mi sembrano pi\u00f9 salienti.<\/p>\n<p>La moderatrice ha chiesto a Rav Laitman:<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>Quali sono i diversi stati spirituali che una persona attraversa quando ascolta la musica kabbalistica?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Non lo so, perch\u00e9 non si tratta di musica, ma di opera. \u00c8 qualcosa di molto pi\u00f9 della musica perch\u00e9 include tutto ci\u00f2 che l&#8217;uomo produce e crea nel nostro mondo. \u00c8 davvero la pi\u00f9 grande creazione che abbiamo nella nostra vita culturale. La Kabbalah ci d\u00e0 tutto questo dall\u2019interno, pu\u00f2 persino emozionarci con semplici note (musica kabbalista), e se l&#8217;uomo aspira a questo entra nella stessa vibrazione della melodia, anche se \u00e8 la pi\u00f9 piccola o la pi\u00f9 semplice della saggezza della Kabbalah; l&#8217;importante \u00e8 che questa melodia faccia vibrare la sua anima, e allora si emoziona, si risveglia interiormente anche se si tratta di suoni semplici, e viene risvegliato da un mare interiore, molto pi\u00f9 che con una sinfonia o un\u2019opera. Ma allo stesso modo, l\u2019ascolto dell\u2019opera mi imprime una sensazione molto speciale. L&#8217;umanit\u00e0 non ha opere pi\u00f9 grandi, essa include tutto ci\u00f2 che l&#8217;umanit\u00e0 fa culturalmente.<br \/>\nAnche se non provengo da quel mondo, quello che penso \u00e8 che quell&#8217;opera \u00e8 il genere che esprime sempre meglio e di pi\u00f9 la creazione, la natura umana, il rapporto tra le persone; \u00e8 la cosa pi\u00f9 vicina a ci\u00f2 che la Kabbalah vuole esprimere.<br \/>\nPerch\u00e9 provoca tanta emozione?<br \/>\nL&#8217;opera genera un&#8217;emozione cos\u00ec grande perch\u00e9 include davvero tutto. Per prima cosa il processo stesso \u00e8 lento, molto ben calcolato e molto psicologico.<br \/>\nAnche se la storia \u00e8 semplice come quella di Cio Cio San, la Madama Butterfly nell\u2019opera di Puccini, o quelle delle opere di Giuseppe Verdi, la storia \u00e8 la storia, ma allo stesso modo, non so come dirlo, ma penso che dovremmo insegnare come l&#8217;opera sia in grado di connettere le persone. Ricordo quando andai all&#8217;opera di Mosca e di Londra e guardai quelle file gremite di centinaia di persone che in effetti erano solo centinaia tra milioni e che non la capiscono poi cos\u00ec tanto. Ecco perch\u00e9 \u00e8 necessaria l&#8217;educazione, sia per l\u2019opera che per la saggezza della Kabbalah.<br \/>\nPoi venne il mio turno per fargli alcune domande. Sentivo una grande confusione nella mia testa e allora cercai di essere il pi\u00f9 coinciso possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>In un webinar lei ha detto che nel mondo spirituale le azioni determinano il tempo spirituale. La musica ha strutture in cui i silenzi sono intervallati, cio\u00e8 momenti in cui non accade nulla ma che comunque fanno parte della struttura melodica, come pause o respiri. Cos&#8217;\u00e8 il silenzio nel mondo spirituale?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Senza pause non potremmo sentire nulla. La pausa \u00e8 come la preparazione del Kli (vaso) e le pause devono suonare dentro di noi non meno dei suoni che ascoltiamo, perch\u00e9 quando ascolto un suono e poi un silenzio, quest\u2019ultimo non \u00e8 proprio un silenzio ma \u00e8 lo stesso suono che inizia a lavorare dentro di me in modo inverso perch\u00e9 produce silenzio; senza il suono non ci sarebbe silenzio. Quindi il silenzio \u00e8 quella nota che ora sento &#8230; Ora, il silenzio che viene dopo appartiene a quel suono precedente e lo collega a quello che seguir\u00e0. Perch\u00e9 noi, in tutte le cose, nelle nostre parole, non solo nelle opere musicali, non possiamo funzionare senza le pause, senza differenziare le trasmissioni che esistono tra l&#8217;una e l&#8217;altra, perch\u00e9 nella saggezza della Kabbalah, che \u00e8 la creazione del Kli, del vaso, della mancanza, poich\u00e9 non riesco a sentire correttamente un silenzio se prima non c&#8217;\u00e8 una pausa speciale, e quella pausa deve sorgere dal suono speciale che \u00e8 venuto prima, e quindi, in questo modo sentiamo il messaggio che si trova nella melodia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>Molte delle melodie dei kabbalisti sono state proprio ispirate dai salmi di re Davide. Ora, se i salmi sono gi\u00e0 una descrizione spirituale, qual \u00e8 il contributo della musica, o nei salmi il testo e la musica sono integrati?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Bene, si dice che le opere musicali esistano da tempo immemorabile, poich\u00e9 la gente scriveva su tutto ci\u00f2 che accadeva. Prendi per esempio l&#8217;arpa di Re Davide, non sappiamo davvero come abbia potuto cantare i suoi salmi, poich\u00e9 era conosciuto come uno strumentista e un compositore. Secondo la saggezza della Kabbalah c&#8217;\u00e8 una grande differenza nel modo in cui ascoltiamo le melodie; per esempio quelle di Baal HaSulam, e ne ha composte molte &#8230; le usiamo perch\u00e9 in esse vi \u00e8 uno spirito (Ruach) e questo spiega perch\u00e9 le rispettiamo cos\u00ec tanto, sono parte del nostro studio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>Ci sono melodie per i vari mondi spirituali, Adam Kadmon, Azilut, Beriah Yetzirah, Asiah, o c\u2019\u00e8 una melodia generica e tutti la percepiscono dal livello del proprio sviluppo spirituale?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Tutte le melodie kabbalistiche sono in Azilut, questo \u00e8 il luogo in cui puoi davvero esprimere tutto il messaggio, non meno di questo, cio\u00e8, anche la musica e la voce umana, la quale include tutti gli strumenti, devono essere gi\u00e0 nel livello di Azilut.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>Perch\u00e9 Baal HaSulam ha composto diverse melodie per lo stesso testo? Ad esempio sul testo di Bnei eijal\u00e1 ha composto diverse melodie. Esprime cose da differenti realizzazioni (spirituali)?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Non lo so, potrebbero essere versioni diverse di stati diversi perch\u00e9 lo stato stesso di Bnei eijal\u00e1 (I figli del palazzo) pu\u00f2 essere considerato dalla parte del superiore o dell\u2019inferiore e dipende da quello, dopotutto \u00e8 uno stato di elevazione speciale chiamato Shabbat e arriva in vari modi. Penso che la cosa pi\u00f9 vicina a Baal HaSulam sia la versione lenta di quella melodia, \u00e8 la cosa pi\u00f9 vicina a lui, \u00e8 ci\u00f2 che sento.<br \/>\nL&#8217;intervista \u00e8 passata in un lampo e avrei potuto continuare a fare domande su domande: cos&#8217;\u00e8 veramente la musica? Come suona l&#8217;universo? Qual \u00e8 l&#8217;universo? Questa \u00e8 stata solo una breve immersione in questo mondo e forse \u00e8 tutto ci\u00f2 che possiamo digerire per il momento.<br \/>\nQuando rifletto su queste conversazioni scopro che ho ancora pi\u00f9 domande di prima. Forse, dopo la pausa, si risveglier\u00e0 un nuovo desiderio e quando arriver\u00e0 forse saremo pi\u00f9 vicini al mondo corretto, il mondo dell&#8217;infinito che i kabbalisti chiamano Ein Sof (&#8220;senza fine&#8221;). Almeno abbiamo la musica dei kabbalisti. Ascoltiamola e continuiamo a fare domande.<\/p>\n<p>15 OTTOBRE 2018, MANUEL MAR\u00cdN OCONITRILLO<\/p>\n<p>Fonte:&nbsp;<a href=\"https:\/\/wsimag.com\/entertainment\/44259-the-melodies-of-infinity\">Wsimag.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le melodie dell\u2019Infinito Conversazione con il Kabbalista Dott. Michael Laitman sulla musica e la Kabbalah Questa conversazione con il Dott. 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