{"id":694,"date":"2017-07-17T11:38:08","date_gmt":"2017-07-17T11:38:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=694"},"modified":"2017-07-17T11:40:03","modified_gmt":"2017-07-17T11:40:03","slug":"se-le-dyke-bandiscono-la-bandiera-dellorgoglio-ebraico-gli-ebrei-devono-sentirsi-in-pericolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/07\/17\/se-le-dyke-bandiscono-la-bandiera-dellorgoglio-ebraico-gli-ebrei-devono-sentirsi-in-pericolo\/","title":{"rendered":"Se le Dyke bandiscono la bandiera dell\u2019orgoglio ebraico, gli ebrei devono sentirsi in pericolo"},"content":{"rendered":"<p><em>Quando una marcia il cui motto \u00e8 l\u2019inclusione, esclude gli ebrei, non \u00e8 un malinteso: \u00e8 un campanello d\u2019allarme.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Durante la manifestazione LGBT Dyke di Chicago del mese scorso \u00e8 finalmente emerso il vero significato che i progressisti attribuiscono alla parola \u201cinclusione\u201d. Secondo il quotidiano <em><u><a href=\"http:\/\/www.windycitymediagroup.com\/lgbt\/More-than-1500-at-Dyke-March-in-Little-Village-Jewish-Pride-flags-banned-UPDATED-June-25-\/59621.html\">Windy City Times<\/a><\/u><\/em> di Chicago, la marcia ha proceduto con calma, con la partecipazione \u201cDi tutte le razze, i generi e le identit\u00e0 di genere\u201d, finch\u00e9 \u201cIl Direttivo della Dyke March ha espulso tre persone che portavano le bandiere dell\u2019Orgoglio Ebraico (una bandiera arcobaleno con una Stella di Davide al centro)\u201d.<\/p>\n<p>La partecipante Laurel Grauer ha dichiarato al <em>Windy City Times<\/em>: \u201cEra una bandiera della mia congregazione e celebra la mia identit\u00e0 ebraica; la porto da pi\u00f9 di un decennio e con lei ho sempre marciato nella Dyke March\u201d.<\/p>\n<p>Il giornale ha anche riferito che \u201cUn membro del collettivo della Dyke March a cui \u00e8 stata chiesta una spiegazione in merito dal <em>Windy City Times,<\/em> ha risposto che quelle donne sono state invitate ad uscire perch\u00e9 le loro bandiere \u201cHanno fatto sentire la gente in pericolo\u201d, e ha aggiunto che la marcia era \u201canti-sionista\u201d e \u201cpro-palestinese&#8217;\u201d. E in tutto questo si parla di inclusione.<\/p>\n<p>Eleanor Shoshany Anderson, un\u2019altra delle partecipanti espulse, lamentava: \u201cHo sentito che in quanto ebrea non ero la benvenuta\u201d. Ha ragione. Gli ebrei non sono i benvenuti fra i progressisti, i liberali e quelli di sinistra. In un futuro prossimo, ci\u00f2 diventer\u00e0 sempre meno impercettibile e per un motivo molto valido.<\/p>\n<p><strong>Una \u201cstrana\u201d nazione fra le nazioni<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019antisemitismo non compare dal nulla. Ha perseguitato la nostra nazione sin dalla sua nascita ed \u00e8 legato direttamente alla nostra comune vocazione.<\/p>\n<p>Sin dalle origini, la nostra nazione \u00e8 stata una \u201cstrana\u201d nazione fra le altre nazioni. E non eravamo solo strani, ma solitamente in contrasto con quelli che ci circondavano, spesso con le persone pi\u00f9 vicine a noi. Abramo era in disaccordo con suo padre che lo aveva messo alla prova per finire condannato a morte dal re Nimrod. Isacco e Giacobbe erano in disaccordo con i loro fratelli e anche Giuseppe era in conflitto con i suoi. Mos\u00e8 era d\u2019accordo con la sua famiglia, ma in disaccordo con la maggior parte del resto della nazione.<\/p>\n<p>Dopo la fondazione della nazione, i suoi membri furono spesso in disaccordo fra loro, ma oggi sono in contrasto anche con il resto del mondo. Ovunque andassimo, eravamo odiati, tormentati e infine espulsi, se non completamente sterminati. Anche i popoli che inizialmente ci accolsero in mezzo a loro finirono per espellerci spietatamente.<\/p>\n<p>Oggi, ancora una volta, l\u2019odio verso il popolo ebraico e la nazione d\u2019Israele continua ad aumentare. Se fino ad oggi gli ebrei della sinistra politica potevano vantarsi del fatto che la loro visione progressista ed il sostegno ai nemici di Israele, li avrebbero risparmiati dalle battute al vetriolo verso lo stato ebraico, spero che ora quanto accaduto alla Dyke March di Chicago sia l\u2019inizio della realizzazione che oggi <em>tutto<\/em> il popolo ebraico \u00e8 in pericolo.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 iniziato l\u2019ebraismo e come la sua caduta cre\u00f2 l\u2019antisemitismo<\/strong><\/p>\n<p>Quando Abramo, figlio maggiore di uno stimato fabbricante di icone sacre di Ur dei Caldei in Babilonia, che occasionalmente sostituiva il padre nel negozio, not\u00f2 che i suoi concittadini erano infelici, rimase turbato. Secondo varie fonti, quali la <em>Mishneh Torah<\/em> di Maimonide e la Midrash Rabbah, Abramo inizi\u00f2 a camminare per la citt\u00e0 e per la regione cercando di capire il perch\u00e9 di tutta quella infelicit\u00e0.<\/p>\n<p>Dopo molte notti insonni e molti giorni passati ad osservare la natura, comprese che tutta la realt\u00e0 mantiene la sua stabilit\u00e0 per mezzo dell\u2019equilibrio fra due elementi opposti: dare e ricevere, altruismo ed egoismo. Ma quello che si applica a tutta la realt\u00e0, non va bene per gli esseri umani. Cos\u00ec impar\u00f2 che la gente \u00e8 egoista fino al midollo. Circa tre secoli dopo, Mos\u00e8 riusc\u00ec a cogliere l\u2019essenza degli approfondimenti di Abramo sulla natura umana in versetti come: \u201cIl cuore dell\u2019uomo concepisce disegni malvagi fin dalla sua fanciullezza\u201d (Genesi 8:21), \u201cIl peccato \u00e8 accovacciato alla porta\u201d (Genesi 4:7), e \u201cLa malvagit\u00e0 degli uomini era grande sulla terra e che il loro cuore concepiva soltanto disegni malvagi in ogni tempo\u201d (Genesi 6:5).<\/p>\n<p>Abramo non tenne per s\u00e9 le proprie scoperte. Appena si rese conto dell\u2019egoismo della natura umana, cominci\u00f2 a sviluppare un metodo di correzione che consentisse alle persone di innalzarsi al di sopra del proprio odio e di impiantare quindi l\u2019elemento positivo che esiste ovunque, tranne che fra gli esseri umani. Secondo Maimonide, Abramo fu perseguitato e infine espulso dalla Babilonia proprio perch\u00e9 desiderava condividere le sue idee che per\u00f2 sembravano minacciare l\u2019egemonia del re Nimrod. Tuttavia, quando Abramo vag\u00f2 verso quella che doveva diventare la terra d\u2019Israele, scrisse libri sul suo metodo, e lui e sua moglie Sara insegnarono a tutti quelli che volevano imparare il metodo dell\u2019unione.<\/p>\n<p>Anche se Abramo voleva condividere il suo metodo con tutti i babilonesi, dopo che fu espulso dalla sua patria dovette accontentarsi di insegnarlo solo a coloro che lo seguivano, lasciando il resto della gente, quella che chiamiamo \u201cLa culla della civilt\u00e0\u201d, a sguazzare nell\u2019egocentrismo e nell\u2019odio fino a quando il loro impero si sgretol\u00f2 e si disperse.<\/p>\n<p>Il libro <em>Pirkei De Rabbi Eliezer <\/em>(Capitolo 24) descrive alla perfezione la situazione in Babilonia quando narra delle divisioni fra i costruttori della Torre di Babele. \u201cSe fosse caduto e morto un uomo, non gli avrebbero dato importanza, ma se fosse caduto un mattone si sarebbero seduti a lamentarsi: \u2018Guai a noi; quando ne avremo un altro al suo posto?\u2019\u201d L\u2019alienazione fra i costruttori era degenerata a tal punto che \u201cVolevano parlarsi ma nessuno conosceva la lingua degli altri. Cosa fecero? Ognuno prese la sua spada e si combatterono fino alla morte. Infatti, met\u00e0 della popolazione fu trucidata l\u00ec e per il resto si \u00e8 sparsa in tutto il mondo.\u201d<\/p>\n<p>La <em>Mishneh Torah<\/em> scrive che Abramo lasci\u00f2 la propria conoscenza ai suoi discepoli e a suo figlio Isacco, che poi l\u2019avrebbe lasciata a Giacobbe. Giacobbe, a sua volta, insegn\u00f2 a suo figlio Giuseppe, che voleva riunire i suoi fratelli. Nonostante la sofferenza per il primo rifiuto dei suoi fratelli, Giuseppe alla fine li riun\u00ec intorno a lui e prosperarono nella terra d\u2019Egitto.<\/p>\n<p>Tuttavia, quando Giuseppe mor\u00ec, gli ebrei vollero abbandonare il metodo di correzione dell\u2019ego e assimilarsi agli egiziani. \u201cQuando Giuseppe mor\u00ec\u201d, scrive il Midrash, <em>ShemotRabbah<\/em>, gli ebrei dissero: \u201cSiamo come gli egiziani. Poich\u00e9 loro lo hanno fatto, il Signore ha trasformato l\u2019amore che gli egiziani avevano per se stessi in odio, come \u00e8 detto (Salmi 105), \u2018Egli rivolse il cuor loro a odiare il suo popolo, a macchinar frode contro i suoi servitori\u2019\u201d.<\/p>\n<p>La schiavit\u00f9 e la persecuzione degli ebrei in Egitto furono forse il primo caso di antisemitismo. Gli eventi che seguirono sono scritti nella Torah e sono diventati il simbolo della lotta dell\u2019uomo per la libert\u00e0.<\/p>\n<p>Tuttavia, in origine, gli egiziani offrirono a Israele la terra migliore e un trattamento di tutto rispetto. \u00c8 di vitale importanza, quindi, ricordare che la loro persecuzione contro gli ebrei non \u00e8 iniziata perch\u00e9 gli egiziani improvvisamente iniziarono ad odiare gli ebrei. \u00c8 accaduto tutto perch\u00e9 gli stessi ebrei avevano cominciato a respingere la via dell\u2019unione e stavano diventando come gli egiziani: egoisti ed egocentrici.<\/p>\n<p>Per trionfare sugli egiziani, Mos\u00e8 non incit\u00f2 gli ebrei ad una ribellione violenta. Tutto quello che chiese al Faraone era una possibilit\u00e0 di far stare insieme l\u2019intero popolo. Una volta fuggiti dall\u2019Egitto, Mos\u00e8 trasform\u00f2 gli ebrei in una nazione ed essi si impegnarono ad unirsi \u201cCome un solo uomo con un solo cuore\u201d. E per assicurarsi di non dimenticare di dover trasmettere il metodo per la correzione a tutto il mondo, la nazione ebraica emergente fu immediatamente incaricata di essere \u201cUna luce per le nazioni\u201d.<\/p>\n<p>Da quel giorno il mondo \u00e8 stato ambivalente verso la nazione ebraica. Siamo sempre stati tenuti ad un livello pi\u00f9 elevato rispetto al resto del mondo. Allo stesso tempo, veniamo accusati di ogni colpo che subiscono le nazioni. Quello che noi chiamiamo antisemitismo \u00e8 in realt\u00e0 l\u2019accusa dei popoli secondo cui non stiamo impegnandoci nella nostra vocazione, cio\u00e8 quella di mostrare al mondo la via per l\u2019unione. Evitandola, li obblighiamo a continuare ad odiarsi l\u2019un l\u2019altro, odio che \u00e8 la fonte di ogni dolore e sofferenza dagli albori della storia.<\/p>\n<p>Proprio dieci giorni fa, una nuova azione antisemita ci ha ricordato di questo, dato che alcuni vandali hanno coperto <u><a href=\"https:\/\/mobile.twitter.com\/ADL_NJ\/status\/881567556041138176\">uno dei luoghi simbolo della memoria dell\u2019Olocausto<\/a><\/u> con un lenzuolo che portava la scritta: \u201cHeebs [Ebrei] non ci dividerete\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019antisemita pi\u00f9 famoso della storia americana, Henry Ford, ha riconosciuto il ruolo degli ebrei verso la societ\u00e0 nel suo libro <em>L\u2019Ebreo Internazionale<\/em>: \u201cNon dimentichiamoci che furono fatte loro alcune promesse per quanto riguarda la loro posizione nel mondo, ed \u00e8 ritenuto che queste profezie saranno soddisfatte. Il futuro dell\u2019ebreo \u00e8 intimamente legato al futuro di questo pianeta\u201d.<\/p>\n<p>Da quando si sono impegnati all\u2019unione e hanno costituito la propria nazione, gli ebrei hanno sperimentato numerosi conflitti e riconciliazioni. Tuttavia, tutto questo serviva ad imparare a bilanciare l\u2019ego con l\u2019altruismo. <em>Il Libro dello Zohar<\/em> scrive su questo (porzione <em>Beshalach<\/em>): \u201cTutte le guerre nella Torah sono per la pace e per l\u2019amore\u201d. Questo spiega perch\u00e9 gli ebrei concepirono tali concetti sublimi, come la carit\u00e0, la responsabilit\u00e0 reciproca e la preoccupazione per lo straniero, molto tempo prima che ogni altra nazione avesse sviluppato una qualsiasi tendenza verso la compassione e la considerazione.<\/p>\n<p>Circa fino alla distruzione del Secondo Tempio, noi (bene o male) abbiamo mantenuto il metodo della correzione, ma in quel periodo, l\u2019odio fra noi si impadron\u00ec della nazione e ci separ\u00f2 definitivamente. Ecco perch\u00e9 i nostri saggi non indicano un nemico esterno come causa del nostro esilio e della distruzione del tempio, ma l\u2019odio infondato fra noi.<\/p>\n<p>Da allora e sino ai giorni nostri, siamo diventati sempre pi\u00f9 separati e odiosi l\u2019uno verso l\u2019altro e il mondo intero non pu\u00f2 sopportarci. Le persone potrebbero non odiare gli ebrei come singoli individui. Ci sono persone decenti fra noi, proprio come ci sono persone decenti ovunque. Ma come nazione, il forte contrasto fra l\u2019unione, che abbiamo intenzione di trasmettere, e il disgusto per l\u2019altro, che stiamo invece proiettando, <em>di fatto<\/em> \u00e8 la causa dell\u2019odio delle nazioni verso la nazione ebraica e verso lo Stato ebraico.<\/p>\n<p>Anche Adolf Hitler non odiava tutti gli ebrei. Il suo comandante nella prima guerra mondiale era un ebreo di nome Ernest Hess e Hitler <u><a href=\"http:\/\/www.telegraph.co.uk\/history\/world-war-two\/9379575\/Adolf-Hitler-protected-his-Jewish-former-commanding-officer.html\">istru\u00ec<\/a><\/u> Himmler per proteggerlo. Di conseguenza, il 27 agosto 1941 Himmler ordin\u00f2 alla polizia segreta di concedere ad Hess \u201cIl sollievo e la protezione secondo i desideri del Fuhrer\u201d. Tuttavia, questo non aiut\u00f2 gli ebrei come nazione una volta che Hitler decise di eseguire la Soluzione Finale.<\/p>\n<p><strong>Alla ricerca di una societ\u00e0 unita<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019umanit\u00e0 ha adottato e abbandonato quasi tutte le ideologie e le forme di governo, in cerca di un rimedio per i mali della societ\u00e0, eppure tutti hanno fallito, poich\u00e9 per far s\u00ec che che la societ\u00e0 mantenga la stabilit\u00e0, dobbiamo prima bilanciare l\u2019egoismo con l\u2019unione. Finch\u00e9 non comprenderemo questo, l\u2019ego vincer\u00e0 sempre e tutti i governi e le ideologie saranno costretti a sfociare nel Fascismo o nel Nazismo, o in entrambi.<\/p>\n<p>Essendo profondamente consapevole dei difetti della societ\u00e0, Henry Ford cerc\u00f2 delle risposte negli ebrei. Quando non riusc\u00ec a trovarle nel giudaismo attuale, egli le cerc\u00f2 ancora pi\u00f9 in profondit\u00e0 e le trov\u00f2 nel nostro passato e scrisse: \u201cI riformatori moderni, che stanno costruendo modelli di sistemi sociali farebbero bene ad esaminare il sistema sociale con il quale erano organizzati i primi ebrei\u201d. Allo stesso tempo, detestava l\u2019ebreo americano moderno, che era pieno di divisioni ed egoismo.<\/p>\n<p>Per mancanza di unione, la gente concepisce ogni sorta di nozioni, come l\u2019intersezionalit\u00e0, Organizzano marce che celebrano l\u2019inclusione, ma escludono gli ebrei perch\u00e9 la divisione fra gli ebrei \u00e8 il motivo per cui non possono, prima di tutto, tollerarsi a vicenda. Inconsciamente, stanno dicendo agli ebrei: \u201cLasciateci stare e unitevi fra di voi! Questo \u00e8 ci\u00f2 di cui abbiamo bisogno!\u201d<\/p>\n<p>Nel suo libro <em>The Jews in Weimar Germany,<\/em> Donald L. Niewyk scrive che nel 1929 il Dott. Kurt Fleischer, leader dei liberali dell\u2019assemblea della comunit\u00e0 ebraica di Berlino, ha sottolineato il collegamento fra antisemitismo e disunione ebraica; ha osservato: \u201cL\u2019antisemitismo \u00e8 il flagello che Dio ci ha mandato per condurci insieme e tenerci uniti\u201d. Quanto \u00e8 tragico che gli ebrei non abbiano seguito questa osservazione in quel tempo.<\/p>\n<p>Sulla scia della controversia regnante intorno alle aree di preghiera di Kotel (Muro Occidentale), David Friedman, ambasciatore statunitense in Israele, ha lanciato <u><a href=\"https:\/\/www.jta.org\/2017\/06\/28\/news-opinion\/united-states\/us-envoy-to-israel-david-friedman-calls-for-jewish-unity-sheds-diplomatic-veneer\">un forte appello per l\u2019unione<\/a><\/u> fra noi. Tuttavia, come ha notato Caroline Glick nel <u><a href=\"http:\/\/www.jpost.com\/Opinion\/Column-One-Who-cares-about-Jewish-unity-498388\">suo articolo<\/a><\/u>, \u201cIl vero problema \u00e8 che, mentre tutti i partecipanti parlano della necessit\u00e0 dell\u2019unione ebraica, nessuno coinvolto nella conversazione sembra essere motivato a lavorare verso tale obiettivo\u201d.<\/p>\n<p>Oggi, credo che dobbiamo unirci a prescindere da tutto il resto. Naturalmente non siamo motivati. Come pu\u00f2 una persona ragionevole desiderare di unirsi con un essere umano che odia? Eppure, ora dovrebbe essere chiaro che il nostro odio reciproco incita il mondo a schierarsi contro di noi.<\/p>\n<p>La Midrash Rabbah scrive: \u201cQuesta \u00e8 la nazione, la pace nel mondo sta dentro di essa\u201d (<em>Beresheet Rabbah<\/em>, Capitolo 66). Ma se non c\u2019\u00e8 pace fra noi, come pu\u00f2 esserci pace nel mondo?<\/p>\n<p>Rav Kook Nel ha scritto suo libro <em>Orot <\/em>(<em>Luci<\/em>): \u201cLa costruzione del mondo, che si sta sgretolando sotto i terribili colpi di una spada macchiata di sangue, richiede la costruzione della nazione israeliana. La costruzione della nazione e la rivelazione del suo spirito (di unione) sono una sola cosa, e sono una cosa con la costruzione del mondo, che si sta sgretolando in attesa di una forza piena di unione e sublimit\u00e0, e tutto ci\u00f2 \u00e8 nell\u2019anima dell\u2019Assemblea di Israele\u201d.<\/p>\n<p>In verit\u00e0, non possiamo dire che non lo sapevamo: la nostra sicurezza e accettazione fra le nazioni dipendono interamente dalla nostra volont\u00e0 di essere la luce dell\u2019unione per tutti i popoli.<\/p>\n<p><em>Originariamente pubblicato su&nbsp;<a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2017\/07\/14\/se-le-dyke-bandiscono-la-bandiera-dellorgoglio-ebraico-gli-ebrei-devono-sentirsi-in-pericolo\" target=\"_top\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando una marcia il cui motto \u00e8 l\u2019inclusione, esclude gli ebrei, non \u00e8 un malinteso: \u00e8 un campanello d\u2019allarme. &nbsp; Durante la manifestazione LGBT Dyke di Chicago del mese scorso \u00e8 finalmente emerso il vero significato che i progressisti attribuiscono<span class=\"ellipsis\">&hellip;<\/span><\/p>\n<div class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/07\/17\/se-le-dyke-bandiscono-la-bandiera-dellorgoglio-ebraico-gli-ebrei-devono-sentirsi-in-pericolo\/\">Leggi altro &#8250;<\/a><\/div>\n<p><!-- end of .read-more --><\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[167],"class_list":["post-694","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ebrei"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=694"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/694\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}