{"id":683,"date":"2017-06-22T11:42:44","date_gmt":"2017-06-22T11:42:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=683"},"modified":"2017-06-22T11:45:33","modified_gmt":"2017-06-22T11:45:33","slug":"i-pilastri-del-consumismo-stanno-crollando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/06\/22\/i-pilastri-del-consumismo-stanno-crollando\/","title":{"rendered":"I pilastri del consumismo stanno crollando"},"content":{"rendered":"<p><em>Che succede quando i posti di lavoro ed i grandi magazzini spariscono? Cosa compreremo, ma soprattutto: come e dove compreremo? Fortunatamente, una nuova industria ci dar\u00e0 sia un reddito che una nuova merce di consumo.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I pilastri del consumismo stanno crollando. Negli USA, negli ultimi mesi, c\u2019\u00e8 stato un calo enorme nel numero dei punti vendita di grandi e medie catene di distribuzione che hanno dichiarato bancarotta o hanno annunciato la chiusura di centinaia di negozi. Se tutto continuer\u00e0 a questo ritmo, entro la fine di quest\u2019anno chiuderanno pi\u00f9 di 8.600 punti vendita. Nel 2008, al culmine della Grande Recessione, avevano chiuso solo 6.150 negozi.<\/p>\n<p>Oltre all\u2019impatto del crollo sui rivenditori stessi, la loro scomparsa avr\u00e0 un effetto devastante sui centri commerciali in cui sono situati, dato che sono tutti negozi di punta che portano lavoro all\u2019intero centro commerciale. In qualche caso, rivenditori come Macy\u2019s and Sears (che possiede anche Kmart) chiuderanno le porte dentro lo stesso centro commerciale, causando effettivamente la chiusura di tutta la sede.<\/p>\n<p>Questa piaga sta avendo ripercussioni anche sui posti di lavoro. Dato che sempre pi\u00f9 persone si rivolgono ad internet per fare i loro acquisti, i negozi chiudono e la gente perde il lavoro. Secondo <a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2017-04-07\/payrolls-in-u-s-rise-by-98-000-as-jobless-rate-falls-to-4-5\">i dati<\/a> del Dipartimento del Lavoro, a marzo i rivenditori al dettaglio hanno tagliato circa 30.000 posti di lavoro. Si tratta pi\u00f9 o meno dello stesso numero di febbraio, ed entrambi si sono dimostrati i due mesi peggiori dal 2009.<\/p>\n<p>La rapida crescita del commercio elettronico pu\u00f2 essere importante per le imprese online come Amazon, ma l\u2019e-commerce non richiede tutti quei posti di lavoro che sono necessari nei punti vendita dei negozi al dettaglio. La triste conclusione \u00e8 che per quanto riguarda i tradizionali posti di lavoro di vendita al pubblico, stiamo assistendo alla fine di un\u2019era.<\/p>\n<p><strong>Stiamo diventando superflui?<\/strong><\/p>\n<p>Non sono solo i negozi al dettaglio ad essere influenzati dalle tecnologie. Ovunque le macchine stanno rimpiazzando le persone. Negli Stati Uniti ci sono due milioni di conducenti professionisti. Dove lavoreranno fra 10, 15 anni, quando camion e autobus automatizzati saranno pi\u00f9 sicuri per spostarsi e pi\u00f9 economici da gestire dei veicoli guidati da esseri umani? Cosa faranno i lavoratori dei call-center quando dei robot parlanti rimpiazzeranno le persone nel giro di pochi anni? Camerieri, addetti alle pulizie, personale alberghiero, persino medici e avvocati, tutti saranno travolti dal progresso tecnologico.<\/p>\n<p>Il commento di un lettore ad un articolo di giornale a proposito di questa tendenza, cattura l\u2019essenza del nostro mondo in cambiamento: \u201cQueste storie mi fanno sentire superfluo. Dove sta andando l\u2019umanit\u00e0? Entri in una macchina che si guida da sola, ti porta al lavoro, ma un robot ha preso il tuo posto. Per fortuna, ricevo il Reddito di cittadinzanza dal governo. Ok, allora me ne vado al centro commerciale. Ah, giusto, il centro commerciale \u00e8 chiuso perch\u00e9 facciamo tutti i nostri acquisti online e i droni ci consegnano i prodotti direttamente sulla porta di casa, cos\u00ec anche i fattorini sono scomparsi. In effetti, non ho alcun motivo per uscire dalla porta. Non parlo con una persona vera da mesi! Presto tutti noi saremo superflui, inutili!\u201d<\/p>\n<p><strong>Introdurre il reddito di cittadinanza<\/strong><\/p>\n<p>Negli ultimi anni, si \u00e8 fatto un gran parlare intorno all\u2019idea del reddito di cittadinanza. In pratica ogni persona riceverebbe una somma fissa di denaro per mantenersi al di sopra del livello di povert\u00e0 sia che abbia un\u2019occupazione o meno. In molti paesi del mondo, soprattutto in Europa occidentale e in Canada, sono gi\u00e0 in atto esperimenti sul suo impatto e sulla sua fattibilit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019idea del reddito di cittadinanza sta guadagnando terreno anche grazie al fervido sostegno dei pezzi grossi della Silicon Valley. Elon Musk, per esempio, ha detto: \u201cDiventer\u00e0 necessario,\u201d e Mark Zuckerberg ha affermato: \u201cDovremmo valutare idee come il Reddito di cittadinzanza\u201d.<\/p>\n<p><strong>Un insieme di nuovi posti di lavoro e di industrie che lavorano con il cuore<\/strong><\/p>\n<p>Sono decisamente e totalmente <em>contrario<\/em> all\u2019idea del reddito di cittadinanza. Se daremo alla gente denaro gratis, questo devaster\u00e0 la societ\u00e0 e trasformer\u00e0 molte persone in bombe ad orologeria. Il tragico incidente avvenuto il 5 giugno a Orlando, quando un uomo appena licenziato ha fatto irruzione nel suo vecchio posto di lavoro con una pistola, ha ucciso quattro ex colleghi e poi si \u00e8 suicidato, dovrebbe insegnare a tutti cosa pu\u00f2 accadere ad una persona che non vede un futuro davanti a s\u00e9. Nella nostra societ\u00e0, la violenza \u00e8 gi\u00e0 diffusa e in costante crescita. Licenziare milioni di persone lasciandole poi con nulla da fare e senza alcun impegno, porter\u00e0 molti di loro a perdere il controllo e noi tutti ne pagheremo le conseguenze.<\/p>\n<p>A mio parere, l\u2019inizio dell\u2019era robotica \u00e8 una grande opportunit\u00e0 per tutta l\u2019umanit\u00e0. Dato che le macchine faranno il lavoro fisico, noi saremo liberi di sviluppare quello che il giornalista del<em> New York Times<\/em> Thomas Friedman <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=4S59O09jeHU&amp;feature=youtu.be\">ha definito<\/a>: \u201cUn intero nuovo insieme di posti di lavoro ed industrie che lavoreranno con il cuore basandosi sulla connessione fra le persone\u201d.<\/p>\n<p>In altre parole, le persone non saranno disoccupate, ma verranno impiegate come elementi innovatori di una nuova societ\u00e0. Il loro compito sar\u00e0 quello di promuovere una societ\u00e0 i cui membri siano connessi, curando e sentendosi responsabili l\u2019uno per l\u2019altro.<\/p>\n<p>Oggi le persone vengono apprezzate per le loro carriere di successo. Tuttavia, ci\u00f2 non toglie che domani le macchine si occuperanno di tutto. La competizione sul lavoro sar\u00e0 obsoleta; non ci saranno posti di lavoro per cui combattere. Pertanto, l\u2019occupazione dei nuovi lavoratori sar\u00e0 di introdurre nuovi valori nella societ\u00e0, in cui le persone competeranno per il riconoscimento del loro contributo alla societ\u00e0.<\/p>\n<p>La competizione positiva cambier\u00e0 completamente la mentalit\u00e0 della societ\u00e0. Siamo tutti esseri invidiosi. Ma quando la nostra gelosia nei confronti degli altri, si focalizzer\u00e0 sulle loro capacit\u00e0 di proteggere gli interessi dell\u2019intera societ\u00e0 invece della loro abilit\u00e0 nel favorire se stessi, anche noi diverremo elementi positivi della societ\u00e0. In questo modo, tutta la societ\u00e0 cambier\u00e0 direzione, muovendosi dall\u2019isolamento alla connessione.<\/p>\n<p><strong>I centri commerciali diverranno centri sociali<\/strong><\/p>\n<p>Le industrie del cuore \u201cfabbricano\u201d la coesione sociale. Le persone non riceveranno il reddito di cittadinanza, ma dei veri salari, proprio come fanno nell\u2019odierno mercato del lavoro. L\u2019unica differenza star\u00e0 nel prodotto che creeranno.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 fine a quello che si pu\u00f2 fare quando si vuole apportare beneficio alla societ\u00e0. La creativit\u00e0 sar\u00e0 illimitata: pi\u00f9 la tecnologia si svilupper\u00e0, pi\u00f9 le persone saranno in grado di impegnarsi in lavori a favore della societ\u00e0 e pi\u00f9 si offriranno opportunit\u00e0 di promuovere la societ\u00e0.<\/p>\n<p>Le condizioni per arrivare al cambiamento sono gi\u00e0 in atto. Secondo una recente relazione del Credit Suisse, una percentuale fra il 20% e il 25% dei centri commerciali del paese chiuder\u00e0 nei prossimi cinque anni, dato che il commercio elettronico continua a sottrarre acquirenti ai negozianti al dettaglio. Invece di diventare culle del crimine, come sta accadendo oggi, queste zone potrebbero facilmente essere trasformate in centri di formazione per il nuovo lavoro pro-sociale.<\/p>\n<p>Per come la vedo io, ogni persona che perde il proprio posto di lavoro non dovrebbe ricevere sussidi di disoccupazione, ma dovrebbe subito essere iscritta a questi corsi e percepire immediatamente uno <em>stipendio<\/em>, come per ogni altro lavoro. Invece di stare sedute a casa sentendosi inutili, le persone appena licenziate dovrebbero ricevere benefici da parte dello stato <em>subordinati <\/em>alla loro partecipazione ai corsi di formazione pro-sociale. Alla fine della formazione, o addirittura durante, potranno avviare la loro nuova professione come innovatori della nuova societ\u00e0.<\/p>\n<p><strong>La tecnica della connessione <\/strong><\/p>\n<p>Le tecniche per promuovere atteggiamenti pro-sociali in intere comunit\u00e0 esistono gi\u00e0. Eventi quali le Tavole Rotonde e i Cerchi di Connessione sono due soluzioni che ho auspicato nel mio libro <a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/Completing-Circle-Michael-Laitman\/dp\/1772280089\/ref=sr_1_3?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1484586169&amp;sr=1-3&amp;keywords=completing+the+circle\"><em>C<\/em><\/a><a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/Completing-Circle-Michael-Laitman\/dp\/1772280089\/ref=sr_1_3?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1484586169&amp;sr=1-3&amp;keywords=completing+the+circle\"><em>ompleting the Circle: An empirically proven method for finding peace and harmony in life<\/em><\/a><em>.<\/em> Sono state utilizzate molte volte negli Stati Uniti, in Europa occidentale e orientale, e in Israele, sempre con grande successo. Se applicate correttamente, queste tecniche non creano solo un\u2019atmosfera di calore e vicinanza, ma promuovono anche la comprensione che questo \u00e8 il modo in cui la societ\u00e0 dovrebbe sostenersi se vogliamo sentirci sicuri e felici nei nostri quartieri.<\/p>\n<p>Con l\u2019avvento dell\u2019era della disoccupazione, il cambiamento del modello sociale diventer\u00e0 una necessit\u00e0. Tuttavia, grazie alle tecnologie online, questo cambiamento pu\u00f2 essere effettuato con costi minimi. Inoltre, le spese risparmiate, visto che l\u2019attuale atteggiamento antisociale della gente si \u00e8 invertito, supereranno di gran lunga il costo dei corsi di formazione, rendendoli affari redditizi per gli investitori.<\/p>\n<p>Quando una comunit\u00e0 si unisce, violenza, crimine e abuso di droghe scompaiono e nascono responsabilit\u00e0 reciproca, mutua assistenza e amicizia. Questo rende disponibili enormi quantit\u00e0 di risorse che altrimenti verrebbero spese per i dipendenti delle forze dell\u2019ordine e di pubblica sicurezza nel tentativo di mitigare le crisi. Pertanto, anche dal punto di vista capitalistico gli atteggiamenti pro-sociali nella comunit\u00e0 ripagano.<\/p>\n<p>Prima i governi, o gli stati, attueranno questi programmi per la disoccupazione, maggiore sar\u00e0 il loro profitto, sia sociale che finanziario, e maggiore sar\u00e0 il beneficio per tutta la nostra societ\u00e0.<\/p>\n<p><em>Originariamente pubblicato su&nbsp;<a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2017\/06\/19\/i-pilastri-del-consumismo-stanno-crollando\" target=\"_top\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che succede quando i posti di lavoro ed i grandi magazzini spariscono? Cosa compreremo, ma soprattutto: come e dove compreremo? 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