{"id":682,"date":"2017-06-19T03:42:03","date_gmt":"2017-06-19T03:42:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=682"},"modified":"2017-06-19T03:45:22","modified_gmt":"2017-06-19T03:45:22","slug":"gli-stati-uniti-diventeranno-una-nazione-formata-da-giovani-oziosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/06\/19\/gli-stati-uniti-diventeranno-una-nazione-formata-da-giovani-oziosi\/","title":{"rendered":"Gli Stati Uniti diventeranno una nazione formata da giovani oziosi?"},"content":{"rendered":"<p><em>In un periodo di elevata disoccupazione e riluttanza al lavoro, \u00e8 fondamentale un reddito di base universale fondato sulla solidariet\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un recente sondaggio pubblicato dal <a href=\"https:\/\/www.census.gov\/content\/dam\/Census\/library\/publications\/2017\/demo\/p20-579.pdf\">Census Bureau<\/a> ha rivelato che \u201cUn giovane su tre, all\u2019incirca 24 milioni di ragazzi, nel 2015, viveva ancora a casa dei genitori.\u201d Il sondaggio ha rivelato anche che \u201cNel 2005, la maggioranza dei giovani adulti viveva in case di propriet\u00e0 \u2026 e questo in 35 dei 50 stati. Dieci anni dopo, nel 2015, il numero degli stati dove i giovani vivevano autonomamente era sceso a soli sei\u201d. Ma forse il pi\u00f9 allarmante dei dati \u00e8 questa scoperta: \u201cDi tutti quei giovani che vivono a casa con i genitori, uno su quattro \u00e8 disoccupato, cio\u00e8 non va a scuola e non lavora. Questa cifra riguarda circa 2,2 milioni di giovani fra i 25 e 34 anni\u201d.<\/p>\n<p>Il punto \u00e8 questo: molti giovani, di questi tempi, non si preoccupano di lavorare; non hanno il desiderio di mantenersi in modo indipendente e la tendenza sta crescendo rapidamente.<\/p>\n<p>Questi giovani del terzo millennio non sono n\u00e9 incapaci n\u00e9 poco intelligenti, e il loro problema non \u00e8 neanche che il lavoro sia difficile da trovare; semplicemente non hanno interesse a trovarne uno. Hanno perso l\u2019importanza di ci\u00f2 che questo mondo ha da offrire, cos\u00ec mettono le loro vite in stand by. Molti di loro, per esempio, di loro spontanea volont\u00e0 <a href=\"http:\/\/www.chicagotribune.com\/business\/ct-video-games-jobs-emploment-20160923-story.html\">scelgono di restarsene a casa a giocare con i videogiochi<\/a>, piuttosto che andare in cerca di un posto di lavoro.<\/p>\n<p>L\u2019impressionante tasso di disoccupazione ci racconta solo una parte della storia, dato che milioni di disoccupati sono spariti dalla circolazione, ma non sono scomparsi. Queste persone ci dicono che c\u2019\u00e8 una storia diversa che si sta sviluppando sotto la superficie. La vecchia era sta per finire e ne sta nascendo una nuova, meglio prepararsi. Ci\u00f2 a cui stiamo assistendo non \u00e8 n\u00e9 la fine dell\u2019era Liberale, n\u00e9 di quella industriale o di quella democratica. Stiamo osservando la fine dell\u2019era egoistica. La domanda \u00e8: passeremo attraverso questa transizione in modo pacifico o in modo doloroso?<\/p>\n<p><strong>Una nazione di giovani oziosi<\/strong><\/p>\n<p>Durante il suo recente <a href=\"http:\/\/www.cnbc.com\/2017\/05\/25\/mark-zuckerberg-calls-for-universal-basic-income-at-harvard-speech.html\">discorso ad Harvard<\/a>, per l\u2019assegnazione della laurea ad honorem, il presidente e amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, \u201cha lanciato un appello sulla necessit\u00e0 di considerare un reddito di base universale per gli americani\u201d. Io stesso ho <a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/michael-laitman\/i-soldi-gratuiti-possono-salvare-o-rovinare-il-mondo_b_13746868.html\">scritto<\/a> varie volte che, nei prossimi anni, fornire un reddito di base a tutti diventer\u00e0 una necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Tuttavia, anche se dessimo a tutti un reddito di base, i videogame e la canapa indiana non intorpidirebbero la gente a lungo. La natura umana \u00e8 alla ricerca di uno scopo e, se le persone non sono in grado di dare un significato alla propria vita, si trasformeranno in estremisti. Questo gi\u00e0 avviene ad un certo livello, dato che molti giovani vengono radicalizzati nella loro ricerca di significato e stanno diventando un pericolo per la societ\u00e0 (vedi il recente attacco terroristico a Manchester). Senza una soluzione, questa tendenza si diffonder\u00e0 e violenza e terrorismo renderanno obsoleta la normalit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Una goccia di dolce nettare velenoso <\/strong><\/p>\n<p>Esiste un metodo facile e indolore per scostarci dal modus-operandi egoistico che abbiamo adottato finora nella nuova era. Tuttavia, per far questo, dobbiamo comprendere la natura dell\u2019epoca che abbiamo alle porte e come dovremmo avvicinarci ad essa cogliendone i potenziali benefici ed evitandone le trappole.<\/p>\n<p>Quando cominciai a studiare con il mio insegnante di Kabbalah, Rav Baruch Ashlag (il RABASH), egli mi mostr\u00f2 un\u2019allegoria scritta da suo padre, Rav Yehuda Ashlag, noto come Baal HaSulam (Autore della Scala) per il suo <em>Sulam<\/em> (Scala) <em>Il Commentario aIlLibro dello Zohar<\/em>. Nella sua introduzione a <em>L\u2019Albero della Vita<\/em>, Baal HaSulam scrisse che l\u2019ego \u00e8 come un angelo che tiene in mano una spada insanguinata con una goccia di dolce nettare velenoso sulla punta. Noi esseri umani non abbiamo altra scelta se non quella di aprire la bocca e bere il dolce nettare fino a quando non ci condurr\u00e0 alla morte.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la nostra attuale situazione. La spada sguainata \u00e8 il nostro egoismo, che ci mette in guardia sulle cose terribili che ci accadranno se penseremo solo a noi stessi. Ci d\u00e0 brevi momenti di soddisfazione nella vita, ossia il nettare, ma questi momenti non fanno altro che farci desiderare ancora di pi\u00f9 il nettare. Alla fine, diventiamo cos\u00ec egocentrici che perdiamo il contatto con la realt\u00e0, come fossimo morti.<\/p>\n<p>Baal HaSulam non \u00e8 il solo a conoscere questa caratteristica della natura umana. Tutti i nostri saggi, dall\u2019inizio della storia del nostro popolo fin quasi all\u2019inizio del ventesimo secolo e anche oltre. In tanti hanno anche scritto sull\u2019argomento, spiegando di cosa dovremmo fare per liberarci dalle catene dell\u2019ego. Tuttavia, fino a poco tempo fa, non era chiaro di cosa avesse bisogno l\u2019umanit\u00e0. Adesso, che le persone, a milioni, stanno perdendo il contatto con la realt\u00e0, c\u2019\u00e8 un\u2019evidente necessit\u00e0 di proporre un metodo pratico per passare dal nettare dell\u2019egoismo ad un nuovo incentivo per esistere: l\u2019era delle connessioni positive.<\/p>\n<p><strong>Invece di combattere la separazione, coltiviamo la dazione e la connessione<\/strong><\/p>\n<p>Tra tutte le nazioni su questo pianeta, solo una ha avuto il privilegio di vivere sotto un paradigma diverso da un\u2019esistenza basata sull\u2019ego. Questa nazione, il popolo ebraico, \u00e8 nata dal gruppo di persone che radun\u00f2 Abramo il Patriarca quando vide i suoi concittadini di Ur dei Caldei diventare pericolosamente egocentrici.<\/p>\n<p>L\u2019egoismo che not\u00f2 Abramo non era un\u2019esclusiva del popolo della sua citt\u00e0 natale. In tutta l\u2019antica Babilonia (di cui Ur dei Caldei rappresentava solo una parte) la gente diventava sempre pi\u00f9 egoista. Il Libro <em>Pirkei De Rabbi Eliezer<\/em> (Capitolo 24) dice che quando Abramo pass\u00f2 accanto alla Torre di Babele, vide la crescente alienazione dei suoi costruttori. Erano talmente indifferenti gli uni agli altri che: \u201cSe fosse caduto e morto un uomo, non gli avrebbero dato importanza, ma se fosse caduto un mattone si sarebbero seduti a lamentarsi: \u201cGuai a noi; quando ne avremo un altro al suo posto?\u201d\u2019 L\u2019alienazione fra i costruttori era degenerata a tal punto che \u201cVolevano parlarsi ma nessuno conosceva la lingua degli altri. Cosa fecero? Ognuno prese la sua spada e si combatterono fino alla morte. Infatti, met\u00e0 della popolazione fu trucidata l\u00ec e per il resto si \u00e8 sparsa in tutto il mondo\u201d.<\/p>\n<p>Resosi conto che i babilonesi erano incapaci di superare il proprio ego, Abramo adott\u00f2 una logica molto semplice: invece di combattere l\u2019egoismo e la separazione, bisognava coltivare la dazione e la connessione. Questo \u00e8 il motivo per cui a tutt\u2019oggi Abramo \u00e8 conosciuto come \u201cuomo di misericordia\u201d ed \u00e8 considerato il simbolo della gentilezza.<\/p>\n<p>I discepoli e i discendenti di Abramo continuarono a sviluppare la loro unione al di sopra dei loro ego crescenti fino a quando crearono dei legami talmente stretti che divennero ci\u00f2 che il grande commentatore RASHI defin\u00ec \u201cCome un solo uomo con un solo cuore\u201d. Solo allora, dopo aver forgiato un\u2019unione senza precedenti (e fino ad ora mai ripetuta), i discendenti di Abramo vennero dichiarati una nazione.<\/p>\n<p>Inoltre, subito dopo che gli ebrei furono dichiarati una nazione, venne comandato loro di essere \u201cUna luce per le nazioni\u201d, cio\u00e8 dovevano condividere col resto del mondo il metodo unico di connessione che avevano creato. Per molti secoli, i primi ebrei svilupparono il loro metodo facendo sempre corrispondere un aumento di unione alla crescita del loro egoismo. Ogni volta che l\u2019egoismo prevaleva, lottavano e litigavano fra loro e, ogni volta, accordavano la discordia con la connessione, si elevarono cos\u00ec a nuovi livelli di unione. Questa \u00e8 la ragione per cui nel <em>Libro dello Zohar <\/em>(<em>Beshalach<\/em>) \u00e8 scritto: \u201cTutte le guerre nella Torah sono per la pace e l\u2019amore\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019arrivo delle connessioni positive <\/strong><\/p>\n<p>Quando gli ebrei caddero in un odio talmente forte da non poterlo superare con l\u2019unione, si dispersero e persero la loro terra, la Terra di Israele. Fin da allora e negli ultimi duemila anni, il mondo si \u00e8 sviluppato unicamente su motivazioni egoistiche.<\/p>\n<p>Gli antichi ebrei hanno lasciato al mondo valori che ancora oggi ci sono cari. Lo storico Paul Johnson in <em>A History of the Jews<\/em>ha scritto: \u201cAgli Ebrei dobbiamo l\u2019idea di uguaglianza davanti alla legge, sia divina che umana; di santit\u00e0 della vita e di dignit\u00e0 della persona umana; di coscienza individuale e quindi di redenzione personale; di coscienza collettiva e quindi di responsabilit\u00e0 sociale; di pace come ideale astratto e di amore come fondamento della giustizia, e molti altri elementi che costituiscono l\u2019essenza del bagaglio morale della mente umana\u201d. Purtroppo, dato che queste nobili nozioni erano tutte basate su interessi egoistici, l\u2019umanit\u00e0 non ha potuto creare strutture sociali sostenibili che potessero essere applicate nella vita quotidiana, almeno fino ad oggi.<\/p>\n<p>Ora che anche i nostri ego hanno esaurito il loro fascino, abbiamo una possibilit\u00e0 reale di ristabilire una societ\u00e0 che procuri alle nostre vite sia felicit\u00e0 che significato, attraverso connessioni positive e responsabilit\u00e0 reciproca.<\/p>\n<p>Adesso che la societ\u00e0 pu\u00f2 corrispondere ad ogni persona un reddito di base, ci possiamo concentrare nel miglioramento delle nostre connessioni. Dato che i giovani non sono pi\u00f9 interessati alla carriera, cercheranno altrove un senso alle loro vite, ed un profondo, duraturo significato pu\u00f2 essere trovato solo nelle connessioni umane positive. Questo \u00e8 il segreto scoperto da Abramo; questo \u00e8 il metodo che la nazione creata da lui ha sviluppato ed \u00e8 obbligata a trasmettere; questo \u00e8 anche ci\u00f2 che sta scoprendo la scienza contemporanea. In una famosa conferenza TED intitolata <a href=\"https:\/\/www.ted.com\/talks\/nicholas_christakis_the_hidden_influence_of_social_networks?language=en\">\u201cL\u2019influenza nascosta dei social networks\u201d<\/a>, il famoso sociologo prof. Nicholas Christakis ha descritto dettagliatamente ci\u00f2 che la scienza ha scoperto sull\u2019incidenza delle relazioni umane. \u201cLa nostra esperienza del mondo dipende dalla struttura delle reti in cui viviamo e dalle cose che si scatenano e scorrono attraverso la rete. La ragione, credo, del perch\u00e9 questo avvenga, \u00e8 che gli esseri umani si riuniscono e formano una specie di super organismo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Un reddito di base condizionato<\/strong><\/p>\n<p>Per spostare l\u2019attenzione e la sensibilit\u00e0 dall\u2019individualismo alla connessione, dobbiamo usare l\u2019aumento di tempo libero delle persone per sottoporle ad una formazione che le aiuter\u00e0 a stabilire queste connessioni. Per questo motivo, non credo che regalare soldi sia una buona idea. Regalare soldi significa che le persone non saranno interessate al miglioramento delle loro societ\u00e0, cosa che aggraver\u00e0 le gi\u00e0 esacerbate tendenze antisociali dominanti. Pertanto, credo che il reddito di base dovrebbe essere dato <em>soltanto<\/em> a condizione che si partecipi a questa formazione.<\/p>\n<p>Attraverso incontri fisici e virtuali, usando workshop guidati, le persone impareranno a connettersi al di sopra del loro odio, proprio come fecero Abramo e i suoi discepoli quasi quattromila anni fa. Persino il pi\u00f9 famoso antisemita della storia americana, Henry Ford, nel suo libro <em>The International Jew, the World\u2019s Foremost Problem<\/em>, ha scritto: \u201cI riformatori moderni, che stanno costruendo modelli di sistemi sociali, farebbero bene ad esaminare il sistema sociale con il quale erano organizzati i primi ebrei\u201d.<\/p>\n<p>Questo, in effetti, \u00e8 ci\u00f2 che dobbiamo fare. I governi, i comuni e le altre organizzazioni, dovrebbero ora impegnarsi nel preparare corsi di formazione per le persone che abbiano tempo per parteciparvi. Una volta iscritti, i tirocinanti non saranno pi\u00f9 considerati disoccupati o senza lavoro. Al contrario, saranno considerati individui impiegati il cui lavoro \u00e8 alimentare connessioni positive nella societ\u00e0. In un prossimo futuro, questa forma di connessione diventer\u00e0 il prodotto pi\u00f9 richiesto sul mercato. Le relazioni positive sono la base di qualsiasi societ\u00e0 stabile; perci\u00f2, gli \u201caddetti alla produzione\u201d che creano questo tipo di relazioni, diventeranno preziosi per le loro comunit\u00e0.<\/p>\n<p>A questo proposito, il giornalista del<em> New York Times,<\/em> Thomas Friedman, in un\u2019intervista con Tucker Carlson, durante lo show <em>Tucker Carlson Tonight, <\/em><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=4S59O09jeHU&amp;feature=youtu.be\">ha detto<\/a>: \u201cConnettere le persone fra loro sar\u00e0 un lavoro enorme. \u2026 Credo che i migliori posti di lavoro saranno gli impieghi interpersonali. Vedremo una nuova serie di posti di lavoro e di industrie basate sul cuore, sulla connessione delle persone con altre persone\u201d.<\/p>\n<p>Friedman ha ragione, ma senza la tecnologia di base di questa nuova industria, i suoi prodotti saranno difettosi. Qui entra in gioco il metodo di Abramo. Nel mio libro <a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/Completing-Circle-Michael-Laitman\/dp\/1772280089\/ref=sr_1_3?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1484586169&amp;sr=1-3&amp;keywords=completing+the+circle\"><em>Completing the Circle: An empirically proven method for finding peace and harmony in life<\/em><\/a>, ho descritto la tecnica per promuovere la connessione al di sopra dell\u2019alienazione. Questa tecnica \u00e8 applicabile sia da individui che da organizzazioni ed \u00e8 molto semplice metterla in pratica finch\u00e9 si tiene in mente quest\u2019unica regola: ogni litigio scaturisce solo perch\u00e9 dobbiamo rafforzare la nostra connessione. Questa \u00e8 l\u2019interpretazione moderna delle parole de <em>Lo Zohar<\/em> citate prima: \u201cTutte le guerre nella Torah sono per la pace e l\u2019amore\u201d.<\/p>\n<p>In conclusione, l\u2019unico rimedio alla disgregazione della nostra societ\u00e0 \u00e8 il reddito di base per tutti, condizionato dalla partecipazione alla creazione di nuove comunit\u00e0, positivamente connesse e reciprocamente responsabili, ottenute attraverso corsi di formazione che ci porteranno, in modo pacifico e piacevole, dall\u2019era egoistica all\u2019et\u00e0 delle connessioni positive e della responsabilit\u00e0 reciproca.<\/p>\n<div class=\"post-entry\">\n<p><em>Originariamente pubblicato su&nbsp;<a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2017\/06\/18\/gli-stati-uniti-diventeranno-una-nazione-formata-da-giovani-oziosi\" target=\"_top\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un periodo di elevata disoccupazione e riluttanza al lavoro, \u00e8 fondamentale un reddito di base universale fondato sulla solidariet\u00e0. &nbsp; Un recente sondaggio pubblicato dal Census Bureau ha rivelato che \u201cUn giovane su tre, all\u2019incirca 24 milioni di ragazzi,<span class=\"ellipsis\">&hellip;<\/span><\/p>\n<div class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/06\/19\/gli-stati-uniti-diventeranno-una-nazione-formata-da-giovani-oziosi\/\">Leggi altro &#8250;<\/a><\/div>\n<p><!-- end of .read-more --><\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[189,212],"class_list":["post-682","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-disoccupazione","tag-giovani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/682","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=682"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/682\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}