{"id":680,"date":"2017-06-18T03:34:30","date_gmt":"2017-06-18T03:34:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=680"},"modified":"2017-06-18T03:37:31","modified_gmt":"2017-06-18T03:37:31","slug":"dimentichiamoci-di-parigi-linsospettabile-colpevole-del-riscaldamento-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/06\/18\/dimentichiamoci-di-parigi-linsospettabile-colpevole-del-riscaldamento-globale\/","title":{"rendered":"Dimentichiamoci di Parigi: l\u2019insospettabile colpevole del riscaldamento globale"},"content":{"rendered":" Il gobbo del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, fotografato mentre il presidente annuncia che gli Stati Uniti si ritireranno dall&#8217;accordo sul Clima di Parigi. Credit: REUTERS\/Joshua Roberts\n<p><em>Quando un branco di lupi che contamina il Pianeta Terra si lamenta delle emissioni di CO2 come pecore che vengono portate al macello, dobbiamo cercare un movente pi\u00f9 credibile.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il mese scorso, il presidente Trump ha ritirato gli Stati Uniti da uno dei peggiori accordi che l\u2019America abbia mai concluso: l\u2019accordo di Parigi sul cambiamento climatico. L\u2019accordo richiedeva agli Stati Uniti di <a href=\"https:\/\/www.carbonbrief.org\/paris-2015-tracking-country-climate-pledges\">tagliare le proprie emissioni di CO2<\/a> del 26-28% entro il 2025. Prevedeva inoltre che gli Stati Uniti si impegnassero a contribuire al Green Climate Fund (GCF) con 3 miliardi di dollari, uno dei quali <a href=\"https:\/\/www.greenclimate.fund\/documents\/20182\/24868\/Status_of_Pledges.pdf\/eef538d3-2987-4659-8c7c-5566ed6afd19\">\u00e8 gi\u00e0 stato<\/a> pagato, entro lo stesso anno.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 dubbio che il riscaldamento globale stia avvenendo e non c\u2019\u00e8 dubbio che questo possa avere gravi conseguenze sull\u2019umanit\u00e0. Tuttavia, non esistono prove conclusive che il CO2 sia il principale colpevole del riscaldamento globale. Ogni tanto, si scopre un nuovo \u201cdanno\u201d e quantit\u00e0 enormi di risorse vengono versate per annullarlo, per poi scoprire alcuni anni dopo che la scienza dietro a quell\u2019affermazione era inesatta. Gli unici che si sentono meglio quando la campagna \u00e8 finita sono gli azionisti delle aziende che hanno speculato su una lotta inutile.<\/p>\n<p>Fino a pochi anni fa, per esempio, la cannabis era illegale. La discussione sostenuta era che tale droga potesse potenzialmente portare all\u2019uso di droghe pi\u00f9 pesanti e che l\u2019uso della cannabis a lungo termine danneggiasse il cervello. Recentemente, nel 2011, l\u2019Istituto Nazionale della Salute (NIH) ha rilasciato <a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC3037578\/\">uno studio<\/a> che sostiene che l\u2019uso di cannabis ha effetti sia immediati che a lungo termine sul cervello.<\/p>\n<p>Ma in pochi anni, la visione della cannabis \u00e8 stata stravolta. Oggi, nel 2017, nessuno discute della cannabis come introduttrice potenziale all\u2019uso di droghe pesanti e quasi nessuno menziona eventuali danni al cervello. Al contrario, la cannabis viene indicata non solo come sollievo del dolore, ma anche come un potente anti-dolorifico. Per esempio, la American Cancer Society (ACS) <a href=\"https:\/\/www.cancer.org\/treatment\/treatments-and-side-effects\/complementary-and-alternative-medicine\/marijuana-and-cancer.html\">afferma<\/a> che la marijuana \u201cpu\u00f2 aiutare ad alleviare il dolore e la nausea, ridurre l\u2019infiammazione e agire come antiossidante\u201d. Quanto al rischio di danno cerebrale, l\u2019ACS sostiene che, in verit\u00e0, la cannabis \u201cpu\u00f2 aiutare a trattare le crisi epilettiche e a ridurre l\u2019ansia e la paranoia\u201d. L\u2019ACS afferma addirittura che la cannabis possa \u201ccausare la morte in alcuni tipi di cellule tumorali crescenti\u201d.<\/p>\n<p>Il <a href=\"http:\/\/www.dailymail.co.uk\/health\/article-2699875\/I-cured-cancer-CANNABIS-OIL.html\">Daily Mail<\/a> e una <a href=\"http:\/\/www.xn--4dbcyzi5a.com\/2017\/06\/%D7%9E%D7%97%D7%A7%D7%A8-%D7%99%D7%A9%D7%A8%D7%90%D7%9C%D7%99-%D7%97%D7%93%D7%A9-%D7%A7%D7%A0%D7%90%D7%91%D7%99%D7%A1-%D7%94%D7%95%D7%A8%D7%92-%D7%AA%D7%90%D7%99%D7%9D-%D7%A1%D7%A8%D7%98%D7%A0%D7%99\/\">ricerca israeliana<\/a> sono andati ben oltre la ACS e hanno riferito che l\u2019olio di cannabis guarisce il cancro del cervello e del polmone. Come prova, hanno introdotto le storie personali di persone che sono state guarite usando il \u201cfarmaco magico\u201d che fino a poco tempo fa era considerato dannoso. Come pu\u00f2 la scienza sbagliarsi per cos\u00ec tanti anni e cambiare idea cos\u00ec rapidamente? Chiaramente, qualcuno sta traendo profitto da queste rivelazioni \u201cscientifiche\u201d.<\/p>\n<p>In tutta probabilit\u00e0, lo stesso vale per la questione che le emissioni di CO2 siano la causa principale del riscaldamento globale. L\u2019accordo di Parigi richiede all\u2019America di rinunciare a milioni di posti di lavoro e di pagare miliardi di dollari. Qualcuno ovviamente creer\u00e0 posti di lavoro altrove e beneficer\u00e0 dei fondi che l\u2019America sta versando.<\/p>\n<p>Come se questo non fosse abbastanza grave, il miglioramento che l\u2019accordo intende raggiungere, nel migliore dei casi, \u00e8 infinitesimale: si tratta infatti di un raffreddamento di un quinto di un grado Celsius (0.36 \u00b0 F), supponendo che tutti i quasi 200 paesi che hanno firmato l\u2019accordo lo mantengano e presupponendo che la scienza che incolpa il CO2 per il riscaldamento globale sia giusta. Come Obama abbia potuto sottoscrivere questo ridicolo accordo va oltre la mia capacit\u00e0 di comprensione.<\/p>\n<p><strong>Cosa si fa con un pianeta che si surriscalda?<\/strong><\/p>\n<p>Alcuni anni fa, un <a href=\"\/\/www.youtube.com\/watch?v=ysa5OBhXz-Q\">cortometraggio<\/a> descrisse l\u2019impatto della reintroduzione dei lupi nel Parco Nazionale di Yellowstone, dopo che erano stati cacciati fino all\u2019estinzione 70 anni prima, sotto la pressione degli allevatori di bovini e bestiame. Gli scienziati che studiarono gli effetti del ritorno dei lupi si stupirono nello scoprire come l\u2019introduzione dei lupi avesse ringiovanito l\u2019intero ecosistema di Yellowstone. Pochi anni dopo il loro ritorno, il terreno desertificato si \u00e8 ricoperto di erba, mentre i cervi sono stati costretti a migrare pi\u00f9 lontano dai lupi. Gli alberi sono stati lasciati a crescere in pace e sono quintuplicati in altezza e questo ha favorito la ripopolazione di uccelli che sono cresciuti in numero e diversit\u00e0. La vegetazione lussureggiante ha permesso anche ad altre popolazioni di mammiferi di moltiplicarsi. Inoltre, la crescita degli alberi ha rafforzato il terreno intorno alle rive del fiume, restringendo i loro canali e formando degli stagni che aiutano la riproduzione di anfibi quasi estinti a Yellowstone. Si \u00e8 scoperto che il ripopolamento dei lupi a Yellowstone non solo ha influenzato positivamente la popolazione animale e la vegetazione della zona, ma ha anche cambiato la geografia fisica del parco. Oggi, il ringiovanimento di Yellowstone \u00e8 un esempio importante di come l\u2019egoismo dell\u2019uomo ci renda ignoranti sulla complessit\u00e0 della natura e del fatto che ogni livello della natura influenza ogni altro livello in modi che noi non comprendiamo.<\/p>\n<p>Lo stesso vale per le emissioni di CO2. Stiamo maltrattando la natura in tanti modi e concentrarsi su una sola causa creer\u00e0 altri problemi altrove. L\u2019unico modo per salvare il nostro pianeta \u00e8 cambiare la nostra natura egoista. E il modo per cambiare noi stessi non comincia da come trattiamo il nostro pianeta, ma dal modo in cui trattiamo i nostri simili.<\/p>\n<p>La natura umana influenza tutto il resto della natura su due livelli. Il livello pi\u00f9 superficiale ha a che fare con il nostro comportamento di sfruttatori. Stiamo sfruttando tutto e tutti e quindi ci approcciamo ad ogni persona, animale, pianta o minerale sul pianeta con un atteggiamento negativo. Nessun\u2019altra creatura su questo pianeta ha questo atteggiamento. Quando i lupi uccidono i cervi non lo fanno per fargli del male, ma perch\u00e9 hanno fame. Tuttavia, quando noi feriamo altre persone, lo facciamo per ferirle e basta! Per quanto riguarda il resto della natura, forse non agiamo deliberatamente con l\u2019intenzione di distruggerla, ma la sfruttiamo fino all\u2019esaurimento, proprio come gli allevatori di bestiame hanno fatto a Yellowstone. E quando la natura va fuori equilibrio tutti ne soffriamo le conseguenze.<\/p>\n<p>Il secondo livello, il pi\u00f9 profondo, \u00e8 il livello d\u2019influenza negativa che noi umani abbiamo sulla natura e che ha a che fare con il fatto che tutta la natura \u00e8 connessa. Pertanto, la nostra negativit\u00e0 si diffonde in tutta la natura anche quando non lo mostriamo attraverso azioni dirette. Alcuni anni fa Nicholas Christakis e James Fowler pubblicarono uno dei libri pi\u00f9 autorevoli del nostro tempo dal titotolo: <em>Connected: The Surprising Power of Our Social Networks and How They Shape Our Lives<\/em>\u2014<em>How Your Friends\u2019 Friends\u2019 Friends Affect Everything You Feel, Think, and Do.<\/em> Nel libro, Christakis e Fowler hanno documentato l\u2019influenza delle persone su altre persone anche quando non si conoscono, \u00e8 sufficiente che abbiano amici in comune. Se consideriamo che fra ciascuno di noi e ogni altra persona del mondo esistono solo <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Six_degrees_of_separation\">sei gradi di separazione<\/a> (forse anche meno), possiamo renderci conto che tutti ci stiamo influenzando a vicenda, anche senza conoscerci.<\/p>\n<p>In una famosa intervista di TED intitolata \u201c<a href=\"https:\/\/www.ted.com\/talks\/nicholas_christakis_the_hidden_influence_of_social_networks?language=en\">L\u2019influenza nascosta delle reti sociali<\/a>\u201c, Christakis sostiene che \u201cgli esseri umani si riuniscono e formano una sorta di super organismo\u201d. Di fatto siamo un super organismo, solo che in esso non sono inclusi solo gli esseri umani, ma l\u2019intero ecosistema planetario. Qualunque cosa facciamo, diciamo o pensiamo va ad influire su ogni aspetto della realt\u00e0 per poi rimbalzare altrove in modi che non possiamo nemmeno immaginare. Quando le nostre azioni, parole o pensieri sono negativi, seminiamo negativit\u00e0 ovunque.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 nessun\u2019altra creatura sulla Terra tranne gli esseri umani diffonde negativit\u00e0, nessun\u2019altra creatura \u00e8 responsabile dei fenomeni negativi che influenzano il nostro mondo. Se cambiassimo solo il nostro comportamento (tagliando le emissioni di CO2 per esempio), senza cambiare la nostra natura, saremmo tratti in inganno nel pensare che abbiamo migliorato cose che a loro volta ritarderanno quel cambiamento necessario che dobbiamo compiere sulla nostra natura. Il risultato sar\u00e0 un peggioramento dei fenomeni negativi.<\/p>\n<p><strong>Apportare il cambiamento<\/strong><\/p>\n<p>In questo <a href=\"http:\/\/www.haaretz.com\/haaretz-labels\/laitman\/1.793056\">articolo<\/a> ho descritto un programma per sviluppare quello che il giornalista Thomas Friedman del il<em> New York Times <\/em><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=4S59O09jeHU&amp;feature=youtu.be\">ha definito<\/a> \u201cun\u2019intera serie di nuovi posti di lavoro e di industrie intorno al cuore, su come connettere le persone alle persone\u201d. Il programma che ho descritto utilizza seminari preparati ad hoc che aiutano le persone a passare da un atteggiamento carico di sfruttamento ad uno collaborativo.<\/p>\n<p>Nei prossimi anni, quando i robot prenderanno sempre pi\u00f9 il nostro posto nei luoghi di lavoro e i programmi universali di reddito di cittadinanza diventeranno una realt\u00e0 necessaria, le persone avranno tutto il tempo per partecipare a programmi volti a migliorare se stesse e le proprie relazioni interpersonali. I corsi e i laboratori, la cui struttura ho descritto nel libro <a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/Completing-Circle-Michael-Laitman\/dp\/1772280089\/ref=sr_1_3?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1484586169&amp;sr=1-3&amp;keywords=completing+the+circle\"><em>Completing the Circle: An empirically proven method for finding peace and harmony in life<\/em><\/a>, sono stati progettati per favorire il cambiamento necessario nella nostra natura. In questo modo, concentrandoci sul ricucire la nostra societ\u00e0, ridurremo anche la nostra influenza negativa sulla natura.<\/p>\n<p>Questa trasformazione non avverr\u00e0 perch\u00e9 ridurremo i consumi o l\u2019inquinamento. Tutto accadr\u00e0 principalmente perch\u00e9 smetteremo di diffondere \u201cvibrazioni negative\u201d in tutto quel super organismo che \u00e8 il nostro pianeta. Di conseguenza, tratteremo la natura in modo molto pi\u00f9 sostenibile di quello che facciamo attualmente e sapremo cosa cambiare nel nostro comportamento e come realizzare tale cambiamento per ottenere i migliori risultati. Solo la connessione con tutta la natura, attraverso la creazione di connessioni positive fra di noi, ci consentir\u00e0 la conoscenza del funzionamento interno della natura e come dovremmo relazionarci ad essa.<\/p>\n<p>Il fatto che tante crisi si scatenino contemporaneamente su tanti fronti dovrebbe indicarci che esse non sono il problema, ma solo i sintomi di un malessere pi\u00f9 profondo. Quel problema \u00e8 il nostro egoismo. Se risolveremo questo, avremo risolto tutto, dalle emissioni di CO2 attraverso le relazioni internazionali alle nostre connessioni personali.<\/p>\n<div class=\"post-entry\">\n<p><em>Originariamente pubblicato su&nbsp;<a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2017\/06\/15\/dimentichiamoci-di-parigi-linsospettabile-colpevole-del-riscaldamento-globale\" target=\"_top\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"navigation\">&nbsp;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando un branco di lupi che contamina il Pianeta Terra si lamenta delle emissioni di CO2 come pecore che vengono portate al macello, dobbiamo cercare un movente pi\u00f9 credibile. &nbsp; Il mese scorso, il presidente Trump ha ritirato gli Stati<span class=\"ellipsis\">&hellip;<\/span><\/p>\n<div class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/06\/18\/dimentichiamoci-di-parigi-linsospettabile-colpevole-del-riscaldamento-globale\/\">Leggi altro &#8250;<\/a><\/div>\n<p><!-- end of .read-more --><\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[210,211],"class_list":["post-680","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-clima","tag-parigi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=680"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/680\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}