{"id":676,"date":"2017-06-09T14:46:45","date_gmt":"2017-06-09T14:46:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=676"},"modified":"2017-06-09T14:55:19","modified_gmt":"2017-06-09T14:55:19","slug":"quello-che-leggiamo-nella-torah-non-e-necessariamente-la-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/06\/09\/quello-che-leggiamo-nella-torah-non-e-necessariamente-la-realta\/","title":{"rendered":"Quello che leggiamo nella Torah non \u00e8 necessariamente la realt\u00e0"},"content":{"rendered":" La pratica del &#8220;Tikkun Leil Shavuot&#8221; consiste nel dedicare un&#8217;intera notte allo studio e alla discussione della Torah. (photo credit: REUTERS)\n<h5>La pratica del \u201cTikkun Leil Shavuot\u201d consiste nel dedicare un\u2019intera notte allo studio e alla discussione della Torah. (photo credit: REUTERS).<\/h5>\n<p><em>Niente \u00e8 pi\u00f9 prezioso della Torah, allora perch\u00e9 abbiamo dimenticato che non ha nulla a che vedere con le parole senza significato dei libri stampati, ma ogni cosa riguarda solo l\u2019unione?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 necessariamente cos\u00ec\u201d, cantava Sportin\u2019 Life nell\u2019opera <em>Porgy and Bess<\/em>, e aggiungeva: \u201cLe cose che sei in grado di leggere nella Bibbia non sono necessariamente cos\u00ec\u201d. Una settimana fa, abbiamo celebrato Shavuot, la festa del dono della Torah. La maggior parte degli ebrei non osservanti sa che questa festa include un pasto con grandi quantit\u00e0 di dolci a base di latticini. Molti ebrei sanno anche che in questo giorno, molto tempo fa, la Torah venne donata al popolo di Israele.<\/p>\n<p>Pochissime persone, tuttavia, sanno cosa sia veramente la Torah. Di conseguenza, in pochissimi capiscono perch\u00e9 festeggiamo l\u2019averla ricevuta. Contrariamente a ci\u00f2 che \u00e8 stato insegnato a molti di noi, la Torah non \u00e8 un insieme di regole che dobbiamo osservare per placare un Dio terribile, n\u00e9 una raccolta di storie che possono essere accadute o meno.<\/p>\n<p>Come vedremo in seguito, non c\u2019\u00e8 nulla di pi\u00f9 pertinente alla nostra vita della Torah.<\/p>\n<p>Nulla pu\u00f2 portarci beneficio maggiore del sapere cosa sia la Torah, a cosa serva e come possiamo usarla. Quando lo capiremo, vedremo che Shavuot non \u00e8 solo una festa, ma \u00e8 un punto molto importante nella nostra ricerca della felicit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Una sola condizione<\/strong><\/p>\n<p>Il Talmud dice che quando un gentile chiese a Hillel il Vecchio il significato della Torah, Hillel rispose semplicemente: \u201cQuello che tu odi, non farlo al tuo prossimo; questa \u00e8 tutta la Torah\u201d (Talmud, <em>Masechet Shabbat<\/em>, 31a). In maniera analoga, Rabbi Akiva, i cui discepoli composero sia <em>Il Libro dello Zohar<\/em> che la Mishnah, disse: \u201cAma il prossimo tuo come te stesso \u00e8 la grande regola della Torah\u201d (Talmud di Gerusalemme, <em>Nedarim<\/em>, Capitolo 9, p 30b).<\/p>\n<p>Il popolo di Israele, per avere il dono della Torah, si \u00e8 unito \u201cCome un solo uomo con un solo cuore\u201d (RASHI \u2013 Commentario sull\u2019Esodo 19:2), e cos\u00ec ha ricevuto una forza che lo ha elevato al di sopra del suo egoismo; questo ha fatto in modo che le persone si amassero le une con le altre come se stesse. Non hanno ricevuto alcun libro, piuttosto, la loro unione ha creato le condizioni necessarie per avere il potere di trascendere se stesse e di unirsi al di sopra dei loro ego perch\u00e9, come ha detto Re Salomone nel libro dei Proverbi (10:12): \u201cL\u2019odio provoca liti, ma l\u2019amore copre tutte le colpe\u201d.<\/p>\n<p>Nel libro <em>Avnei Miluim<\/em> (Introduzione) \u00e8 scritto: \u201cQuesto \u00e8 ci\u00f2 che i nostri saggi intendevano quando dissero: \u2018E Israele si accamp\u00f2 l\u00ec ai piedi del monte\u2019, tutti loro \u2018Come un solo uomo con un solo cuore\u2019. Volevano dire che l\u2019intera nazione si era unita in un unico uomo, dopo di che Colui che dona fu costretto a dar loro la Torah\u201d.<\/p>\n<p>Nel corso dei secoli, i nostri saggi parlarono della forza di trasformazione che ha la Torah, come di una \u201cluce\u201d. Affermarono innumerevoli volte che la luce nella Torah riforma, cio\u00e8 trasforma una persona da egoismo ad amore per gli altri. Il libro <em>Mesilat Yesharim<\/em> (Capitolo 5) dice: \u201cQuesto \u00e8 il significato di ci\u00f2 che dissero i nostri saggi (Midrash Rabbah, Eicha<em>,<\/em> Prefazione): \u2018Io vorrei che lasciassero Me e prendessero la Mia legge (Torah)\u2019, perch\u00e9 la sua luce li possa riformare (l\u2019inclinazione al male)\u201d. Allo stesso modo, nel libro <em>Maor <\/em><em>Eynaim<\/em> (<em>Parashat Tzav<\/em>) \u00e8 scritto: \u201cCon la Torah, l\u2019uomo pu\u00f2 lottare contro l\u2019inclinazione al male e sottometterla, perch\u00e9 la luce in essa la riforma\u201d.<\/p>\n<p>Nel Talmud Babilonese (<em>Kiddushin<\/em> 30b) \u00e8 scritto che il Creatore disse: \u201cFigli miei, ho creato l\u2019inclinazione al male e ho creato la Torah come spezia\u201d. Il libro <em>Metzudat David <\/em>(Commentario su Geremia, 9:12) spiega, analogamente, che Israele ha perso la sua terra perch\u00e9 \u00e8 caduta nell\u2019inclinazione al male nel momento in cui ha smesso di impegnarsi nella Torah perch\u00e9 \u201cla luce in essa la (l\u2019inclinazione maligna) riforma\u201d. E a questo punto non dobbiamo fraintendere il significato di \u201cinclinazione al male\u201d, poich\u00e9 la <em>Holym Shlah <\/em>afferma: (<em>Nelle Dieci Affermazioni <\/em>\u201cAffermazione n. 6\u201d): \u201cLe qualit\u00e0 pi\u00f9 malvagie sono l\u2019invidia, l\u2019odio, l\u2019avidit\u00e0 e la lussuria, le quali sono le qualit\u00e0 dell\u2019inclinazione al male\u201d, in pratica le qualit\u00e0 che costituiscono il nostro ego.<\/p>\n<p><strong>Non c\u2019\u00e8 Torah senza unione<\/strong><\/p>\n<p>Quando noi, popolo d\u2019Israele, abbiamo ceduto all\u2019inclinazione al male e siamo caduti nell\u2019odio infondato, abbiamo perso molto di pi\u00f9 del Tempio. Abbiamo perso la nostra capacit\u00e0 di far uso della Torah, la luce che riforma, per salire al di sopra dei nostri ego. Invece della luce ci sono rimaste le parole la cui connessione all\u2019amore per gli altri, alla responsabilit\u00e0 reciproca e all\u2019unione \u00e8 ora a noi nascosta. Perdendo quella connessione abbiamo perso tutto ci\u00f2 che definisce il Giudaismo e il popolo di Israele.<\/p>\n<p>I nostri antenati hanno ricevuto la luce che riforma e sono diventati una nazione dopo che si sono impegnati ad unirsi \u201cCome un solo uomo con un solo cuore\u201d. Adesso noi dobbiamo ricominciare a coltivare la nostra unione. E non dobbiamo pi\u00f9 aspettare proprio perch\u00e9 il nostro odio infondato \u00e8 ancora cos\u00ec profondo. Ogni ulteriore ritardo pu\u00f2 costarci molto in vite umane e tormenti, perch\u00e9 il nostro mondo diverr\u00e0 presto troppo immerso nell\u2019odio e nel sospetto per tornare sui suoi passi.<\/p>\n<p>Impegnarsi nella Torah non significa scorrere le parole di un libro scritto; significa incrementare l\u2019unione fra noi in modo che copra il nostro odio, proprio come disse Re Salomone. Il libro <em>Maor Vashemesh<\/em> (<em>Parashat Yitro<\/em>) spiega questo punto con le seguenti parole: \u201cIl dono della Torah avviene principalmente grazie alla nostra unione, come nel verso: \u2018E Israele si accamp\u00f2 l\u00ec ai piedi del monte\u2019, \u2018Come un solo uomo con un solo cuore\u2019, e l\u00ec cessarono i loro orrori (l\u2019inclinazione al male)\u201d. Nella <em>Parashat Emor<\/em>, il libro continua: \u201cDurante i giorni del conteggio (<em>omer<\/em>), l\u2019uomo deve correggere la qualit\u00e0 dell\u2019unione e, per questo, durante la festa di Shavuot si viene ricompensati con la Torah, come \u00e8 scritto: \u2018E loro viaggiarono da Refidim e arrivarono al deserto del Sinai, e Israele si accamp\u00f2 l\u00ec ai piedi del monte\u2019. RASHI ha interpretato che fossero tutti in un unico cuore come un solo uomo, e questo \u00e8 il motivo per cui furono ricompensati con la Torah\u201d.<\/p>\n<p>Anche il libro <em>Likutey Halachot<\/em> (<em>Regole Assortite<\/em>) spiega la connessione fra la Torah e l\u2019unione di Israele. Nel capitolo <em>Hilchot Arev<\/em> (\u201cRegole di garanzia\u201d), il libro dice: \u201cLa radice della responsabilit\u00e0 reciproca si estende principalmente dalla ricezione della Torah, quando tutti, nel popolo d\u2019Israele, erano responsabili gli uni per gli altri. \u00c8 cos\u00ec perch\u00e9, alla radice, le anime di Israele sono considerate una, perch\u00e9 derivano dall\u2019origine dell\u2019unione. Per questa ragione, tutte le persone di Israele erano responsabili le une delle altre in merito alla ricezione della Torah\u201d, cio\u00e8 la ricezione della luce che riforma.<\/p>\n<p>Nel capitolo <em>Hoshen Mishpat<\/em>, il libro <em>Likutey Halachot <\/em>sottolinea la connessione fra la Torah e la responsabilit\u00e0 reciproca: \u201c\u00c8 impossibile osservare la Torah e le <em>Mizvot<\/em> (precetti)\u201d, cio\u00e8 ricevere la luce che trasforma l\u2019egoismo in amore per gli altri, \u201cA meno che questo non avvenga attraverso la responsabilit\u00e0 reciproca, quando ognuno \u00e8 responsabile del suo amico. Per questo motivo, ognuno dovrebbe includersi in tutta Israele in grande unione. Quindi, al tempo della ricezione della Torah, essi divennero immediatamente responsabili l\u2019uno dell\u2019altro, perch\u00e9 vollero ricevere la Torah il prima possibile, dovettero fondersi come un tutt\u2019uno per essere inclusi in quel desiderio. \u2026 Cos\u00ec, essendo ognuno responsabile per il proprio amico, poterono osservare la Torah. Senza questo, ricevere la Torah sarebbe stato impossibile\u201d.<\/p>\n<p><strong>Se vogliamo sopravvivere <\/strong><\/p>\n<p>Nella realt\u00e0 turbolenta che regna nella nostra vita odierna, impegnarsi nella Torah, cio\u00e8 coltivare l\u2019unione, non \u00e8 solo la chiave per il nostro successo, ma \u00e8 la chiave della nostra sopravvivenza come individui, come ebrei e come nazione sovrana.<\/p>\n<p>Shavuot, la festa del dono della Torah, ci ricorda che avremo successo solo se ci uniremo. Altrimenti il Talmud ci avverte in due passi separati (<em>Shabbat<\/em> 88a, <em>Avoda Zarah<\/em> 2b): \u201cSar\u00e0 la vostra tomba\u201d.<\/p>\n<p>Non dobbiamo fare affidamento sui governanti stranieri e sulle trombe che squillano. La nostra arma \u00e8 unica e non ci pu\u00f2 essere tolta. Non fa male a nessuno, ma ci rende indistruttibili. La nostra arma \u00e8 il potere dell\u2019unione e la festa del dono della Torah ci ricorda che dobbiamo usare la nostra forza segreta, la luce che riforma, che risiede nella nostra unione e che \u00e8 la nostra legge, la nostra Torah.<\/p>\n<p><em>Originariamente pubblicato su&nbsp;<a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2017\/06\/08\/quello-che-leggiamo-nella-torah-non-e-necessariamente-la-realta\" target=\"_top\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pratica del \u201cTikkun Leil Shavuot\u201d consiste nel dedicare un\u2019intera notte allo studio e alla discussione della Torah. (photo credit: REUTERS). 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