{"id":671,"date":"2017-05-26T11:44:25","date_gmt":"2017-05-26T11:44:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=671"},"modified":"2017-05-26T11:45:59","modified_gmt":"2017-05-26T11:45:59","slug":"il-fuoco-dellodio-il-fuoco-dellamore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/05\/26\/il-fuoco-dellodio-il-fuoco-dellamore\/","title":{"rendered":"Il fuoco dell\u2019odio, il fuoco dell\u2019amore"},"content":{"rendered":"<p><em>Ne Il Libro dello Zohar, Lag BaOmer rappresenta la comparsa della luce dell\u2019unione. \u00c8 un appello ad unirsi \u201cCome un solo uomo con un solo cuore\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ogni anno, in questo periodo, assistiamo alla \u201cLag BaOmer mania\u201d, quando bambini e giovani di tutto il paese, giorni prima della festa, raccolgono ogni pezzo di legno che gli capiti fra le mani, non necessariamente legno da buttare, e lo ammucchiano in enormi cumuli. A questi cumuli danno poi fuoco nella notte di Lag BaOmer, il 33\u00b0 giorno del conteggio dell\u2019<em>Omer<\/em>, che comincia il primo giorno di Pesach e finisce a Shavuot.<\/p>\n<p>Durante il Lag BaOmer, oltre ai fuochi, decine di migliaia di persone intraprendono una sorta di pellegrinaggio sino alla tomba di Rabbi Shimon Bar Yochai, l\u2019autore de <em>Il<\/em> <em>Libro dello Zohar<\/em>, per pregare e celebrare la scrittura di questo libro fondamentale sulla saggezza nascosta, la saggezza della verit\u00e0, conosciuta anche come \u201cla saggezza della Kabbalah\u201d.<\/p>\n<p>Forse questa non \u00e8 la festa pi\u00f9 importante del calendario ebraico ma, come tutte le festivit\u00e0 ebraiche, Lag BaOmer rappresenta un profondo punto di svolta nella nostra evoluzione come nazione e nel nostro sviluppo spirituale individuale.<\/p>\n<p><strong>In poche parole<\/strong><\/p>\n<p>Intorno a questo periodo dell\u2019anno, circa 20 secoli fa, tutti tranne cinque dei 24.000 studenti di Rabbi Akiva si ammalarono e morirono. Secondo il Talmud (<em>Yevamot<\/em> 62b), questo accadde perch\u00e9 non avevano osservato la legge fondamentale di Rabbi Akiva: \u201cAma il prossimo tuo come te stesso\u201d. I cinque studenti sopravvissuti rimasero in buona salute perch\u00e9 seguirono la regola del loro maestro aderendo al principio dell\u2019amore per gli altri.<\/p>\n<p>Di questi cinque studenti, due in particolare tramandarono i principi del loro maestro: Rabbi Yehuda Hanasi, principale redattore ed editore del Mishnah, e Rabbi Shimon Bar Yochai (Rashbi), autore de <em>Il<\/em> <em>Libro dello Zohar.<\/em><\/p>\n<p><strong>Nascosti per tredici anni <\/strong><\/p>\n<p>Rashbi visse ed insegn\u00f2 nel periodo seguente alla rivolta di Bar Kokhba contro l\u2019Impero Romano (all\u2019incirca nel periodo che va dal 132 al 136 a.C.). Rashbi era tra i pi\u00f9 autorevoli dissidenti contro il dominio dei Romani nella Terra di Israele. L\u2019imperatore romano Adriano mand\u00f2 i suoi uomini a cercare Rashbi per ucciderlo.<\/p>\n<p>Secondo la leggenda, Rashbi e suo figlio Rabbi Elazar si nascosero in una caverna della Galilea per 13 anni mangiando solo carrube da un albero e bevendo acqua da una sorgente in prossimit\u00e0 della grotta. Durante quel periodo, indagarono sulla saggezza nascosta, la saggezza della Kabbalah, e rivelarono i segreti della creazione. Con i loro sforzi, raggiunsero i livelli pi\u00f9 nascosti della natura e percepirono l\u2019unione che si trova alla base dell\u2019esistenza.<\/p>\n<p>Dopo 13 anni, Rashbi apprese la notizia della morte dell\u2019imperatore Adriano ed usc\u00ec dalla caverna. Con altri otto studenti, Rashbi e suo figlio andarono in un\u2019altra grotta in Galilea, dove Rashbi insegn\u00f2 i segreti della Torah che aveva in precedenza svelato. Con l\u2019aiuto dei suoi studenti, Rashbi scrisse <em>Il Libro dello Zohar<\/em>: un\u2019interpretazione del Pentateuco, di alcune parti dei Profeti e degli Scritti (Agiografi), nonch\u00e9 libro fondamentale nella saggezza della Kabbalah.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Contrariamente alla credenza popolare, <em>Il Libro dello Zohar<\/em> non parla di creature mistiche e di poteri esoterici, descrive invece le relazioni naturali che esistono fra tutte le persone. Scrive di noi e del processo che attraversiamo quando sviluppiamo la nostra spiritualit\u00e0 per mezzo delle nostre relazioni con le altre persone.<\/p>\n<p>Attraverso storie e allegorie, Rashbi spiega come dovremmo costruire le nostre relazioni in modo corretto mediante l\u2019amore per gli altri e come questo amore porter\u00e0 la pace in tutto il mondo. Nella porzione <em>Aharei Mot<\/em>, il libro dice: \u201cEcco quanto \u00e8 bello e piacevole che i fratelli siedano insieme. Questi sono gli amici che siedono insieme e non sono separati gli uni dagli altri. In un primo momento, sembrano come le persone in guerra che desiderano uccidersi le une con le altre. Ma poi tornano ad essere in amore fraterno. \u2026 E voi, gli amici che sono qui, dato che siete stati in affetto e in amore prima, d\u2019ora in poi non vi separerete \u2026 E per merito vostro ci sar\u00e0 la pace nel mondo\u201d.<\/p>\n<p>I fratelli e gli amici menzionati da <em>Lo<\/em> <em>Zohar <\/em>sono persone normali, come voi e me, che si sono unite attorno ad un obiettivo: la realizzazione di quell\u2019unione che sta alla base dell\u2019esistenza. Con il riconoscimento dell\u2019odio reciproco e con i successivi sforzi per innalzarsi al di sopra di questo e l\u2019unirsi, Rashbi e i suoi studenti si connessero a quella forza di unione e realizzarono fra loro un profondo amore fraterno. La loro unione era cos\u00ec intensa che anche <em>Lo Zohar<\/em> non riesce a descriverla e ne parla come di \u201cUna fiamma ardente d\u2019amore\u201d o \u201cLa luce de <em>Lo<\/em> <em>Zohar<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 il fuoco <\/strong><\/p>\n<p>Il conteggio dell\u2019<em>Omer<\/em> comincia il primo giorno di Pesach e Lag BaOmer cade nel 33\u00b0 giorno del conteggio. In quel giorno, Rashbi \u00e8 scomparso, ecco perch\u00e9 \u00e8 anche il giorno in cui <em>Il Libro dello Zohar <\/em>fu sigillato e la saggezza della Kabbalah venne data al mondo.<\/p>\n<p>Durante Lag BaOmer accendiamo dei fal\u00f2 per simboleggiare la grande luce apparsa nel nostro mondo quando <em>Lo Zohar <\/em>fu siglato e consegnato all\u2019umanit\u00e0: una luce che pu\u00f2 instaurare fra noi connessioni d\u2019amore.<\/p>\n<p><strong>Nel labirinto<\/strong><\/p>\n<p>Negli ultimi decenni, i nostri ego hanno spinto il mondo sull\u2019orlo del collasso. Questa \u00e8 esattamente la stessa malattia che ha consumato gli studenti di Rabbi Akiva. Proprio come il Tempio \u00e8 stato distrutto e gli studenti sono morti a causa dell\u2019odio infondato fra loro, oggi l\u2019alienazione e l\u2019aggressivit\u00e0 nella societ\u00e0 stanno causando danni in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Per uscire da questo labirinto, dobbiamo usare il metodo di connessione e unione che i nostri antenati sperimentarono venti secoli fa. Se lo applicheremo e ci connetteremo al di sopra dell\u2019isolamento e della sfiducia reciproca, accenderemo la stessa grande fiamma che ardeva prima, e la luce de <em>Lo<\/em> <em>Zohar <\/em>sar\u00e0 rivelata.<\/p>\n<p>Il mio maestro Rav Baruch Shalom Ashlag (RABASH), ha scritto: \u201cIn ognuno di noi esiste una scintilla d\u2019amore per gli altri. Tuttavia nessuna scintilla pu\u00f2 accendere la luce dell\u2019amore da sola. Ma legandole insieme, le scintille diventano una grande fiamma\u201d (Gli Scritti di RABASH, vol. 2, \u201cQual \u00e8 il grado che l\u2019uomo deve conseguire\u201d).<\/p>\n<p><strong>Egoisti ma non senza speranza <\/strong><\/p>\n<p>Oggi sta diventando sempre pi\u00f9 chiaro che la nostra societ\u00e0 richiede una soluzione radicale e duratura ai problemi che affrontiamo. Dobbiamo uniformarci alla grande regola della Torah: \u201cAma il prossimo tuo come te stesso\u201d, ma dobbiamo scegliere di farlo tutti assieme. Invero, noi siamo egoisti fino al midollo perch\u00e9 come ci dice la Torah: \u201cIl cuore dell\u2019uomo concepisce disegni malvagi fin dall\u2019adolescenza\u201d (Genesi 8:21).<\/p>\n<p>Tuttavia, anche un viaggio di mille miglia inizia con un piccolo passo. Noi dobbiamo fare quel passo e cominciare a camminare su un nuovo sentiero: verso l\u2019unione, la connessione e la fratellanza.<\/p>\n<p>Lag BaOmer celebra l\u2019apparizione di un\u2019immensa luce di unione nel nostro mondo, attraverso <em>Il Libro dello Zohar<\/em>. Per noi \u00e8 la grande opportunit\u00e0 di cominciare questo viaggio verso la responsabilit\u00e0 reciproca, per essere \u201cCome un solo uomo con un solo cuore\u201d; tutto questo riguarda la nazione di Israele, l\u2019amore per gli altri, la condivisione di quella luce con le nazioni, proprio perch\u00e9 ci \u00e8 stato comandato di essere: \u201cUna luce per le nazioni\u201d.<\/p>\n<p><em>Originariamente pubblicato su <a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2017\/05\/23\/il-fuoco-dellodio-il-fuoco-dellamore\" target=\"_top\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ne Il Libro dello Zohar, Lag BaOmer rappresenta la comparsa della luce dell\u2019unione. \u00c8 un appello ad unirsi \u201cCome un solo uomo con un solo cuore\u201d. &nbsp; Ogni anno, in questo periodo, assistiamo alla \u201cLag BaOmer mania\u201d, quando bambini e<span class=\"ellipsis\">&hellip;<\/span><\/p>\n<div class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/05\/26\/il-fuoco-dellodio-il-fuoco-dellamore\/\">Leggi altro &#8250;<\/a><\/div>\n<p><!-- end of .read-more --><\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[207],"class_list":["post-671","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-lagbaomer"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=671"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/671\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}