{"id":660,"date":"2017-05-02T19:22:59","date_gmt":"2017-05-02T19:22:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=660"},"modified":"2017-05-02T19:26:21","modified_gmt":"2017-05-02T19:26:21","slug":"shoah-dal-ricordo-alla-premonizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/05\/02\/shoah-dal-ricordo-alla-premonizione\/","title":{"rendered":"Shoah: dal ricordo alla premonizione"},"content":{"rendered":"<p><em>Pi\u00f9 ci odiamo, pi\u00f9 il mondo ci odia. L\u2019umanit\u00e0 non trover\u00e0 alcun senso per la nostra esistenza se non vivremo per portare avanti il nostro compito.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Solo pochi anni fa, lo <em>Yom Hashoah<\/em>, il Giorno della Memoria della Shoah, era un giorno in cui ricordare che l\u2019impensabile in realt\u00e0 era accaduto: sei milioni di uomini, donne e bambini erano stati uccisi semplicemente perch\u00e9 ebrei. Il Giorno della Memoria della Shoah oggi non \u00e8 pi\u00f9 solo un giorno di lutto, ma \u00e8 un giorno in cui ricordarci che ci\u00f2 che \u00e8 accaduto potrebbe ripetersi. \u00c8 il giorno in cui dobbiamo ricordare che ci\u00f2 che \u00e8 accaduto in Germania pu\u00f2 accadere in qualsiasi altro paese del mondo, perch\u00e9 la democrazia non \u00e8 un vaccino contro l\u2019antisemitismo e perch\u00e9 il Liberalismo non si traduce in tolleranza verso gli ebrei. I segnali premonitori che si sono manifestati prima della seconda guerra mondiale stanno riemergendo in tutto il mondo e non dobbiamo trascurarli. Dobbiamo impiegare l\u2019unico rimedio che abbia mai salvato gli ebrei dalla tragedia: l\u2019unione del nostro popolo.<\/p>\n<p>L\u2019aumento dell\u2019antisemitismo \u00e8 preoccupante, ma di per s\u00e9 non costituisce il pericolo di un\u2019altra shoah. Ci\u00f2 che costituisce una minaccia molto pi\u00f9 grande e agisce come il catalizzatore che potrebbe innescare una tale catastrofe, \u00e8 un tipo di antisemitismo molto pi\u00f9 sinistro: l\u2019antisemitismo ebraico.<\/p>\n<p>L\u2019odio ebraico, i pogrom e gli omicidi sono esistiti per secoli nell\u2019Europa orientale, ma gli episodi pi\u00f9 traumatici della storia ebraica si sono svolti in paesi apparentemente tolleranti nei confronti degli ebrei. In quei paesi gli ebrei vantavano tali elevati livelli di libert\u00e0 e di rispetto sociale che molti di loro avevano cominciato non solo ad abbandonare il loro retaggio, ma addirittura a perseguitarlo. Il <em>Midrash <\/em><em>Rabbah<\/em> (Esodo, 1:8) scrive che, in Egitto, il Faraone si schier\u00f2 contro gli ebrei solo quando essi dissero: \u201cSiamo come gli egiziani\u201d. Il Primo Tempio fu distrutto per tre motivi, due dei quali (lo spargimento di sangue e l\u2019idolatria) sono strettamente collegati all\u2019abbandono del nostro retaggio e al nostro schierarci l\u2019uno contro l\u2019altro. I Greci non dovettero nemmeno combattere gli ebrei per conquistare la Giudea, poich\u00e9 furono gli stessi ebrei ellenizzati a combattere i loro correligionari. E infine il Secondo Tempio \u00e8 stato distrutto e siamo stati esiliati a causa dell\u2019odio infondato fra noi.<\/p>\n<p>Anche nell\u2019esilio, gli episodi pi\u00f9 tragici della nostra storia sono avvenuti quando avevamo tanta libert\u00e0 e volevamo abbandonare la nostra identit\u00e0. Lo storico Jane Gerber scrive che nella Spagna del XV secolo, l\u2019ebreo spagnolo considerava la Spagna la nuova Gerusalemme e credeva che \u201cla presenza di tanti ebrei e cristiani di origine ebraica nei circoli interni del tribunale, dei comuni e anche della chiesa cattolica, potesse offrire protezione e scongiurare la sentenza\u201d di espulsione. Ma si sbagliavano. Infatti, il principale inquisitore Tom\u00e1s de Torquemada, era egli stesso di recente discendenza ebraica.<\/p>\n<p>Lo stesso schema si \u00e8 ripetuto nel periodo che ha preceduto la shoah in Germania. Lo storico Werner Eugen Mosse scrive che dalla met\u00e0 del XIX secolo gli ebrei emancipati cominciarono a rifiutare il loro retaggio. Denunciarono la circoncisione, spostarono il giorno di riposo da sabato a domenica e sostituirono il Bar Mitzvah con un esame orale. Proprio come gli ebrei spagnoli consideravano la Spagna la nuova Gerusalemme, il Prof. Donald Niewyk scrive che: \u201cLa stragrande maggioranza degli ebrei (tedeschi) si affidava con passione alla propria unica patria: la Germania\u201d. Anche quando il Partito Nazista fece la sua comparsa sulla scena, molti ebrei non ci videro alcun pericolo. L\u2019Associazione Nazionale degli ebrei tedeschi sostenne e addirittura vot\u00f2 per Hitler e per il Partito Nazista.<\/p>\n<p>Negli odierni Stati Uniti d\u2019America, gli ebrei, in massa, stanno voltando le spalle al loro retaggio e allo stato ebraico. Numerosi ebrei americani stanno sostenendo attivamente il movimento BDS e partecipano ad eventi e discussioni volti a sostenere ed approvare l\u2019eliminazione dello Stato di Israele. La maggior parte degli ebrei si sposa con i non ebrei e la giovent\u00f9 ebraica preferisce non essere affiliata all\u2019ebraismo. Se questa tendenza non sar\u00e0 invertita, non c\u2019\u00e8 alcun dubbio sul fatto che una certa forma di catastrofe investir\u00e0 la comunit\u00e0 ebraica in America, e probabilmente in un futuro non tanto remoto.<\/p>\n<p><strong>Come e perch\u00e9 l\u2019antisemitismo ebraico innesca le catastrofi contro gli ebrei<\/strong><\/p>\n<p>La parola ebraica <em>Yehudi<\/em> viene dalla parola <em>yihudi<\/em>, che significa uniti, come ci spiega il libro <em>Yaarot Devash<\/em> (Parte 2, 2\u00b0 Drush). L\u2019unione \u00e8 stata il fulcro dell\u2019ebraismo sin dalla sua nascita ai piedi del Monte Sinai. Il Midrash (<em>Shemot<\/em> 2:4) ci dice che il nome Sinai deriva dalla parola ebraica <em>sinaa<\/em>, che significa odio. Gli ebrei sono stati dichiarati una nazione solo dopo che ebbero circondato la montagna dell\u2019odio che regnava fra loro, e che si furono impegnati ad unirsi \u201cCome un solo uomo con un solo cuore\u201d. Il Re Salomone ha riassunto l\u2019essenza dell\u2019ebraismo con il seguente versetto: \u201cL\u2019odio provoca liti, ma l\u2019amore copre tutte le colpe\u201d (Proverbi 10:12).<\/p>\n<p>Come ho scritto in \u201c<u><a href=\"http:\/\/www.comeunfasciodicanne.it\/perche-la-gente-odia-gli-ebrei\/\">Perch\u00e9 la gente odia gli ebrei<\/a><\/u>\u201c, sin dai tempi di Abramo, Isacco e Giacobbe, la discendenza ebraica ha sempre affrontato l\u2019odio coprendolo con l\u2019amore. Non consideravano i conflitti come crisi, piuttosto come opportunit\u00e0 per aumentare l\u2019amore fra loro. <em>Il Libro dello Zohar (Beshalach)<\/em> scrive: \u201cTutte le guerre nella Torah sono per la pace e per l\u2019amore\u201d.<\/p>\n<p>Subito dopo essersi impegnati ad unirsi \u201cCome un solo uomo con un solo cuore\u201d, agli ebrei fu comandato di essere \u201cUna luce per le nazioni\u201d. La loro unione, unica nel suo genere, rafforzata dall\u2019odio coperto con l\u2019amore, era destinata a tempi in cui l\u2019oscurit\u00e0 dell\u2019odio avrebbe riempito il mondo, che avrebbe avuto davvero tanto bisogno della cura dell\u2019unione. Questo \u00e8 il motivo per cui ogni volta che l\u2019odio prevale e la guerra esplode, gli ebrei vengono incolpati di averla causata. Gli ebrei possono anche essere usati come capri espiatori da leader che sarebbero da biasimare per i loro fallimenti; ma l\u2019accusa agli ebrei, quali autori clandestini della guerra, funziona cos\u00ec bene perch\u00e9 riflette i veri sentimenti delle persone verso gli ebrei, anche quando la correttezza politica inibisce la sua libera espressione.<\/p>\n<p>L\u2019ebraismo \u00e8 l\u2019unica religione la cui nascita \u00e8 puramente ideologica. I fondatori della nazione ebraica non erano affatto accomunati dalla discendenza biologica o dalla vicinanza geografica e provenivano da tutta la Mezzaluna Fertile. Come ho spiegato in \u201c<u><a href=\"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2014\/10\/15\/articolo-del-new-york-times-chi-sei-popolo-di-israele\/\">Chi sei tu Popolo d\u2019Israele<\/a><\/u>\u201c, essi si sono uniti ad Abramo perch\u00e9 hanno condiviso con lui l\u2019idea che una societ\u00e0 fiorente non potesse sostenersi sopprimendo conflitti e odi, ma coltivando un\u2019unione pi\u00f9 forte dell\u2019odio. Questo \u00e8 il significato delle parole di Re Salomone \u201cL\u2019amore copre tutte le colpe\u201d, e del perch\u00e9 <em>Lo Zohar<\/em> affermi che le guerre nella Torah riguardano la pace e l\u2019amore.<\/p>\n<p>Quando Abramo comprese che coprire l\u2019odio con l\u2019amore fosse l\u2019antidoto all\u2019odio, lo condivise con quanti pi\u00f9 suoi concittadini di Ur dei Caldei pot\u00e9. Quando si spost\u00f2 verso Canaan con sua moglie Sarah, continu\u00f2 a divulgare il suo messaggio e a raccogliere sostenitori. Mos\u00e8, il Ramchal, scrive nel suo commentario alla Torah che avrebbe voluto continuare sulle orme di Abramo e liberare il mondo dall\u2019odio, ma dato che le persone non erano ancora in grado di far propria e promuovere la sua idea, non ci riusc\u00ec. Tuttavia, forgi\u00f2 una nazione il cui compito era quello di coltivare il metodo dell\u2019unione al di sopra dell\u2019odio, finch\u00e9 il mondo non sarebbe stato disposto ad accettarlo e in grado di adottarlo. Quella nazione era chiamata <em>Yehudim<\/em> (ebrei) dalla parola <em>yihudi<\/em> (uniti). Di conseguenza, quando un gentile chiese a Hillel il Vecchio come poteva diventare un ebreo, Hillel semplicemente rispose: \u201cQuello che tu odi, non farlo al tuo prossimo; questa \u00e8 tutta la Torah\u201d (Talmud, <em>Masechet Shabbat<\/em>, 31a), e Rabbi Akiva disse: \u201cAma il prossimo tuo come te stesso; questa \u00e8 la grande regola della Torah\u201d (Talmud di Gerusalemme, <em>Nedarim<\/em>, 30b).<\/p>\n<p>Fintanto che gli ebrei rifiutano di adempiere al loro compito, di condividere il loro metodo di unione e quindi di essere \u201cUna luce per le nazioni\u201d, le nazioni li odieranno. Quando essi soccombono all\u2019odio e cominciano ad odiare se stessi, le nazioni li spingono spietatamente l\u2019uno verso l\u2019altro. Noi lo chiamiamo antisemitismo, ma \u00e8 in realt\u00e0 la rabbia dei popoli verso gli ebrei per aver abbandonato il cammino dell\u2019unione e aver negato al mondo il loro metodo. Nel 1929, il dottor Kurt Fleischer, capo dei Liberali dell\u2019Assemblea della comunit\u00e0 ebraica di Berlino, espresse sinteticamente l\u2019atteggiamento delle nazioni verso gli ebrei quando dichiar\u00f2: \u201cL\u2019antisemitismo \u00e8 il flagello che Dio ci ha mandato per riportarci insieme e tenerci uniti\u201d. Se solo gli ebrei avessero agito in base a quella intuizione \u2026<\/p>\n<p><strong>\u00c8 tempo di agire<\/strong><\/p>\n<p>Proprio <u><a href=\"http:\/\/www.jta.org\/2017\/04\/18\/news-opinion\/united-states\/jewish-american-college-students-ask-birthright-to-reject-israels-boycott-law\">recentemente<\/a><\/u> circa 575 \u201cStudenti di college ebrei americani, hanno invitato le persone con diritto di nascita in Israele a mettersi contro la nuova legge di Israele, che impedisce di entrare nel paese a coloro che supportano il boicottaggio di Israele\u201d. Il giornalista e saggista Tuvia Tenenbom ha descritto lo spirito anti-israeliano in un\u2019<u><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=DLfCPcrrmME\">intervista televisiva<\/a><\/u> su <em>Algemeiner<\/em> dopo aver visitato le comunit\u00e0 ebraiche di tutti gli Stati Uniti. \u201cStato dopo stato, tempio dopo tempio, quello che ho visto e quello a cui ho assistito \u00e8 stato un incubo\u201d, dice Tenenbom. \u201cHo visto rabbini, o cosiddetti rabbini, capi o presunti leader in piedi sul podio\u2026 e tutto quello che sanno dire ai loro ascoltatori \u00e8 che Israele \u00e8 uno stato di apartheid e che il giudaismo \u00e8 razzismo. \u00c8 ci\u00f2 che predicano in continuazione\u201d.<\/p>\n<p>Questo spirito di odio interno nella nostra nazione provocher\u00e0 indubbiamente un\u2019altra catastrofe sugli ebrei. Ma non sar\u00e0 di certo causata da questa o da quella fazione politica. Tutti i punti di vista politici sono per definizione falsi e sbagliati finch\u00e9 istigano la separazione fra gli ebrei.<\/p>\n<p>Il nostro unico compito in questo mondo \u00e8 quello di unirci al di sopra delle nostre differenze e, di conseguenza, essere \u201cUna luce per le nazioni\u201d. Veniamo di proposito messi in mezzo ai conflitti non per discutere su chi abbia ragione, ma per mostrare al mondo che la soluzione a tutti gli attriti sta nell\u2019innalzarci al di sopra di essi con l\u2019unione, nel coltivare la fratellanza che \u00e8 pi\u00f9 forte dell\u2019odio e, in questo modo, nel forgiare una societ\u00e0 solida e prospera. Finch\u00e9 non portiamo questo esempio, le nazioni ci odieranno. Pi\u00f9 noi ci odiamo e pi\u00f9 loro vogliono eliminarci. Per come la vedono loro, se non viviamo per portare avanti il nostro compito, non c\u2019\u00e8 alcun motivo per noi di esistere.<\/p>\n<p>Se vogliamo impedire un\u2019altra Shoah, dobbiamo elevarci al di sopra delle nostre differenze ed unirci come fecero i nostri antenati quando salirono sul Monte dell\u2019Odio (Sinai). Il nostro messaggio al mondo a <em>Yom Hashoah<\/em> dovrebbe essere \u201cMai pi\u00f9\u201d, che sta a significare che non odieremo mai pi\u00f9 i nostri fratelli.<\/p>\n<p>Nella parte <em>Aharei Mot<\/em>, <em>Il libro dello Zohar<\/em> scrive: \u201cEcco quanto \u00e8 bello e piacevole che i fratelli siedano insieme. Questi sono gli amici che siedono insieme e non sono separati gli uni dagli altri. In un primo momento, sembrano come delle persone in guerra che desiderano uccidersi le une con le altre. Ma poi tornano ad essere in amore fraterno. \u2026 E voi, gli amici che sono qui, dato che siete stati in affetto e in amore prima, d\u2019ora in poi non vi separerete \u2026 E per merito vostro ci sar\u00e0 la pace nel mondo\u201d.<\/p>\n<p>Se noi ebrei saremo all\u2019altezza delle parole dei nostri saggi e ci uniremo al di sopra delle nostre differenze, non solo dissiperemo le nuvole tempestose che si ammassano sulla nostra nazione, ma dissolveremo anche quello spirito belligerante che in questo periodo sta sopraffacendo il mondo. Se vogliamo prevenire un\u2019altra guerra mondiale e un\u2019altra shoah, dobbiamo essere \u201cUna luce per le nazioni\u201d, unendoci al di sopra delle nostre differenze e diventando un esempio di fratellanza al di sopra dell\u2019odio.<\/p>\n<p><em>Originariamente pubblicato su <a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2017\/04\/30\/shoah-dal-ricordo-alla-premonizione\" target=\"_blank\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 ci odiamo, pi\u00f9 il mondo ci odia. 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