{"id":649,"date":"2017-04-14T07:58:53","date_gmt":"2017-04-14T07:58:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=649"},"modified":"2017-04-14T08:02:20","modified_gmt":"2017-04-14T08:02:20","slug":"connessione-qualcosa-di-nuovo-sul-menu-del-seder","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/04\/14\/connessione-qualcosa-di-nuovo-sul-menu-del-seder\/","title":{"rendered":"Connessione: qualcosa di nuovo sul menu del Seder"},"content":{"rendered":" Una tavola del Seder di Pesach Credit: Sconosciuto\n<p><em>Quest\u2019anno, mentre siamo seduti attorno alla tavola durante il Seder parlando di libert\u00e0, proviamo a parlare anche di libert\u00e0 dall\u2019odio.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pi\u00f9 ci immergiamo in questo 2017 e pi\u00f9 il mondo ci appare caotico. Oggi l\u2019unica cosa su cui la maggior parte della gente concorda \u00e8 che il treno della societ\u00e0 stia deragliando e il sedile del conducente sia vuoto. Donald Trump sta lottando per mettere in moto la sua amministrazione contro tutti i fedelissimi del governo precedente che si celano fra i media e nel sistema giudiziario. Anche nel suo stesso partito Trump sta combattendo il <u><a href=\"http:\/\/edition.cnn.com\/2017\/02\/21\/politics\/john-mccain-trump-criticism\/\">criticismo<\/a><\/u> che sembra arrivato direttamente da un discorso di Bernie Sanders. In Europa, il Regno Unito ha iniziato il processo della Brexit; nessuno ha idea di quali saranno le conseguenze di questo strappo e nessuno ha idea di quale direzione dovr\u00e0 prendere l\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p>Oggi la maggior parte dei suoi leader e dei suoi deputati <u><a href=\"http:\/\/www.europarl.europa.eu\/news\/en\/news-room\/20170308IPR65669\/summit-conclusions-and-future-of-the-eu-headline-wednesday%E2%80%99s-plenary-debates\">concorda<\/a><\/u> sul fatto che l\u2019Unione Europea si sia persa per strada. Figure di spicco come Gianni Pittella dichiarano: \u201cAbbiamo bisogno di una nuova direzione per l\u2019Europa, che vada a costituire un forte pilastro sociale\u201d. Anche Rosa D\u2019Amato dichiara: \u201cEsiste l\u2019Unione Europea delle banche, quella delle grandi aziende e delle lobby e l\u2019Unione Europea dei cittadini; quelli che hanno perso il lavoro e non hanno diritti\u201d.<\/p>\n<p>Sembra che la tendenza nell\u2019arena politica sia \u201cogni paese per se stesso\u201d. La Brexit \u00e8 in corso, la politica di Trump \u00e8 \u201cL\u2019America per prima\u201d, Marine Le Pen in Francia e l\u2019AfD in Germania, stanno raccogliendo consensi, e la maggioranza degli svedesi <u><a href=\"http:\/\/www.bbc.com\/news\/uk-politics-eu-referendum-36548114\">sostiene la Swexit<\/a><\/u>. Eppure, se l\u2019Unione Europea va in pezzi e ogni paese deve provvedere a se stesso, chi sar\u00e0 l\u2019adulto responsabile che calmer\u00e0 le cose in caso di conflitti? In un tale stato, la distanza fra una controversia relativamente minore e una vera e propria guerra potrebbe essere una questione di giorni.<\/p>\n<p><strong>La Natura contro la natura umana<\/strong><\/p>\n<p>Il premio Nobel per la Fisica, Dennis Gabor, nel 1964 scrisse: \u201cFino ad ora l\u2019uomo si \u00e8 posto contro la Natura; d\u2019ora in poi si porr\u00e0 contro la propria natura\u201d. In effetti, per diversi decenni siamo stati tecnologicamente in grado di soddisfare tutte le esigenze necessarie per la sopravvivenza di ogni essere umano. Se volessimo, potremmo fornire a tutti cibo fresco e acqua, servizi igienici adeguati, elettricit\u00e0, comunicazione ed educazione.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che non abbiamo alcun interesse a farlo. Il nostro odio per gli altri, proprio nell\u2019epoca tecnologicamente pi\u00f9 avanzata della storia umana, sta causando <u><a href=\"http:\/\/www.bbc.com\/news\/world-africa-39238808\">la carestia alimentare pi\u00f9 diffusa dalla Seconda Guerra Mondiale<\/a><\/u>, che gi\u00e0 di per s\u00e9 era stata la manifestazione peggiore dell\u2019odio umano.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 che \u00e8 intorno a noi, incluso il nostro stesso corpo, \u00e8 il risultato, spesso contrastante, di diverse forze, organi e vettori complementari l\u2019uno con l\u2019altro che creano l\u2019universo in cui viviamo e di cui siamo parte. Ogni parte di questa rete contribuisce alla stabilit\u00e0 e alla prosperit\u00e0 di tutto il sistema, che \u00e8 appunto il nostro mondo. Inoltre, pi\u00f9 in alto si sale nella catena evolutiva, pi\u00f9 complesso \u00e8 il sistema di interconnessione e interdipendenza, e richiede un livello pi\u00f9 elevato di comunicazione e di connessione fra le parti.<\/p>\n<p>Eppure, noi esseri umani siamo completamente opposti alla natura. Ci sforziamo di separarci da tutto ci\u00f2, come se non fossimo dipendenti dal mondo che ci circonda. Ad ogni livello dell\u2019esistenza umana, ci sforziamo di creare delle \u201cBrexit\u201d. Anche la nostra salute \u00e8 influenzata dalla nostra antipatia reciproca. In un\u2019<u><a href=\"http:\/\/www.mako.co.il\/news-channel2\/Weekend-Newscast-q4_2016\/Article-a32c25b6d3ae851004.htm\">intervista<\/a><\/u> per Channel 2 in Israele, Thomas Friedman del <em>New York Times<\/em> ha posto una domanda al Chirurgo di Medicina Generale Vivek Murthy: \u201cQual \u00e8 la malattia pi\u00f9 diffusa in America: il cancro, il diabete o le malattie cardiache? La sua risposta: \u2018Nessuna di queste; \u00e8 l\u2019isolamento!\u2019\u201d<\/p>\n<p>Quindi ora sappiamo che la nostra alienazione \u00e8 la causa delle nostre crisi personali, sociali e globali; cerchiamo di andare contro la natura connessa della realt\u00e0. In verit\u00e0, la tensione fra l\u2019isolazionismo, il narcisismo e la connessione della realt\u00e0 \u00e8 cresciuta cos\u00ec intensamente che, con ogni probabilit\u00e0, sarebbe gi\u00e0 dovuta scoppiare. L\u2019ondata globale di terrorismo \u00e8 di fatto una tragedia, ma nonostante le sue tragiche conseguenze, il terrorismo \u00e8 solo un modo per sfogare l\u2019odio etnico e religioso, un modo meno dannoso di una guerra a tutto campo. Eppure, chiaramente, questo tipo di \u201cvalvola di decompressione\u201d \u00e8 insopportabile e se non ci affrettiamo a disinnescare questa bomba a orologeria, esploder\u00e0 in una guerra mondiale.<\/p>\n<p>Quanto pi\u00f9 ci evolviamo, tanto pi\u00f9 connessi e interdipendenti diventiamo. Ironia della sorte, il nostro narcisismo sta guidando la globalizzazione in modo ancora pi\u00f9 veloce, poich\u00e9 ci spinge a sfruttare tutti per il nostro beneficio e quindi ci costringe a connetterci ad altre persone pi\u00f9 di prima, proprio per utilizzarle a nostro piacimento. Allo stesso tempo, dato che il narcisismo cresce, la nostra connessione forzata sta diventando talmente dolorosa che stiamo perdendo la capacit\u00e0 di connetterci gli uni con gli altri nella maniera corretta. Evitiamo la connessione del tutto con il suicidio e l\u2019abuso di sostanze, oppure la contrastiamo diventando sempre pi\u00f9 aggressivi e trasgressivi, talvolta anche feroci assassini.<\/p>\n<p>Le Brexit che stanno fervendo in tutto il mondo, sono delle valvole di sicurezza necessarie per alleggerire la pressione della nostra connessione forzata. Romano Prodi, ex Premier d\u2019Italia, ha giustamente <u><a href=\"http:\/\/www.express.co.uk\/news\/world\/756448\/European-Union-former-Italian-prime-Minister-Romano-Prodi-Brexit-EU\">concluso<\/a><\/u> che \u201cL\u2019Unione Europea non ha pi\u00f9 strategie e non c\u2019\u00e8 nessun leader da seguire. L\u2019Europa che ho sognato \u00e8 morta\u201d. Aveva anche ragione nel dire che: \u201cChi guida una coalizione politica che riunisce un gruppo di paesi, deve considerare gli interessi di <em>tutti<\/em> i membri\u201d. Dal momento che questa considerazione chiaramente non riflette l\u2019odierna situazione dell\u2019Unione Europea, questa deve essere smantellata prima che ci faccia esplodere tutti in mille pezzi.<\/p>\n<p><strong>Responsabili reciprocamente<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante la temporanea necessit\u00e0 di dividerci, alla fine dovremo seguire il corso della natura e connetterci. La connessione corretta sar\u00e0 la prossima grande sfida dell\u2019umanit\u00e0. La nostra \u201cultima frontiera\u201d non \u00e8 lo spazio, come abbiamo pensato ne gli anni sessanta. La nostra ultima frontiera sono i rapporti con le persone con cui viviamo. La connessione con le persone intorno a noi e le connessioni fra societ\u00e0 e paesi determineranno il destino dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Il primo passo verso la costruzione di una societ\u00e0 sostenibile \u00e8 quello di capire che ci deve essere la responsabilit\u00e0 reciproca fra noi, che ci piaccia oppure no. Nel 1930, il pi\u00f9 grande commentatore de<em> Il Libro dello Zohar,<\/em> Rav Yehuda Ashlag, scrisse un saggio dal titolo \u201cLa Pace nel Mondo\u201d nel quale osservava come siamo tutti interdipendenti. Dalle sue parole: \u201cNon possiamo pi\u00f9 parlare o trattare di comportamenti giusti che garantiscano il benessere di un solo paese o di una sola nazione, ma solo di comportamenti giusti che favoriscano il benessere di tutto il mondo, poich\u00e9 il beneficio o il danno di ogni persona dipende e si misura con il beneficio di tutte le persone del mondo\u201d. Quello che valeva per il 1930 \u00e8 ancor pi\u00f9 valido oggi, anche se dobbiamo ancora fare i conti con il fatto che la dipendenza reciproca implica la responsabilit\u00e0 reciproca.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, l\u2019Ebraismo \u00e8 costruito sull\u2019educazione delle persone alla connessione. Ora che siamo nella settimana di Pesach, \u00e8 un buon momento per ricordarci che siamo stati dichiarati una nazione solo dopo aver deciso di unirci \u201cCome un solo uomo con un solo cuore\u201d.<\/p>\n<p>Durante gli anni di formazione della nostra nazione, ci siamo sforzati di migliorare la nostra connessione al di sopra dell\u2019odio che era scoppiato fra noi. Abbiamo trasformato la connessione al di sopra dell\u2019odio in un\u2019ideologia che \u00e8 sopravvissuta attraverso le generazioni. Re Salomone disse: \u201cL\u2019odio provoca liti, ma l\u2019amore copre tutte le colpe\u201d (Proverbi 10:12). Allo stesso modo, il libro <em>Likutey Etzot<\/em> (<em>Consigli Assortiti<\/em>) scrive: \u201cL\u2019essenza della pace \u00e8 connettere due opposti. Quindi non allarmatevi se litigate con una persona perch\u00e9 ha un\u2019opinione completamente diversa dalla vostra e pensate che non sarete mai in grado di trovare un punto d\u2019accordo con lei. Inoltre, quando vedete discutere due persone di ideologie completamente opposte, non pensate che sia impossibile portare la pace fra loro. Al contrario, l\u2019essenza della pace \u00e8 cercare di portare la pace fra i due opposti\u201d. Il grande Rav Kook scrisse (<em>Lettere del Raiah<\/em>): \u201cLa grande regola sulla guerra delle opinioni, quando ogni opinione va a contraddirne un\u2019altra, \u00e8 che non serve smentire nulla, ma piuttosto costruire al di sopra di esse e pertanto ci eleviamo\u201d. Infine, proprio l\u2019anno scorso Andr\u00e9s Spokoiny, Presidente e Amministratore Delegato della Jewish Funders Network <u><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=qtpTuUgov6Q&amp;feature=youtu.be&amp;list=PLncTodC3NosGlDK5etAc58evcdPs72nj1\">ha detto<\/a><\/u>: \u201cIl rispetto e il disaccordo sono stati storicamente una parte importante di ci\u00f2 che siamo. Siamo un popolo che crede che il disaccordo sia un modo per affinare la nostra bussola morale. Noi siamo il popolo che ha insegnato al mondo ad abbracciare la diversit\u00e0 e a celebrare la differenza\u201d.<\/p>\n<p><strong>In prima linea nella connessione<\/strong><\/p>\n<p>Recentemente, come il signor Spokoiny ha osservato durante il suo discorso, si \u00e8 vista \u201cuna polarizzazione senza precedenti e la mancanza di armonia nella comunit\u00e0 ebraica. Coloro che la pensano diversamente vengono considerati nemici o traditori, e quelli che non sono d\u2019accordo con noi vengono demonizzati\u201d.<\/p>\n<p>Una volta intuito che il nostro problema sono la separazione e l\u2019odio reciproco, dobbiamo andare nella direzione opposta. Quando noi ebrei ci unimmo ai piedi del Monte Sinai, ci fu stato immediatamente assegnato il compito di impostare un esempio di unione, in modo che anche tutto il mondo potesse unirsi. In altre parole, ci fu comandato di essere \u201cuna luce per le nazioni\u201d. Noi non sapevamo come, ma eravamo disposti a provare. Questo \u00e8 tutto ci\u00f2 che ci viene chiesto di ripetere oggi.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, nel saggio che ho menzionato prima \u201cLa Pace nel Mondo\u201d, Rav Ashlag scriveva che non sapremo come connetterci fino a quando non ci proveremo. Nelle sue parole: \u201cQuesta \u00e8 la condotta dello sviluppo della natura: l\u2019atto viene prima della comprensione e solo le azioni si riveleranno e spingeranno l\u2019umanit\u00e0 in avanti\u201d.<\/p>\n<p>Noi ebrei siamo all\u2019avanguardia nella scienza, nella tecnologia e nella finanza. Eppure ci\u00f2 di cui il mondo ha bisogno \u00e8 che noi siamo in prima linea nella connessione. Come ha detto il signor Spokoiny: \u201cIl crollo della civilt\u00e0 non \u00e8 solo un problema ebraico. Noi ebrei siamo come tutti gli altri e anche un poco <em>di pi\u00f9<\/em>\u201d. Tuttavia noi, in quanto ebrei, siamo gli unici <em>a dover essere<\/em> un modello di unione e di civilt\u00e0 e non un esempio del contrario. La severit\u00e0 con la quale le Nazioni Unite giudicano Israele, a differenza di tutti gli altri paesi del mondo messi insieme, non \u00e8 solo espressione di antisemitismo. Sotto l\u2019odio cova l\u2019aspettativa che gli ebrei debbano essere \u201cUna luce per le nazioni\u201d, cio\u00e8 debbano guidare il mondo nella direzione <em>opposta,<\/em> dall\u2019odio all\u2019amore. Quando questa aspettativa incontra la dura realt\u00e0 della nostra separazione, si traduce in rabbia verso di noi e poi si trasforma in odio. Noi lo chiamiamo antisemitismo. Ma ci\u00f2 che lo infiamma non \u00e8 se siamo dei discepoli della globalizzazione di sinistra oppure dei fautori dell\u2019isolamento, conservatori e intransigenti, piuttosto, il suo combustibile \u00e8 il come trattiamo i nostri correligionari, indipendentemente dalle loro opinioni politiche o economiche.<\/p>\n<p>Dobbiamo usare ogni opportunit\u00e0 a nostra disposizione per cercare di invertire la tendenza all\u2019isolamento. Durante questa settimana, mentre siamo seduti attorno alla tavola durante il Seder parlando di libert\u00e0, proviamo a parlare anche di libert\u00e0 dall\u2019odio. Pensiamo davvero a quello che significa essere \u201cUna luce per le nazioni\u201d e perch\u00e9 esiste l\u2019antisemitismo. Se lo facessimo, questa potrebbe benissimo rivelarsi la settimana di Pesach pi\u00f9 significativa e memorabile di sempre!<\/p>\n<p>Proprio il mese scorso, il presidente dell\u2019Unione Europea, Antonio Tajani, <u><a href=\"http:\/\/www.europarl.europa.eu\/the-president\/en\/press-room\/president-of-the-european-parliament-antonio-tajani-on-the-extraordinary-conference-of-eu-speakers-of-national-parliaments\">ha dichiarato<\/a><\/u> dinanzi al Parlamento: \u201cOggi pi\u00f9 che mai abbiamo bisogno di dimostrare che queste sfide possono essere superate solo se siamo uniti\u201d. Tutti capiscono che l\u2019unione \u00e8 indispensabile, ma solo la nostra nazione ha la chiave nascosta per fare in modo che l\u2019amore copra tutti i crimini, come afferm\u00f2 Re Salomone. Se \u201cL\u2019atto viene prima della comprensione\u201d, come scrisse Ashlag, allora agiamo per l\u2019unione e vediamo cosa accadr\u00e0. Qualunque cosa accada, se punteremo all\u2019unione, non avremo di certo sbagliato strada.<\/p>\n<p><em>Originariamente pubblicato su <a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2017\/04\/13\/connessione-qualcosa-di-nuovo-sul-menu-del-seder\" target=\"_blank\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quest\u2019anno, mentre siamo seduti attorno alla tavola durante il Seder parlando di libert\u00e0, proviamo a parlare anche di libert\u00e0 dall\u2019odio. &nbsp; Pi\u00f9 ci immergiamo in questo 2017 e pi\u00f9 il mondo ci appare caotico. 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