{"id":641,"date":"2017-04-03T11:49:25","date_gmt":"2017-04-03T11:49:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=641"},"modified":"2017-04-03T11:52:04","modified_gmt":"2017-04-03T11:52:04","slug":"israele-il-paese-che-tutti-amano-cosi-tanto-da-volersene-andare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/04\/03\/israele-il-paese-che-tutti-amano-cosi-tanto-da-volersene-andare\/","title":{"rendered":"Israele: il paese che tutti amano cos\u00ec tanto da volersene andare"},"content":{"rendered":"<p><em>Non \u00e8 che gli israeliani non amino Israele; il vero problema \u00e8 la scintilla di unione all\u2019interno degli israeliani.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se volessimo credere ai sondaggi, e c\u2019\u00e8 da chiedersi quanto possano essere attendibili, sembra che Israele sia un posto molto felice. Secondo il <a href=\"https:\/\/s3.amazonaws.com\/sdsn-whr2017\/HR17_3-20-17.pdf\">Rapporto annuale sulla Felicit\u00e0 nel Mondo<\/a>, anche nel 2017, come nei precedenti due anni, Israele si conferma il paese pi\u00f9 felice del mondo. Il Professor Jeffrey Sachs, economista e consigliere speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite, riguardo al rapporto ha detto: \u201cI paesi felici sono quelli che hanno un sano equilibrio fra prosperit\u00e0 e capitale sociale, il che significa un alto grado di fiducia nella societ\u00e0, poca disuguaglianza e affidabilit\u00e0 del governo\u201d. Ma se Israele \u00e8 questo posto talmente meraviglioso per viverci, ancor pi\u00f9 di Germania, Giappone, USA e Regno Unito, come mai altri <u><a href=\"http:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/bye-the-beloved-country-why-almost-40-percent-of-israelis-are-thinking-of-emigrating.premium-1.484945\">sondaggi dimostrano<\/a><\/u> che \u201cpi\u00f9 di un terzo degli Israeliani se potesse lascerebbe il paese\u201d?<\/p>\n<p>Il problema degli israeliani non \u00e8 con la terra di Israele, ma con gli altri israeliani che ci vivono. In poche parole, non ci sopportiamo a vicenda. Ma non solo molti israeliani che vivono in Israele vorrebbero vivere all\u2019estero, gli israeliani immigrati si integrano <u><a href=\"http:\/\/www.israelnationalnews.com\/News\/News.aspx\/206543\">pi\u00f9 di qualsiasi altra fazione<\/a><\/u> del Giudaismo. Apparentemente, gli israeliani che vivono all\u2019estero vogliono farla finita definitivamente anche con il Giudaismo.<\/p>\n<p><strong>Il motivo dell\u2019odio verso se stessi<\/strong><\/p>\n<p>La nazione ebraica \u00e8 diversa da qualsiasi altra nazione. Di solito le nazioni sono formate da una cultura o un\u2019etnia comune, o da entrambi. La nazione ebraica \u00e8 esattamente l\u2019opposto. Il Midrash (<em>BeresheetRabah<\/em>) e Maimonide (<em>Mishneh Torah<\/em>) forniscono descrizioni dettagliate sulla formazione del nostro popolo. Secondo Maimonide: \u201cAbramo cominci\u00f2 a chiamare a raccolta tutto il mondo\u2026 vagando di citt\u00e0 in citt\u00e0 e di regno in regno, fino a quando arriv\u00f2 nella terra di Caanan\u2026 E quando tutti si riunirono attorno a lui e gli posero domande sulle sue parole, egli insegn\u00f2 loro\u201d.<\/p>\n<p>Abramo insegn\u00f2 loro ad unirsi. Dato che il popolo accorso presso Abramo non condivideva n\u00e9 parentela biologica, n\u00e9 prossimit\u00e0 geografica, tutto ci\u00f2 che avevano in comune era l\u2019adesione all\u2019idea di unione. Abramo, Isacco, Giacobbe, Giuseppe e Mos\u00e8, tutti loro insegnarono l\u2019unione al popolo d\u2019Israele. Quando fuggirono dall\u2019Egitto sotto la guida di Mos\u00e8, non erano ancora un popolo. Ottennero questo status solo quando decisero di vivere \u201cCome un solo uomo con un solo cuore\u201d.<\/p>\n<p>In quel momento, non solo fu dato loro l\u2019appellativo di \u201cnazione\u201d, ma venne anche affidato loro il compito di trasmettere il loro unico \u201ccollante nazionale\u201d. Nelle parole della Torah, venne comandato loro di essere \u201cUna luce per le nazioni\u201d. I primi ebrei sapevano che il loro compito era condividere col mondo il loro metodo di unione, proprio come Abramo, il quale cerc\u00f2 di insegnarlo a tutti i suoi concittadini nell\u2019antica Babilonia prima di partire per la terra di Israele.<\/p>\n<p>Per circa 18 secoli, il popolo ebraico ha alimentato e sviluppato il suo metodo di connessione. Attraverso prove estreme, ha estratto l\u2019essenza della legge ebraica in poche, parole semplici. Come disse Hillel il Vecchio: \u201cCi\u00f2 che tu odi, non farlo al tuo prossimo; questo \u00e8 tutta la Torah\u201d (<em>Shabbat<\/em>, 31a).<\/p>\n<p>Approssimativamente nel periodo della distruzione del Tempio e dell\u2019esilio dalla terra d\u2019Israele, Rabbi Akiva cerc\u00f2 di insegnare a coloro che ancora non erano consumati da litigi interni. Egli afferm\u00f2: \u201cAma il prossimo tuo come te stesso; questa \u00e8 la grande regola della Torah\u201d (Talmud di Gerusalemme, <em>Nedarim<\/em>, 30b).<\/p>\n<p>Purtroppo, fra noi prevalse l\u2019odio e il popolo ebraico si disperse nel mondo. Rispetto all\u2019essenza del Giudaismo, che \u00e8 l\u2019amore per gli altri, in quel tempo smettemmo di essere Ebrei. Siamo diventati, invece, ancora pi\u00f9 carichi di odio di quanto non lo fossimo prima che Abramo ci unisse. Ora, la nostra distanza originaria, l\u2019animosit\u00e0 attuale e il peso del compito di essere una luce per le nazioni, rendono ancora pi\u00f9 forte e profondo il nostro disprezzo reciproco.<\/p>\n<p>Per comprendere il livello di odio fra gli ebrei, nel periodo della distruzione del Tempio, pensate al pi\u00f9 brutto processo di divorzio che si possa immaginare e applicatelo ad un\u2019intera nazione. Se la coppia separata non si fosse mai incontrata, avremmo semplicemente avuto due estranei, probabilmente indifferenti l\u2019uno all\u2019altra. Ma dopo essersi incontrati, innamorati e poi aver smesso di amarsi al punto di arrivare alla reciproca diffidenza e al disprezzo, il rifiuto che sentono \u00e8 molto pi\u00f9 appassionato di quello che avrebbero potuto provare degli sconosciuti.<\/p>\n<p>Quest\u2019odio profondo \u00e8 al centro del disprezzo degli israeliti per il loro paese ed \u00e8 il motivo che spinge gli ebrei in tutto il mondo ad integrarsi in massa con le popolazioni che li ospitano. In realt\u00e0, se non fosse per l\u2019antisemitismo, gli ebrei sarebbero scomparsi gi\u00e0 da tempo. L\u2019odio delle nazioni \u00e8 l\u2019unica cosa che tiene insieme gli ebrei.<\/p>\n<p><strong>Tutto fuorch\u00e9 ebreo<\/strong><\/p>\n<p>Se potessimo, preferiremmo non essere affatto ebrei. Il 58% degli ebrei si <u><a href=\"http:\/\/www.israelnationalnews.com\/News\/News.aspx\/206543\">sposa al di fuori della fede religiosa<\/a><\/u> e il numero di matrimoni misti fra gli israeliani che vivono all\u2019estero, \u00e8 ancora pi\u00f9 elevato. Ogni volta che ci viene data la libert\u00e0 di integrarci con le popolazioni locali, lo facciamo ma, quando lo facciamo, soffriamo terribilmente. I due esempi pi\u00f9 significativi di questo processo sono anche i due eventi pi\u00f9 traumatici nella nostra storia, dopo la distruzione del Tempio: l\u2019Inquisizione con l\u2019espulsione finale dalla Spagna e l\u2019Olocausto.<\/p>\n<p>A causa del nostro antico compito, ovvero, portare la luce alle nazioni, non ci \u00e8 mai stato permesso di integrarci fino alla completa estinzione. All\u2019ultimo momento, arriva sempre un super cattivo che ci punisce e ci costringe a riunirci.<\/p>\n<p>Talvolta, ma non sempre, sentiamo che l\u2019odio delle nazioni \u00e8 collegato al nostro odio reciproco, ma quando lo capiamo, in genere \u00e8 troppo tardi. Per esempio, nel 1929, il Dott. Kurt Fleischer, leader dei Liberali all\u2019Assemblea della Comunit\u00e0 Ebraica di Berlino, sostenne che \u201cl\u2019Antisemitismo \u00e8 il flagello che Dio ci ha mandato per indurci a stare insieme e ad unirci\u201d.<\/p>\n<p>Oggi ci sono anche ebrei che capiscono l\u2019importanza fondamentale dell\u2019unione ebraica per la nostra sopravvivenza. In riferimento alla Comunit\u00e0 Ebraica Americana, meno di due settimane fa Isi Leibler, leader ebraico veterano della Diaspora, ha scritto: \u201cOggi, volendo dare una definizione all\u2019autodistruzione, basta volgere lo sguardo sul considerevole numero di leader irresponsabili, ma di maggior successo e fra i pi\u00f9 potenti, della comunit\u00e0 della diaspora ebraica: sembrano impazziti e stanno alimentando l\u2019antisemitismo\u201d proprio perch\u00e9 sono davvero molto di parte.<\/p>\n<p>Possiamo attribuire a molte cause la recente ondata di antisemitismo, ma la verit\u00e0 \u00e8 che proviene dalla nostra divisione interna. Dato che siamo destinati ad essere un faro di unione per il mondo, quando facciamo il contrario, le nazioni del mondo ci imitano; si odiano fra loro e, in particolare, odiano noi.<\/p>\n<p>Molti di noi vogliono essere tutto tranne che ebrei e, per quanto concerne amare il prossimo come noi stessi, in realt\u00e0 non lo facciamo. Eppure niente ci liberer\u00e0 dal nostro dovere verso il mondo. Gli Stati Uniti sono oggi in procinto di relazionarsi con gli ebrei come ha fatto l\u2019Europa nel secolo scorso.<\/p>\n<p><strong>Passare oltre l\u2019odio<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante la tetra previsione, c\u2019\u00e8 molto che oggi possiamo fare e che non potevamo fare allora. Oggi abbiamo la consapevolezza della vitalit\u00e0 dell\u2019unione che, come comunit\u00e0, non abbiamo avuto prima. Non dobbiamo sederci e osservare come le cose vadano di male in peggio, e non serve ascoltare le parole dei nostri leader che calmano la gente e la rassicurano sul loro futuro, <u><a href=\"http:\/\/www.haaretz.com\/sign-of-haredi-society-coming-to-grips-with-the-holocaust-1.211441\">come hanno fatto i capi ebraici prima dell\u2019Olocausto<\/a><\/u>. Invece, noi possiamo e dobbiamo assumere un atteggiamento proattivo e dobbiamo usare le opportunit\u00e0 che abbiamo per ristabilire la solidariet\u00e0 fra noi.<\/p>\n<p>Tra poco pi\u00f9 di una settimana celebreremo Pesach (Pasqua ebraica), la festa della libert\u00e0. Ma come possiamo parlare di libert\u00e0 quando siamo schiavi del nostro odio? Nel libro <em>Likutey Halachot<\/em> (<em>Regole Assortite<\/em>) \u00e8 scritto: \u201cL\u2019essenza della vitalit\u00e0, dell\u2019esistenza e della correzione della creazione vengono raggiunte da persone di differenti opinioni integrate fra loro con amore, unione e pace\u201d.<\/p>\n<p>I nostri saggi hanno sempre saputo che l\u2019unione \u00e8 la chiave della nostra libert\u00e0, felicit\u00e0 e pace. Anche <em>Il Libro dello Zohar<\/em> sottolinea l\u2019importanza di superare l\u2019odio e di unirsi. <em>Lo Zohar<\/em> (porzione <em>Aharei Mot<\/em>) scrive: \u201cEcco quanto \u00e8 bello e piacevole che i fratelli siedano insieme. Questi sono gli amici che siedono insieme e non sono separati gli uni dagli altri. In un primo momento, sembrano persone in guerra che desiderano uccidersi le une con le altre. Ma poi tornano ad essere in amore fraterno\u2026 E voi, gli amici che sono qui, dato che siete stati in affetto e in amore prima, d\u2019ora in poi non vi separerete\u2026 E per merito vostro ci sar\u00e0 la pace nel mondo\u201d.<\/p>\n<p>Dovremmo sapere che la nostra felicit\u00e0 non dipende da chi sposiamo o da dove viviamo. Dipende solo da come ci relazioniamo alla gente della nostra nazione: gli ebrei. La sola libert\u00e0 che ci serve \u00e8 la libert\u00e0 dal nostro odio interno. Se raggiungeremo questo, ripristineremo la nostra posizione come luce fra le nazioni, ed i popoli del mondo smetteranno di odiarci e di odiarsi a vicenda.<\/p>\n<p>Durante la nostra prima Pesach, nel deserto del Sinai, ci siamo uniti e siamo diventati una nazione. Ora, dobbiamo farlo di nuovo e dobbiamo riconquistare la nostra nazione. Il passaggio che dobbiamo fare non \u00e8 attraversare un mare, ma oltrepassare il mare dell\u2019odio che sentiamo per i nostri fratelli. Se realizzeremo anche solo una parte di questa nobile aspirazione durante la prossima Pesach, le nuvole scure che si addensano attorno agli ebrei in tutto il mondo potrebbero portare nient\u2019altro che pioggia. Ma i rovesci sono gi\u00e0 cominciati ed il tempo sta finendo. Il compito davanti a noi \u00e8 palesemente chiaro: mettere da parte la nostra faziosit\u00e0 e l\u2019antipatia reciproca, e stabilire un legame al di sopra del nostro odio perch\u00e9 tutto il mondo possa vedere, credere ed imitare.<\/p>\n<div class=\"post-entry\">\n<p><em>Originariamente pubblicato su <a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2017\/03\/31\/israele-il-paese-che-tutti-amano-cosi-tanto-da-volersene-andare\" target=\"_blank\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 che gli israeliani non amino Israele; il vero problema \u00e8 la scintilla di unione all\u2019interno degli israeliani. &nbsp; Se volessimo credere ai sondaggi, e c\u2019\u00e8 da chiedersi quanto possano essere attendibili, sembra che Israele sia un posto molto<span class=\"ellipsis\">&hellip;<\/span><\/p>\n<div class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/04\/03\/israele-il-paese-che-tutti-amano-cosi-tanto-da-volersene-andare\/\">Leggi altro &#8250;<\/a><\/div>\n<p><!-- end of .read-more --><\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[163],"class_list":["post-641","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-israele"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/641","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=641"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/641\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=641"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=641"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=641"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}