{"id":594,"date":"2017-02-03T15:08:23","date_gmt":"2017-02-03T15:08:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=594"},"modified":"2017-02-03T15:11:52","modified_gmt":"2017-02-03T15:11:52","slug":"il-primo-incarico-per-trump-riunire-lamerica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/02\/03\/il-primo-incarico-per-trump-riunire-lamerica\/","title":{"rendered":"Il primo incarico per Trump: \u201cRiunire l\u2019America\u201d"},"content":{"rendered":"<p><em>Fare la pace (shalom) significa formare un intero (shalem): quando gli opposti si uniscono e creano qualcosa che non \u00e8 nessuno dei due, ma consiste di entrambe le parti.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vetri rotti e cori di pessimo gusto come \u201cSotto accusa!\u201d, \u201cSei la pxxxxxa di Putin!\u201d, \u201cNon sei il mio presidente\u201d, hanno scandito la Marcia delle Donne tenutasi il 21 Gennaio 2017 a Washington. Per non parlare delle celebrit\u00e0 che si sono lasciate andare a commenti poco appropriati, inveendo contro Trump e confessando apertamente di avere fantasticato sul far saltare in aria la Casa Bianca (dopo che il nuovo presidente vi si fosse stabilito). Abbiamo anche assistito al servizio di una famosa rete televisiva, che <a href=\"http:\/\/www.dailymail.co.uk\/news\/article-4137436\/CNN-says-Trump-s-death-lead-Democrat-President.html#ixzz4WZlHlPo4\">ipotizzava<\/a> un \u201ctragico scenario\u201d nel quale il neo-presidente veniva assassinato e, di conseguenza, il Partito Democratico rimaneva al potere.<\/p>\n<p>Tutto questo e molto altro si \u00e8 visto alla \u201cFesta di accoglienza\u201d dei liberali per l\u2019amministrazione entrante. Se Hillary avesse vinto le elezioni, i repubblicani avrebbero reagito allo stesso modo? E se vi fossero stati episodi di natura analoga nel caso l\u2019esito delle elezioni fosse stato diverso, i democratici e i liberali li avrebbero considerati legittimi?<\/p>\n<p>Il Presidente Trump, come ci si aspettava, ha pronunciato un discorso di insediamento giustamente combattivo, seguito da una dichiarazione ancora pi\u00f9 bellicosa pronunciata da Sean Spicer, l\u2019addetto stampa della nuova amministrazione.<\/p>\n<p>L\u2019America \u00e8 chiaramente divisa a met\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Dal liberalismo al fascismo, passando per il narcisismo<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019autore e giornalista Nicholas Kristof, che ha vinto due premi Pulitzer, \u00e8 anche un assiduo collaboratore della CNN, e scrive un editoriale per il New York Times sin dal novembre del 2001. Per sua stessa ammissione, \u00e8 uno scrittore progressista liberale. Il 7 maggio 2016, Kristof ha scritto un <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2016\/05\/08\/opinion\/sunday\/a-confession-of-liberal-intolerance.html?_r=1\">editoriale<\/a> dal titolo \u201cUna confessione di intolleranza liberale\u201d, nel quale si \u00e8 lamentato del bigottismo dei suoi colleghi progressisti. \u201cLe universit\u00e0 sono il fondamento dei valori progressisti\u201d, ha scritto Kristof, \u201cma un certo tipo di diversit\u00e0, che le universit\u00e0 ignorano, \u00e8 quella ideologica e religiosa. Noi stiamo bene con le persone che non sembrano come noi, a patto che la pensino come noi\u201d. Alla fine di una lunga e dettagliata descrizione del pregiudizio contro i conservatori nel mondo accademico, Kristof conclude che forse \u201cnoi progressisti dovremmo prenderci una breve pausa nell\u2019attaccare l\u2019altra parte e, in senso pi\u00f9 ampio, incorporare i valori che noi supponiamo vengano dal cuore, come la diversit\u00e0 altrui, nei nostri programmi\u201d.<\/p>\n<p>Otto mesi dopo la pubblicazione di questo articolo, nel gennaio del 2017, vediamo che nulla \u00e8 cambiato. I progressisti sono regrediti ancor di pi\u00f9, molto di pi\u00f9. Oggi delegittimano, demonizzano e guardano dall\u2019alto verso il basso qualsiasi persona il cui punto di vista sia diverso dal loro. Questi paladini autoproclamati della democrazia sopprimono il pluralismo, la libert\u00e0 di pensiero e la libert\u00e0 di parola. E fanno tutto questo nel nome del liberismo, mentre si crogiolano facendosi giustizia da s\u00e9.<\/p>\n<p>Ma i liberali non sono gli unici proprietari del bigottismo. I pregiudizi e la ristrettezza mentale esistono da entrambe le parti dello scenario politico. In una generazione di puro egoismo, molte persone si sono discostate dal credere che ogni punto di vista sia legittimo finch\u00e9 non danneggia gli altri, attraverso la convinzione che solo la mia opinione \u00e8 legittima, credendo che solo il mio punto di vista sia legittimo e che chiunque non sia d\u2019accordo con me non dovrebbe esistere, o perlomeno non dovrebbe avere alcuna voce in capitolo in tutto ci\u00f2 che riguarda la mia vita.<\/p>\n<p>Dobbiamo imparare da questo. Si tratta di una prova triste e lampante che qualsiasi ideologia, per quanto geniale possa sembrare a prima vista, \u00e8 destinata a diventare fascista e totalitaria a meno che non faccia della connessione umana la sua priorit\u00e0 assoluta. E dal momento che oggi siamo molto pi\u00f9 egocentrici rispetto alle generazioni precedenti, le nostre ideologie pluraliste, liberali, e democratiche, diventano autoritarie e fasciste molto pi\u00f9 velocemente rispetto a prima.<\/p>\n<p>Non ho alcun dubbio che se la nuova amministrazione promuovesse un rigido programma conservatore, non durerebbe a lungo. Nel secolo scorso, abbiamo visto intere nazioni appoggiarsi prima all\u2019estrema sinistra e poi all\u2019estrema destra. Ma in tutti questi casi, i governi sono crollati, il popolo si \u00e8 ribellato, ne \u00e8 seguita una carneficina e tutti ne hanno pagato le conseguenze. Se ripetessimo questo ciclo nel XXI secolo, la guerra ad alta tecnologia e le armi di distruzione di massa farebbero sembrare le atrocit\u00e0 del secolo scorso solo una passeggiata al parco. Abbiamo bisogno di guardare le opinioni politiche degli altri da una prospettiva diversa.<\/p>\n<p><strong>Poniamo fine alla strategia del \u201cRegnare dall\u2019alto\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il Talmud ci dice (Shabbat 156a) che una persona che nasce con un\u2019affinit\u00e0 per il sangue, dovrebbe essere aiutata a divenire un macellaio o un chirurgo, altrimenti diverr\u00e0 un assassino. Noi siamo tutti diversi, ma invece di celebrare le nostre differenze e accogliere tutti i contributi costruttivi delle nostre singolari prospettive, noi cerchiamo di eliminare le opinioni degli altri e posizionare noi stessi come gli unici detentori della verit\u00e0. Cos\u00ec facendo, ci autocondanniamo alla stagnazione e alla regressione, inducendo il nostro declino attraverso la ribellione di coloro ai quali abbiamo soppresso le opinioni mentre eravamo al potere.<\/p>\n<p>Questo atteggiamento di \u201cRegnare dall\u2019alto\u201d, che l\u2019umanit\u00e0 ha coltivato fin dagli albori della storia, \u00e8 giunto al capolinea. Abbiamo rovinato il nostro habitat, il Pianeta Terra ed abbiamo rovinato la nostra societ\u00e0. Tutto ci\u00f2 che facciamo, non importa quanto nobile possa essere, diventa corrotto e maligno, un riflesso del nostro atteggiamento l\u2019uno verso l\u2019altro. Nei trent\u2019anni passati dalla prima connessione ad Internet, abbiamo trasformato la promessa di connettere le persone di tutto il mondo le une alle altre, in una realt\u00e0 di pubblica gogna online, bullismo, disinformazione e falsit\u00e0. Niente riflette il nostro maltrattamento nei confronti degli altri meglio di Internet. Ma siamo ancora in tempo per cambiare rotta.<\/p>\n<p>In tutta la natura, le differenze creano armonia ed equilibrio, piuttosto che il disordine. La diversit\u00e0 delle specie garantisce la stabilit\u00e0 degli ecosistemi, e la diversit\u00e0 delle funzionalit\u00e0 degli organi del nostro corpo garantisce la nostra salute. Per esempio, il fegato, il cuore e i reni lavorano in modo molto diverso, ma tutti richiedono sangue. Se non sapessimo che questi organi si completano a vicenda per mantenere la nostra salute, potremmo pensare che essi sono in competizione per la stessa risorsa. Eppure, senza ognuno di loro saremmo morti.<\/p>\n<p><strong>Cerchiamo di capire cosa significa \u201cfare la pace\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Proprio come tutte le parti dei nostri corpi, \u201cumanit\u00e0\u201d non \u00e8 un nome generico che identifica \u201cmolte persone\u201d; essa denota un\u2019entit\u00e0 di cui tutti noi siamo parte fondamentale. Se manteniamo la visione di noi stessi come esseri separati, allora dovremo lottare per la nostra sopravvivenza oppure potremo isolarci con i nostri medicinali antidepressivi o altre sostanze che creano dipendenza, nell\u2019attesa che passi questo disturbo chiamato \u201cvita\u201d. Al contrario, se ci elevassimo al di sopra della nostra meschinit\u00e0 solo per un momento, scopriremmo una realt\u00e0 ben diversa in cui siamo tutti connessi e ci sosteniamo a vicenda.<\/p>\n<p>Il libro Likutey Halachot (Regole Assortite) scrive: \u201cL\u2019essenza della vitalit\u00e0, dell\u2019esistenza e della correzione della creazione \u00e8 realizzata da persone di diverse opinioni mescolate insieme in amore, unione e pace\u201d. Quando i nostri antichi saggi parlavano di pace, non si riferivano all\u2019assenza di guerra. Per evitare la guerra, possiamo semplicemente evitare il contatto con tutte le altre persone. La parola<em> shalom<\/em> (pace) deriva dalla parola ebraica <em>shlemut<\/em> (completezza). Fare la pace significa formare un intero. Prendere due opposti e unirli in modo che essi formeranno un tutt\u2019uno. Si tratta di un soggetto che non \u00e8 nessuno dei due, ma \u00e8 il frutto di entrambi, una creazione che non avrebbe potuto essere fatta senza entrambi e che ciascuno di essi ama profondamente. Proprio come un uomo e una donna insieme creano un bambino che non \u00e8 n\u00e9 la madre n\u00e9 il padre, ma che \u00e8 l\u2019amata creazione di entrambi, la pace \u00e8 quella perfezione che risulta dai due opposti, creata da due punti di vista contrastanti.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il motivo per cui il Talmud ci dice che ogni tendenza, anche quella che sembra la pi\u00f9 criminale, pu\u00f2 essere trasformata in positivo; basta solo usarla correttamente, creando un\u2019entit\u00e0 superiore che nasca dalla sua fusione con altre qualit\u00e0. Nel suo saggio \u201cLa Libert\u00e0\u201d, Baal HaSulam scrive che \u201cQuando l\u2019uomo raggiunger\u00e0 il suo obiettivo di completo amore per gli altri, tutti i corpi del mondo si uniranno in un unico corpo e in un solo cuore. Tuttavia, a fronte di questo, dobbiamo stare attenti a non portare le opinioni delle persone cos\u00ec vicine che il disaccordo e la critica potrebbero essere appianate, perch\u00e9 l\u2019amore porta naturalmente con s\u00e9 la vicinanza delle opinioni. E se dovessero vanificarsi le critiche e il dissenso, cessando ogni progresso in concetti e idee, la fonte della conoscenza del mondo si inaridir\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesta\u201d, continua Baal HaSulam,\u201d\u00e8 la prova che siamo obbligati ad avere la massima cautela nel trattare con la libert\u00e0 dell\u2019individuo per quanto riguarda i concetti e le idee. Tutto lo sviluppo, sia quello della saggezza che quello della conoscenza, si basa sulla libert\u00e0 dell\u2019individuo. Quindi, noi siamo stati messi in guardia: dobbiamo conservare le libert\u00e0 personali con molta attenzione\u201d.<\/p>\n<p>Quando i liberali si sentono autorizzati a ostracizzare gli altrui punti di vista, non sono pi\u00f9 liberali; essi diventano i tiranni che distruggono la nostra societ\u00e0. Prego che la nuova era appena iniziata non venga trascinata nella stessa trappola dal richiamo del potere.<\/p>\n<p><strong>Il segreto della saggezza ebraica<\/strong><\/p>\n<p>Secondo qualsiasi unit\u00e0 di misura, in media, gli Ebrei eccellono in maniera accademica. Purtroppo, per la maggior parte delle cose, usiamo le nostre abilit\u00e0 per le finalit\u00e0 sbagliate, cio\u00e8 per ottenere ricchezza e potere. Ma la radice della nostra saggezza non risiede nei nostri geni; essa \u00e8 un residuo della saggezza che abbiamo sviluppato e coltivato per secoli mentre eravamo sovrani nella terra di Israele: la saggezza di come connettere i punti di vista contrastanti e creare una nuova entit\u00e0 chiamata \u201cpace\u201d , che nasce proprio dall\u2019unione di quelle visioni contrastanti.<\/p>\n<p>Il filosofo e storico, Nikolai Berdyaev, ha scritto in <em>The Meaning of History<\/em> (<em>Il significato della storia<\/em>): \u201cLa sopravvivenza degli Ebrei, la loro resistenza alla distruzione, la loro sopportazione in condizioni assolutamente peculiari e il fatidico ruolo da loro svolto nella storia; tutto questo punta alle particolari e misteriose fondamenta del loro destino\u201d. Allo stesso modo, l\u2019autore Mark Twain, nel suo saggio <em>Concerning the Jews<\/em> (A proposito degli Ebrei), si chiedeva in merito alla loro sopravvivenza: \u201cL\u2019Egiziano, il Babilonese e la rosa di Persia hanno riempito il pianeta con il loro suono e lo splendore, poi sono scomparsi come i sogni al mattino; i Greci e i Romani li hanno seguiti, hanno fatto un grande rumore e se ne sono andati. L\u2019Ebreo li ha visti tutti, li ha battuti ed ora \u00e8 quello che \u00e8 sempre stato. Tutte le cose sono mortali, tranne l\u2019Ebreo; tutte le altre forze passano, ma lui rimane. Qual \u00e8 il segreto della sua immortalit\u00e0?\u201d<\/p>\n<p>Il segreto \u00e8 il seme dell\u2019unione al di sopra delle differenze che giace dormiente dentro di noi, quella \u201cessenza della pace\u201d che ho citato in precedenza.<\/p>\n<p>A noi Ebrei \u00e8 stato concesso di essere un popolo solo quando ci siamo uniti \u201cCome un solo uomo con un solo cuore\u201d. Una volta che ci siamo impegnati a farlo, siamo stati proclamati \u201cnazione\u201d e ci \u00e8 stato affidato il compito di essere \u201cUna luce per le nazioni\u201d. Questa \u00e8 la realt\u00e0 dei fatti, siamo stati chiamati a mostrare al mondo come utilizzare le nostre differenze per creare un\u2019entit\u00e0 superiore, un nuovo <em>shlemut<\/em> (pace), invece di combattere l\u2019uno contro l\u2019altro per il potere. Ma da duemila anni ci siamo dimenticati di farlo. Siamo caduti nel bigottismo e nella divisione, ben sapendo che queste qualit\u00e0 non ci offrono alcuna via d\u2019uscita dall\u2019odio e dall\u2019estremismo, che si intensificano cos\u00ec in tutto il mondo. Non c\u2019\u00e8 da meravigliarsi che il mondo ci odi; non stiamo facendo quello che siamo tenuti a fare.<\/p>\n<p>Gli Ebrei che promuovono il liberalismo oggi, non lo fanno come metodo per creare l\u2019unione al di sopra delle differenze. Essi rimarcano solo la separazione delle menti e dei cuori. Cos\u00ec facendo, negano al mondo l\u2019unica via per la pace. Di conseguenza, l\u2019umanit\u00e0, che inconsciamente percepisce che noi le stiamo negando la chiave per mitigare l\u2019odio, ci sta dando la colpa per tutte le guerre nel mondo.<\/p>\n<p>Ora che Trump \u00e8 al potere ed ha posto il suo veto su tutte le risoluzioni che l\u2019Unesco ha emanato contro Israele, dobbiamo sfruttare i benefici di questa pausa che ci \u00e8 stata data e cercare di unirci al di sopra delle nostre differenze. Invece di coltivare il liberalismo, proviamo a far crescere quel pluralismo di opinioni che serve come base per un\u2019unione superiore. Come ho citato sopra, dobbiamo mantenere le nostre differenze e costruire la nostra unione al di sopra di esse.<\/p>\n<p>Si tratta di un processo educativo a cui tutti noi abbiamo bisogno di sottoporci insieme. L\u2019educazione ebraica, nel suo nucleo, non \u00e8 stata creata per rendere le persone pi\u00f9 intelligenti ma insegna alle persone la legge generale della Torah: \u201cAma il prossimo tuo come te stesso\u201d. Questa \u00e8 tutta la legge ebraica. Se teniamo presente questa singola regola, siamo Ebrei. Se non lo facciamo, siamo tutt\u2019altro che Ebrei e il mondo sente che non abbiamo alcun diritto sulla terra di Israele, n\u00e9 tantomeno di esistere sulla faccia della Terra.<\/p>\n<p>L\u2019America \u00e8 divisa e la chiave per la guarigione dalle divisioni si trova fra noi. Ora abbiamo la possibilit\u00e0 di fare la differenza. Tuttavia, dobbiamo sbrigarci, prima che la marea dell\u2019odio antisemita ci sommerga ancora una volta.<\/p>\n<p><em>Originariamente pubblicato su <a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2017\/02\/03\/il-primo-incarico-per-trump-riunire-lamerica\" target=\"_blank\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fare la pace (shalom) significa formare un intero (shalem): quando gli opposti si uniscono e creano qualcosa che non \u00e8 nessuno dei due, ma consiste di entrambe le parti. &nbsp; Vetri rotti e cori di pessimo gusto come \u201cSotto accusa!\u201d,<span class=\"ellipsis\">&hellip;<\/span><\/p>\n<div class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/02\/03\/il-primo-incarico-per-trump-riunire-lamerica\/\">Leggi altro &#8250;<\/a><\/div>\n<p><!-- end of .read-more --><\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[165],"class_list":["post-594","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-trump"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=594"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/594\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}