{"id":573,"date":"2017-01-17T08:49:56","date_gmt":"2017-01-17T08:49:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=573"},"modified":"2017-01-17T08:54:35","modified_gmt":"2017-01-17T08:54:35","slug":"unione-o-terrorismo-spetta-a-noi-decidere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/01\/17\/unione-o-terrorismo-spetta-a-noi-decidere\/","title":{"rendered":"Unione o terrorismo: spetta a noi decidere"},"content":{"rendered":" I cerchi di connessione del Movimento Arvut, nei quali le persone di tutte le provenienze ed opinioni, si siedono insieme trovando un\u2019unione che non potevano neanche sognare.\n<p><em>Quando ci uniremo e vivremo veramente l\u2019essenza del popolo di Israele, coprendo il nostro odio con l\u2019amore, allora meriteremo questa terra.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019attacco del camion omicida avvenuto lo scorso 8 gennaio a Gerusalemme, la convinzione del sergente Elor Azaria, i persistenti litigi fra noi sui social media sotto la crescente pressione dall\u2019esterno, di cui l\u2019ultimo esempio \u00e8 il sostegno degli Stati Uniti alla risoluzione 2334 del Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU contro gli insediamenti israeliani, ci dicono una cosa: dobbiamo unirci. Sabato sera, migliaia di israeliani <u><a href=\"http:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/.premium-1.763571\">si sono riuniti<\/a><\/u> a Rabin Square per una manifestazione a favore dell\u2019unione. Ma fino a quando ci fermeremo all\u2019apparenza, non arriveremo da nessuna parte.<\/p>\n<p>L\u2019evento a Rabin Square \u00e8 stato promosso tramite un post, pubblicato su Facebook dal capitano Ziv Shilon. Il post esprimeva la necessit\u00e0 di unione e solidariet\u00e0, e le persone hanno partecipato all\u2019evento solo con questo scopo. Uno dei partecipanti ha parlato ad un giornalista del movimento <em>Arvut <\/em>(garanzia reciproca) affermando: \u201cNoi tutti comprendiamo che qualcosa sta provocando la nostra disgregazione, dobbiamo fermare questo tsunami\u201d.<\/p>\n<p>Ogni iniziativa a favore dell\u2019unione \u00e8 benvenuta, perch\u00e9 promuove la ragione stessa della nostra esistenza come nazione ebraica. Rav Kook scrisse \u201cIn Israele vi \u00e8 il segreto dell\u2019unione del mondo\u201d (<em>Orot Kodesh<\/em>). L\u2019unione \u00e8 nel nostro DNA, anche se raramente ne siamo consapevoli. Spesso, purtroppo, serve un evento tragico a ricordarcelo. Forse per questo un altro partecipante alla manifestazione ha detto all\u2019intervistatore del movimento <em>Arvut,<\/em> che ha trasmesso l\u2019evento in diretta su Facebook: \u201cAma il prossimo tuo come te stesso \u00e8 qualcosa di interiore e di profondo che manca nella societ\u00e0 odierna, eventi come quello di oggi connettono tutti al di sopra delle diverse opinioni e facce, ci uniscono tutti ad un livello molto profondo\u201d.<\/p>\n<p>Non siamo nuovi a raduni di persone con \u201cdiverse opinioni e facce\u201d. Quasi 4.000 anni fa, il nostro patriarca Abramo ci riun\u00ec per la prima volta e ci condusse verso la Terra di Israele. Come accade oggi, la societ\u00e0 di Abramo in Babilonia fu distrutta dall\u2019alienazione e dalle conquiste umane. Il libro <em>Pirkey de Rabbi Elazar<\/em> racconta dei babilonesi che \u201cOgnuno di loro voleva parlare la lingua dell\u2019altro ma nessuno di la conosceva, cos\u00ec tutti presero la spada e si combatterono a vicenda; met\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0 fu massacrata l\u00ec\u201d. Gli antichi ebrei provengono da varie trib\u00f9 e nazionalit\u00e0. Sfuggendo alla disunione nelle loro trib\u00f9, si unirono ad Abramo, il quale insegn\u00f2 loro l\u2019unione e l\u2019amore per gli altri, quelle caratteristiche che infine ci resero una nazione. Oggi, dopo due millenni durante i quali abbiamo abbandonato questo bene cos\u00ec prezioso, dobbiamo ritornare alle nostre radici e ripristinare la nostra unione.<\/p>\n<p>Nel corso degli anni, Abramo e i suoi discendenti svilupparono un metodo di connessione che ha permesso ai loro discepoli di trascendere l\u2019egoismo che si frapponeva fra loro, gettando un ponte d\u2019amore. Pi\u00f9 elevata divenne la soglia dell\u2019egoismo, pi\u00f9 alto fu il ponte che ci costruirono sopra. Il libro <em>Likutey Etzot<\/em> (<em>Consigli Assortiti<\/em>) scrive: \u201cL\u2019essenza della pace \u00e8 connettere due opposti. Quindi, non vi allarmate se litigate con una persona con opinioni completamente opposte alle vostre e pensate che non sarete mai in grado di fare la pace con lei. Inoltre, quando vedete discutere due persone completamente opposte l\u2019una all\u2019altra, non pensate che sia impossibile che esse facciano la pace. Al contrario, l\u2019essenza della pace \u00e8 cercare di metter pace fra due opposti\u201d. Re Salomone ha giustamente sintetizzato questo atteggiamento nel suo proverbio \u201cL\u2019odio provoca litigi, ma l\u2019amore copre tutte le colpe\u201d (Proverbi 10:12).<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 evidente che la forza propulsiva dell\u2019umanit\u00e0 sia l\u2019ego. L\u2019ego ci ha dato la tecnologia, la medicina e le comunicazioni, ma ha portato anche l\u2019inquinamento, la violenza e l\u2019alienazione. Alla fine l\u2019ego sta usando per scopi negativi tutte le cose buone che ha creato, al punto da mettere in pericolo su pi\u00f9 fronti l\u2019esistenza del nostro mondo, lasciandoci indifesi e senza speranza.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il motivo per cui il principio di Abramo di coprire l\u2019ego con l\u2019amore oggi \u00e8 cruciale, poich\u00e9 sostiene che il tentativo di porre rimedio ai risultati sbagliati dell\u2019ego fosse senza speranza sin dall\u2019inizio. Invece, dobbiamo guarire l\u2019agente patogeno: l\u2019ego stesso. L\u2019ego, come ogni altro carburante, pu\u00f2 bruciarci o scaldarci, abbiamo solo bisogno di sapere come usarlo correttamente.<\/p>\n<p>Per coprire l\u2019ego con l\u2019amore, come diceva Re Salomone, gli antichi Israeliti svilupparono un metodo di comunicazione interpersonale; da qui \u00e8 nata la forza positiva che combatte gli effetti negativi dell\u2019ego. In realt\u00e0 \u00e8 stato un gentile ad aver ideato per primo il metodo. Il libro dell\u2019<em>Esodo<\/em> (Capitolo 18) ci racconta che Jethro, sacerdote di Madian, consigli\u00f2 a Mos\u00e8 di organizzare la nazione in gruppi di dieci che avrebbero lavorato sulla loro unione, senza che Mos\u00e8 dovesse spiegare all\u2019intera nazione come andare d\u2019accordo. Questi gruppi sono poi stati uniti in gruppi sempre pi\u00f9 grandi, finch\u00e9 l\u2019intera nazione fu formata da gruppi di dieci tutti uniti fra loro, aderendo al principio fondamentale che Mos\u00e8 aveva insegnato: la legge di essere \u201cCome un solo uomo con un solo cuore\u201d.<\/p>\n<p>Il principio di unirsi al di sopra dell\u2019ego \u00e8, purtroppo, in gran parte assente in quasi tutte le fazioni della societ\u00e0 israeliana e nella comunit\u00e0 ebraica mondiale. Nei tempi antichi questa mancanza di unione sfoci\u00f2 in un odio talmente feroce da causare lotte di ebrei contro ebrei, nel periodo della dominazione greca in Israele e, alla fine, port\u00f2 l\u2019esercito romano a Gerusalemme, il cui Tempio fu distrutto da Tiberio Giulio Alessandro, egli stesso ebreo, il cui padre aveva rivestito d\u2019oro le porte del Tempio. Come dice il grande Maharal di Praga in <em>Netzah<\/em><em> Israel<\/em>: \u201cIl Tempio fu distrutto a causa dell\u2019odio infondato, perch\u00e9 i loro cuori erano divisi e non erano degni del Tempio che rappresenta l\u2019unificazione di Israele\u201d.<\/p>\n<p>Fino ad oggi, non si \u00e8 attenuato questo <em>sinat hinam<\/em> (odio senza fondamento), e cos\u00ec come caus\u00f2 la nostra distruzione duemila anni fa, potrebbe causare la nostra rovina adesso. Come ha testimoniato un uomo all\u2019intervistatore che trasmetteva per il canale <em>Arvut<\/em>: \u201cGrandi imperi sono caduti per mancanza di unione. Qui noi abbiamo nemici tutt\u2019intorno; esiste l\u2019odio per gli ebrei, l\u2019odio per Israele e ora ci stiamo odiando a vicenda? Se continueremo cos\u00ec, questo sar\u00e0 l\u2019inizio della nostra fine\u201d.<\/p>\n<p><strong>Un atteggiamento proattivo <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019unico modo in cui Israele e il popolo ebraico possono affrontare le sfide che hanno davanti trionfando, \u00e9 ripristinare l\u2019unione fra gli Ebrei. \u201cI Cerchi di Connessione\u201d del Movimento <em>Arvut<\/em>, all\u2019interno dei quali la gente di ogni estrazione e opinione siede insieme e trova l\u2019unione che non avrebbe mai sognato, sono una delle tante soluzioni disponibili. Tuttavia, ci\u00f2 che realmente conta \u00e8 che tuti noi ricordiamo che i nostri egoismi non esistono perch\u00e9 combattiamo l\u2019uno contro l\u2019altro, esistono per essere le fondamenta dei ponti che costruiremo fra noi.<\/p>\n<p>\u00c8 scritto nel libro <em>Likutey Halachot<\/em> (<em>Regole Assortite<\/em>): \u201cL\u2019essenza della vitalit\u00e0, dell\u2019esistenza e della correzione nella creazione, vengono raggiunte da persone di diverse opinioni che si uniscono insieme con amore, unione e pace\u201d. Come spesso mi ricordava il mio maestro, il grande kabbalista Rav Baruch Shalom Ashlag (il RABASH): \u201cL\u2019amore \u00e8 un animale che si nutre di concessioni reciproche\u201d.<\/p>\n<p>Se vogliamo garantire il nostro futuro qui in Israele, dobbiamo costruire il nostro paese e la nostra nazione sulla base dell\u2019amore che copre il nostro ego. La nostra nazione si \u00e8 formata quando abbiamo deciso di unirci come un solo cuore e si \u00e8 disintegrata quando quel cuore \u00e8 stato spezzato dall\u2019odio infondato. David Ben Gurion aveva ragione quando in <em>Revolution of the Spirit<\/em> (La rivoluzione dello spirito)<em>, <\/em>scrisse in merito al comandamento \u201cAma il prossimo tuo come te stesso\u201d: \u201cCon queste parole si \u00e8 formata l\u2019umana, eterna legge del Giudaismo\u2026 Lo Stato di Israele meriter\u00e0 il suo nome solo se la sua politica sociale, economica interna ed esterna sar\u00e0 basata su queste parole eterne\u201d. Il padre del mio insegnante, Rav Yehuda Ashlag, noto come il Baal HaSulam per il suo <em>Sulam<\/em> (La Scala), commentario al <em>Libro dello Zohar<\/em>, scrisse: \u201cCi \u00e8 stata data la terra ma non l\u2019abbiamo meritata\u201d (\u201cDiscorso per il completamento dello Zohar). Meriteremo questa terra quando ci uniremo e vivremo veramente l\u2019essenza del popolo israeliano, coprendo con l\u2019amore il nostro odio.<\/p>\n<p>Che ci piaccia o no, e di solito quello che sto per dire non piace a nessuno, noi Ebrei siamo il popolo eletto. Ma non siamo stati scelti per essere superiori a qualcuno; siamo stati scelti per dare l\u2019esempio, mostrando che ci possiamo unire al di sopra del nostro odio e perci\u00f2 diventare \u201cUna luce per le nazioni\u201d. Il mondo non legittimer\u00e0 la nostra esistenza in Israele o in qualsiasi altra parte del mondo fino a quando eviteremo di unirci, poich\u00e9 ci incolper\u00e0 di tutti i problemi del mondo proprio come fece Hitler. La crescente popolarit\u00e0 del <em>Mein Kampf <\/em>non \u00e8 un caso. Nessuno sa quanto tempo abbiamo ancora per restare qui, ma il fatto che ormai solo gli Stati Uniti si frappongono fra noi e la risoluzione dell\u2019ONU per annientare lo stato di Israele, ci dimostra che abbiamo i giorni contati.<\/p>\n<p>Al conflitto arabo-israeliano non esiste una soluzione politica, n\u00e9 ci sar\u00e0 alcuna soluzione prima della nostra unione. Quando lo faremo, nessuno potr\u00e0 dire che non apparteniamo ad Israele. Io non sono n\u00e9 a favore n\u00e9 contro alcuna opinione politica, perch\u00e9 so che qualsiasi opinione, per definizione, cerca di dimostrare la propria superiorit\u00e0 e l\u2019inferiorit\u00e0 delle altre. Ma dato che tutte sconsigliano l\u2019unione e promuovono l\u2019odio, dal mio punto di vista sono sbagliate. Nessuna opinione politica pu\u00f2 essere giusta se crea separazione. Questo, per me, \u00e8 l\u2019unico concetto che conta.<\/p>\n<p>\u00c8 scritto nel libro <em>Maor VaShemesh<\/em>: \u201cLe prime difese contro le calamit\u00e0 sono l\u2019amore e l\u2019unione. Quando ci sono amore, unione e amicizia verso gli altri, in Israele, nessuna calamit\u00e0 si pu\u00f2 abbattere su di loro\u201d. Nel suo saggio <em>L\u2019Arvut <\/em>(garanzia reciproca), il Baal HaSulam scrisse che la nostra unione non era solo per il nostro bene, ma per il bene del mondo intero. Interpretando le parole di RASHI che ai piedi del Monte Sinai Israele era \u201cCome un solo uomo con un solo cuore\u201d, il Baal HaSulam scrisse che \u201cOgni persona della nazione si allontan\u00f2 completamente dall\u2019amor proprio e volle solo il bene dell\u2019amico. \u2026Per questo motivo, la nazione di Israele fu costruita come una porta [per] tutto il genere umano nel mondo\u2026 finch\u00e9 si sviluppano a tal punto da poter cogliere la piacevolezza e la tranquillit\u00e0 dell\u2019amore per gli altri\u201d.<\/p>\n<p>Il 2017 sar\u00e0 un anno fatidico. Durante questo anno decideremo se unirci e costruire un buon futuro per la nazione e per il mondo, oppure scontrarci e portare noi e il mondo sul sentiero dell\u2019odio.<\/p>\n<p>Come nota a margine, vorrei aggiungere che sono felice ma anche preoccupato per l\u2019avvicinarsi dell\u2019insediamento di Donald Trump. Temo che il suo trattamento di favore verso Israele possa diminuire la spinta di ebrei e israeliani a svolgere il proprio compito, pi\u00f9 di quanto sarebbe avvenuto con un presidente ostile in carica.<\/p>\n<p>La mia preoccupazione \u00e8 che l\u2019autocompiacimento ci render\u00e0 sordi e bloccher\u00e0 i nostri cuori. Pertanto, insieme alla linea di Trump favorevole ad Israele, dobbiamo aggiungere il riconoscimento del ruolo di Israele nel mondo, che \u00e8, ancora una volta, essere un esempio di unione per tutto il nostro mondo tormentato dai conflitti e dall\u2019odio. Per concludere, vorrei citare il grande Rav Kook che scrisse: \u201cVisto che siamo stati rovinati dall\u2019odio infondato e il mondo \u00e8 stato rovinato con noi, saremo ricostruiti dall\u2019amore infondato e il mondo sar\u00e0 ricostruito con noi\u201d (<em>Orot Kodesh<\/em> [<em>Luci Sacre<\/em>]).<\/p>\n<p><em>Originariamente pubblicato su <a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2017\/01\/16\/unione-o-terrorismo-spetta-a-noi-decidere\" target=\"_blank\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando ci uniremo e vivremo veramente l\u2019essenza del popolo di Israele, coprendo il nostro odio con l\u2019amore, allora meriteremo questa terra. &nbsp; L\u2019attacco del camion omicida avvenuto lo scorso 8 gennaio a Gerusalemme, la convinzione del sergente Elor Azaria, i<span class=\"ellipsis\">&hellip;<\/span><\/p>\n<div class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/01\/17\/unione-o-terrorismo-spetta-a-noi-decidere\/\">Leggi altro &#8250;<\/a><\/div>\n<p><!-- end of .read-more --><\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[163],"class_list":["post-573","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-israele"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=573"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/573\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":575,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/573\/revisions\/575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}