{"id":570,"date":"2017-01-13T14:17:56","date_gmt":"2017-01-13T14:17:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=570"},"modified":"2017-01-13T14:24:14","modified_gmt":"2017-01-13T14:24:14","slug":"quando-i-robot-prenderanno-i-nostri-posti-di-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/01\/13\/quando-i-robot-prenderanno-i-nostri-posti-di-lavoro\/","title":{"rendered":"Quando i robot prenderanno i nostri posti di lavoro"},"content":{"rendered":" Arabi ed Ebrei in un Cerchio di Connessione in Eilat, estate 2014.\n<p><em>Esiste nulla di pi\u00f9 umiliante che essere degradati al livello dei robot, e poi subire la tirannia per non essere in grado di svolgere il lavoro come fanno loro?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 21 dicembre 2016, il Prof. Victor Tan Chen <u><a href=\"https:\/\/www.theatlantic.com\/business\/archive\/2016\/12\/spiritual-crisis-modern-economy\/511067\/\">ha pubblicato<\/a><\/u> su <em>The Atlantic,<\/em> un\u2019affascinante analisi sulla disoccupazione in America. Il Prof. Tan Chen ha giustamente osservato che la crisi che ha portato alla vittoria di Donald Trump \u00e8 in realt\u00e0 una crisi sul senso della vita, o come affermava: \u201cNella quotidianit\u00e0 americana, la principale fonte di significato \u00e8 una competizione meritocratica che fa sentire inferiori coloro che lottano\u201d. La vittoria di Trump deriva, in gran parte, proprio da quel senso di inferiorit\u00e0. Non dobbiamo sottovalutare l\u2019importanza del processo a cui stiamo assistendo; \u00e8 l\u2019inizio di una rivoluzione sociale inevitabile e irreversibile. Pi\u00f9 in fretta capiremo questo, indirizzando correttamente le forze che guidano questa rivoluzione, e pi\u00f9 piacevole e veloce sar\u00e0 la transizione. La riluttanza a farlo avr\u00e0 un effetto devastante negli Stati Uniti e nel resto del mondo.<\/p>\n<p><strong>Il cambiamento in corso<\/strong><\/p>\n<p>In molti modi, la storia dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 l\u2019espressione dell\u2019evoluzione dei desideri umani. Nelle caverne non eravamo fondamentalmente diversi da un branco di lupi. Abbiamo disegnato sulle pareti della caverna e probabilmente fatto dei rituali ma, in sostanza, tutto quello che volevamo era mantenere noi stessi e i nostri clan.<\/p>\n<p>Eppure il seme della civilt\u00e0 era gi\u00e0 presente fra noi. L\u2019arte e i rituali primitivi indicano che gli esseri umani erano destinati ad essere molto pi\u00f9 che un\u2019altra specie nella catena alimentare. I nostri desideri e le nostre aspirazioni non solo differiscono da quelle degli animali ma hanno continuato ad evolversi nel corso della storia.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 crescevano i nostri desideri e pi\u00f9 ci legavano insieme, soprattutto sfruttandoci a vicenda. Abbiamo creato strutture e classi sociali man mano che siamo diventati sedentari e abbiamo iniziato a vivere nei villaggi e nelle citt\u00e0. Inizialmente, ci siamo sfruttati gli uni con gli altri attraverso varie forme di schiavit\u00f9, ma quando la schiavit\u00f9 \u00e8 diventata meno conveniente rispetto alla tassazione, l\u2019umanit\u00e0 si \u00e8 costituita nel feudalesimo. In seguito, quando la produzione di massa ha indotto la rivoluzione industriale, ha avuto inizio il capitalismo.<\/p>\n<p>Alla fine del XX secolo, il capitalismo ha dato il via alla forma pi\u00f9 subdola e pi\u00f9 meschina di sfruttamento: il Neoliberalismo. Questa forma di sfruttamento ci ha manipolato in modo tale da farci lavorare pi\u00f9 ore rispetto ai nostri antenati schiavi, facendoci credere, tuttavia, di essere liberi, quando in realt\u00e0 veniamo sfruttati da un piccolo gruppo di individui potenti che mantengono un\u2019ambigua facciata di libert\u00e0 e di democrazia. Il Prof. Tan Chen ha descritto come questo gruppo elitario porta avanti i propri interessi \u201cattraverso attivit\u00e0 di lobbying, credenziali e licenze\u201d, negando ai \u201clavoratori comuni la possibilit\u00e0 di farlo\u201d.<\/p>\n<p>Nel corso degli anni, i desideri umani sono cresciuti cos\u00ec intensamente che siamo diventati egoisti fino al midollo. Oggigiorno, la maggior parte delle persone non \u00e8 in grado di sostenere neanche le forme pi\u00f9 elementari di relazione: con i figli e con i coniugi.<\/p>\n<p>E peggio ancora, continua Tan Chen, \u201cCome hanno sostenuto in molti, il progresso nel campo dell\u2019intelligenza artificiale minaccia in un futuro molto vicino, una perdita netta di posti di lavoro (anche per la gente ben istruita)\u201d. Senza la coesione sociale di base, senza la famiglia e senza una fonte affidabile di reddito, abbiamo la necessit\u00e0 di \u201crivedere in maniera pi\u00f9 ampia questa cultura che fa sentire perdenti coloro che lottano\u201d, ha concluso. In effetti, come ho detto all\u2019inizio di questo articolo, ci troviamo nel bel mezzo di una rivoluzione sociale inevitabile ed irreversibile. Ora dobbiamo determinare se tutto accadr\u00e0 in maniera piacevole e con tranquillit\u00e0, o dolorosamente e con violenza, come spesso accade durante le rivoluzioni.<\/p>\n<p><strong>Un\u2019iniezione di sanit\u00e0 mentale nell\u2019umanit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Per portare la societ\u00e0 dal suo attuale e insostenibile modus operandi di sfruttamento, verso un paradigma pi\u00f9 equilibrato e sostenibile, abbiamo bisogno di guardare non oltre la nostra storia: la storia del popolo ebraico. Nel <em>Midrash Rabah<\/em>, in Maimonide e in molte altre fonti, si racconta che Abramo il patriarca aveva scoperto il motivo per cui le persone si danneggiano a vicenda deliberatamente, mentre tutti gli altri elementi della natura si mantengono in armonia. Abramo scopr\u00ec che la natura umana \u00e8 praticamente priva di bont\u00e0, o come dice il libro della Genesi (8,21): \u201d \u2026..l\u2019istinto del cuore umano \u00e8 incline al male fin dall\u2019adolescenza\u201d. Ci sono voluti quasi 40 secoli per capirlo, ma ora sappiamo che Abramo aveva ragione.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, Abramo aveva anche scoperto l\u2019unico rimedio per curare la forza egoistica negativa nella nostra societ\u00e0. Aveva compreso che la natura mantiene l\u2019equilibrio attraverso una forza di contrapposizione, una forza positiva di amore e di unione, che nell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 assente. Pertanto, Abramo si sforz\u00f2 di infondere questa forza opposta all\u2019interno della societ\u00e0. Questo \u00e8 il motivo per cui la caratteristica che meglio descrive Abramo \u00e8 la misericordia. Di citt\u00e0 in citt\u00e0 e di villaggio in villaggio, Abramo e sua moglie Sara, vagando nel loro cammino verso Canaan, insegnarono che l\u2019amore per gli altri e la gentilezza sono il rimedio per i mali della natura umana.<\/p>\n<p>Eppure, nel corso delle generazioni mentre l\u2019ego umano si sviluppava, l\u2019insegnamento di Abramo \u00e8 diventato insufficiente. Ma i suoi discendenti hanno ripreso le basi del suo insegnamento e lo hanno adattato ai loro tempi, cos\u00ec il metodo per instillare l\u2019amore e l\u2019unione fra le persone si \u00e8 evoluto.<\/p>\n<p>Infine, \u00e8 stato ideato un metodo approfondito di educazione. Quando gli antichi ebrei lo hanno adottato e sperimentato su loro stessi, sono diventati una nazione. Il loro motto \u201cAma il prossimo tuo come te stesso\u201d \u00e8 diventato l\u2019obiettivo finale della loro educazione e l\u2019apice dell\u2019evoluzione umana. La realizzazione di questo amore indica che la forza negativa dell\u2019egoismo si \u00e8 bilanciata con la forza positiva di amore per gli altri in maniera completa. Questo \u00e8 il motivo per cui abbiamo costituito la nostra nazione solo dopo esserci impegnati ad essere \u201cCome un solo uomo con un solo cuore\u201d.<\/p>\n<p>Il popolo di Israele ha passato periodi di separazione e odio e periodi di connessione e amore. Tuttavia, questo faceva parte del nostro sviluppo; avevamo bisogno di un ego che cresceva come incentivo per migliorare il nostro amore reciproco. Questo \u00e8 il motivo per cui il re Salomone ha scritto (Proverbi 10:12): \u201cL\u2019odio provoca liti, ma l\u2019amore copre tutte le colpe\u201d. I primi ebrei hanno scoperto una profonda verit\u00e0: l\u2019ego \u00e8 la forza trainante dello sviluppo, ma ci uccider\u00e0 se non lo copriremo con l\u2019amore.<\/p>\n<p>Nonostante il nostro metodo di educazione, duemila anni fa siamo cresciuti in modo cos\u00ec egoistico da non riuscire a coprire il nostro egoismo con l\u2019amore e siamo diventati come il resto del mondo, egoisti fino al midollo. Tutto quello che \u00e8 rimasto \u00e8 un ricordo della nostra unione, ormai sepolto in profondit\u00e0 dentro di noi e il motto di amore per gli altri lo abbiamo lasciato in eredit\u00e0 alle nazioni. Il Cristianesimo ha interpretato questo motto come \u201cTutte le cose dunque che voi volete che gli uomini vi facciano, fatele anche voi a loro\u201d (Matteo 7:12). Nel Muhammad, allo stesso modo, \u00e8 scritto: \u201cNessuno di voi crede veramente fino a che non desidera per il fratello ci\u00f2 che desidera per se stesso\u201d (da Le Quaranta Hadith del Nawawi).<\/p>\n<p>Eppure, abbiamo lasciato in eredit\u00e0 solo le parole, senza un metodo per la loro attuazione, cio\u00e8 il metodo di educazione che aiut\u00f2 i nostri antenati ad unirsi al di sopra del proprio ego. Di conseguenza, questo bellissimo motto \u00e8 diventato uno slogan vuoto che nessuno crede sia possibile realizzare. Oggi, prima che l\u2019ego faccia precipitare l\u2019umanit\u00e0 nel baratro, dobbiamo immettere nel mondo questa forza positiva con cui Abramo aveva nutrito la nostra nazione e il nostro mondo, per salvarci da noi stessi. Ora dobbiamo rilanciare quell\u2019educazione che gi\u00e0 una volta ha portato alla nostra unione.<\/p>\n<p><strong>Imparare ad unirci<\/strong><\/p>\n<p>Per poter ripensare ai nostri valori, dobbiamo prima stabilizzare la societ\u00e0. Come ho scritto <u><a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/michael-laitman\/i-soldi-gratuiti-possono-salvare-o-rovinare-il-mondo_b_13746868.html\">precedentemente<\/a><\/u> e come molti altri hanno gi\u00e0 detto, il primo passo \u00e8 la rivoluzione del mercato del lavoro o, pi\u00f9 precisamente, la cancellazione dei posti di lavoro. Nei prossimi anni, le macchine automatizzate sostituiranno milioni di persone. Per queste persone sar\u00e0 sempre pi\u00f9 difficile trovare un nuovo posto di lavoro, poich\u00e9 l\u2019intero mercato del lavoro attraverser\u00e0 la stessa fase di cambiamento. I robot stanno sostituendo le persone non solo nei posti di lavoro legati alla produzione, ma anche nei servizi, come nelle <u><a href=\"https:\/\/www.sc.com\/hk\/ways-to-bank\/inperson-atm.html\">banche<\/a><\/u>, nell\u2019<u><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/c8ef3f62-ea9c-11e5-888e-2eadd5fbc4a4\">assistenza legale<\/a><\/u> e nei <u><a href=\"http:\/\/www.reuters.com\/article\/us-amazon-com-store-idUSKBN13U22G\">supermercati<\/a><\/u>. Questo processo non lascer\u00e0 ai governi altra scelta, se non quella di mantenere le persone con una sorta di reddito di base. Alcuni paesi lo stanno gi\u00e0 sperimentando e ci sono buone probabilit\u00e0 di vedere iniziare molti altri progetti di questo tipo, dato che sempre pi\u00f9 persone rimangono senza lavoro in modo permanente.<\/p>\n<p>Uno dei maggiori problemi dovuti al fatto che il mercato del lavoro sia in costante calo, \u00e8 che il nostro lavoro definisce chi siamo. Come il Prof. Tan Chen ha riportato nella sua analisi: \u201cQuando altre fonti di significato sono difficili da trovare, coloro che lottano nell\u2019economia moderna possono perdere il senso di autostima\u201d. Quando milioni di persone si sentono inutili e senza speranza \u00e8 inevitabile che la violenza scoppi su vasta scala. Anche un lavoro noioso \u00e8 meglio di niente, o come <u><a href=\"http:\/\/www.theatlantic.com\/magazine\/archive\/2015\/07\/world-without-work\/395294\/\">ha espresso<\/a><\/u> lo scrittore di economia Derek Thompson: \u201cIl paradosso del lavoro \u00e8 che molte persone odiano la propria occupazione, ma sono molto pi\u00f9 infelici a non fare nulla\u201d.<\/p>\n<p>Si scopre cos\u00ec che dare un reddito di base ai disoccupati \u00e8 solo met\u00e0 della cura. L\u2019altra met\u00e0 \u00e8 un impegno significativo che vada a sostituire il lavoro in quanto nostra fonte di autostima. A questo punto entra in gioco l\u2019antica educazione alla connessione degli ebrei. Quando i legami sociali delle persone sono significativi e positivi, tutti si sentono utili e felici. Se le persone impareranno a connettersi, non avranno bisogno nemmeno di un lavoro noioso per sostenere la propria autostima, perch\u00e9 trarranno beneficio dalla connessione con le altre persone.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, se si considera questo, ossia che una macchina pu\u00f2 fare quello che posso fare io, allora io sono bravo come una macchina. Esiste nulla di pi\u00f9 umiliante che essere degradati al livello dei robot, e poi subire la tirannia per non essere in grado di svolgere il lavoro come fanno loro? L\u2019unica cosa che dovremmo fare, che \u00e8 poi l\u2019unica nella quale le macchine non saranno mai in grado di sostituirci, \u00e8 connetterci fra noi e provvedere alla felicit\u00e0 gli uni degli altri, ma la felicit\u00e0 quella vera, quella che deriva dall\u2019amore e dall\u2019amicizia.<\/p>\n<p>Attualmente, il metodo per valutarci \u00e8 distorto. Se una donna pu\u00f2 <u><a href=\"https:\/\/www.thesun.co.uk\/living\/2465605\/meet-the-woman-who-fell-in-love-with-a-robot-she-3d-printed-herself-and-is-now-engaged-to-it\/\">sposare un robot<\/a><\/u> che ha stampato da sola in 3D sostenendo che non vi \u00e8 nulla di strano in questo, allora abbiamo bisogno di imparare nuovamente il significato della vera connessione.<\/p>\n<p><strong>Nel cerchio<\/strong><\/p>\n<p>Il libro <em>Likutey Halachot<\/em> (<em>Regole assortite<\/em>) ci racconta che: \u201cL\u2019essenza della vitalit\u00e0, dell\u2019esistenza e della correzione della creazione viene messa in pratica da persone di opinioni diverse che si mescolano insieme in amore, in unione e in pace\u201d. Come ho detto in precedenza, l\u2019uso dell\u2019ego in modo corretto diventer\u00e0 un trampolino di lancio che ci innalzer\u00e0. Quando ci sforziamo per unirci al di sopra delle nostre differenze, usiamo quella forza positiva in movimento scoperta da Abramo. Questa forza ci connette e ci permette di sperimentare la reale potenza della connessione umana.<\/p>\n<p>Se l\u2019ego \u00e8 la chiave del nostro successo, lo stesso vale per il trascenderlo. I miei studenti di tutto il mondo conducono quelli che hanno definito come \u201ccerchi di connessione\u201d. Estranei, persone di diversa provenienza e persone che sono attualmente coinvolte in <u><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Fxy-48usEqo&amp;t=1s\">conflitti attivi<\/a><\/u>, in questi cerchi, imparano a prendersi cura gli uni degli altri in modi che non hanno mai creduto possibili. L\u2019idea di un cerchio viene usata per indicare che tutti sono uguali. In questo modo nessuno domina, nessuno impone la propria opinione e tutti ascoltano gli altri. L\u2019obiettivo del cerchio \u00e8 quello di cercare di connettersi, non quello di avere successo, ma semplicemente sforzarsi a connetterci. Poich\u00e9 l\u2019ego dei partecipanti si frappone fra loro, i tentativi e gli sforzi per elevarsi al di sopra di esso evocano la forza positiva che crea apparentemente dal nulla il calore e l\u2019affinit\u00e0, come dimostra il link qui sopra, <u><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=CfnnotwX7Yc&amp;feature=youtu.be\">questa<\/a><\/u> clip e <u><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=2X4Z4YZg8_I&amp;t=32s\">quest\u2019altra<\/a><\/u> (quest\u2019ultima \u00e8 in ebraico, assicurarsi che l\u2019opzione sottotitoli sia accesa).<\/p>\n<p>I membri del Movimento Arvut (Garanzia Reciproca) hanno sperimentato in numerosi luoghi e circostanze i cerchi e altri metodi di connessione al di sopra dell\u2019ego. L\u2019esercizio alla connessione \u00e8 il mezzo fondamentale in questa forma di educazione. Per una buona educazione alla connessione, sono necessari due elementi: l\u2019ego (e ne abbiamo un sacco) e il desiderio di trascenderlo.<\/p>\n<p>La Mishnah (<em>Masechet Avot<\/em>) ci dice: \u201cFate che il vostro desiderio sia come il suo, in modo che egli far\u00e0 in modo che il suo desiderio sia come il vostro\u201d. Questa \u00e8 l\u2019ultima espressione della connessione: quando ci preoccupiamo tanto per un\u2019altra persona affinch\u00e9 ci\u00f2 che quella persona vuole diventa pi\u00f9 importante del nostro desiderio. Pensate ad una madre che si adopera per soddisfare il suo bambino. Qualunque cosa desideri il bambino diventa pi\u00f9 importante di quello che lei desidera per s\u00e9. Se ci esercitiamo ad agire in questo modo, reciprocamente verso l\u2019altro, trarremo tanta di quella forza positiva che trasformer\u00e0 la nostra societ\u00e0 dal profondo.<\/p>\n<p><strong>La professione dell\u2019umanit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Impegnarsi in questo tipo di connessioni garantir\u00e0 il nostro futuro. Innanzitutto, questo \u00e8 l\u2019unico lavoro che le macchine non saranno mai in grado di fare. In secondo luogo, poniamo i nostri valori, in quanto esseri umani, sulle connessioni piuttosto che sulle occupazioni o sui possedimenti.<\/p>\n<p>Le persone che si impegneranno nella connessione, non lavoreranno per la corruzione. Come risultato di questo impegno, ridurremo le tensioni sociali, mentre la violenza, la depressione e l\u2019abuso di sostanze diventeranno solo un triste ricordo, dato che non vi sar\u00e0 pi\u00f9 frustrazione da sfogare o reprimere.<\/p>\n<p>L\u2019umanit\u00e0 avr\u00e0, inoltre, bisogno di molti \u201cconnettori professionali\u201d. Considerando il fatto che un cerchio \u00e8 composto da circa dieci persone e un mediatore, molte persone saranno impegnate come istruttori in questa nuova formazione. Dal momento che il reddito di base sar\u00e0 dato a tutti, le persone saranno giudicate per il loro contributo alla societ\u00e0 piuttosto che per la loro ricchezza. Di conseguenza, gli istruttori dei cerchi di connessione potranno godere di uno status sociale elevato, rendendo il nuovo \u201clavoro\u201d una posizione ambita.<\/p>\n<p>Cos\u00ec avviene il cambiamento. L\u2019umanit\u00e0 ha raggiunto la fase finale della sua evoluzione: convergere i desideri in un\u2019unica entit\u00e0 unificata. Prima incominceremo a connetterci, meglio ci sentiremo. Il declino sociale e la disoccupazione in corso ci portano all\u2019inevitabile conclusione che dobbiamo rivedere i nostri valori in questo mondo e dobbiamo imparare di nuovo ci\u00f2 che significa essere un essere umano, invece di un robot che fa funzionare una macchina. Sono convinto che se avremo il coraggio di fare il primo passo verso la nostra rieducazione alla connessione come facevano i nostri antenati, saremo orgogliosi di averlo fatto.<\/p>\n<p><em>Originariamente pubblicato su <a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2017\/01\/13\/quando-i-robot-prenderanno-i-nostri-posti-di-lavoro\" target=\"_blank\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esiste nulla di pi\u00f9 umiliante che essere degradati al livello dei robot, e poi subire la tirannia per non essere in grado di svolgere il lavoro come fanno loro? &nbsp; Il 21 dicembre 2016, il Prof. Victor Tan Chen ha<span class=\"ellipsis\">&hellip;<\/span><\/p>\n<div class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/01\/13\/quando-i-robot-prenderanno-i-nostri-posti-di-lavoro\/\">Leggi altro &#8250;<\/a><\/div>\n<p><!-- end of .read-more --><\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[189],"class_list":["post-570","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-disoccupazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=570"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/570\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}