{"id":565,"date":"2017-01-09T08:58:26","date_gmt":"2017-01-09T08:58:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=565"},"modified":"2017-01-09T09:03:03","modified_gmt":"2017-01-09T09:03:03","slug":"addio-2016-benvenuto-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2017\/01\/09\/addio-2016-benvenuto-2017\/","title":{"rendered":"Addio 2016, Benvenuto 2017?"},"content":{"rendered":"<p><em>Il 2016 \u00e8 stato un anno che tante persone dimenticherebbero volentieri. La domanda \u00e8: \u201cCosa servir\u00e0 per far s\u00ec che il 2017 sia migliore?\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Migliaia di vittime del terrorismo internazionale, le migrazioni di massa, la questione Iraniana, il virus Zika, la Brexit che sbalordisce il Regno Unito, Donald Trump che stupisce gli Stati Uniti e tutto il mondo, il fascismo, la marijuana che viene legalizzata, i cambiamenti climatici, il terremoto in Italia, l\u2019hackeraggio cibernetico, Wikileaks e cos\u00ec via\u2026 Sembra proprio che il 2016 sia stato un anno che tante persone dimenticherebbero volentieri. La domanda \u00e8: \u201cCosa servir\u00e0 per far s\u00ec che il 2017 sia migliore?\u201d<\/p>\n<p>Se dovessi riassumere il 2016 in poche parole, userei una delle definizioni basilari della Kabbalah per descriverlo: \u201cIl riconoscimento del male.\u201d In parole povere potremmo chiamarlo \u201cL\u2019anno del duro risveglio\u201d.<\/p>\n<p>Nell\u2019ultimo anno abbiamo capito che le nostre situazioni economiche, sociali e tutto ci\u00f2 che riguarda la nostra sicurezza, \u00e8 ad un livello talmente tragico che abbiamo bisogno di un drastico cambiamento. Come risultato di tutto questo, abbiamo sconvolto i sistemi politici negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Italia e continueremo a farlo nel 2017 nel resto dell\u2019Europa. Il problema \u00e8 che il nostro duro risveglio \u00e8 doloroso e tuttavia non ci offre soluzioni. Ci costringe a virare dal nostro attuale percorso ma non ci offre alternative. I risultati tangibili sono la disperazione, la depressione, gli estremismi e la violenza.<\/p>\n<p>Diversamente dai duri risvegli, il riconoscimento del male \u00e8 un processo positivo in cui riconosciamo gli elementi nocivi nelle nostre vite poich\u00e9 abbiamo <em>gi\u00e0<\/em> scelto un percorso che ce ne liberer\u00e0. Riconoscere il male \u00e8 la diagnosi di una malattia per la quale abbiamo la cura e possiamo decidere se e in che misura applicarla. Quindi, preferisco definire gli eventi del 2016 come il riconoscimento del male invece che come un duro risveglio, poich\u00e9 esiste realmente una cura per lo stato del nostro villaggio globale e dipende da noi se vogliamo metterla in pratica nel 2017 o se vogliamo aspettare un altro po\u2019, continuando a soffrire ancora prima di farlo.<\/p>\n<p><strong>Il colpevole di tutto<\/strong><\/p>\n<p>Gi\u00e0 dal cambio di secolo, un numero crescente di studi e di libri pubblicati, descrivono come epidemica la diffusione del narcisismo dell\u2019umanit\u00e0. L\u2019ego ha preso il sopravvento sulle nostre vite e troviamo sempre pi\u00f9 difficile farci considerare dagli altri. L\u2019impatto del narcisismo raggiunge ogni livello della societ\u00e0, dalle nostre relazioni con gli amici e la famiglia sino all\u2019arena internazionale.<\/p>\n<p>Ma ci sono buone notizie: la sovranit\u00e0 dell\u2019ego \u00e8 in declino. Dopo essere diventati sempre pi\u00f9 egoisti e sfruttatori degli altri per millenni, il narcisismo epidemico che ha afflitto l\u2019umanit\u00e0 ci ha portato sull\u2019orlo di una guerra ed al limite di una catastrofe ambientale. Ora, quando diciamo che non ci sono margini per ridurre le emissioni di CO2 o per aumentare la regolamentazione della finanza, la realt\u00e0 dei fatti da\u2019 supporto al nostro appello. La gente comincia a capire che quello che dobbiamo realmente cambiare \u00e8 la nostra natura egoistica. Non ci sono pi\u00f9 vincitori nelle nostre infinite guerre dell\u2019ego.<\/p>\n<p><strong>La robotica: Il nuovo bullo del quartiere<\/strong><\/p>\n<p>Negli ultimi anni \u201cun nuovo bullo\u201d \u00e8 arrivato del quartiere. Nel giro di pochi anni la robotica render\u00e0 definitivamente disoccupate decine di milioni di persone, non per mancanza di motivazione o di competenze, ma perch\u00e9 i robot le sostituiranno. La mancanza di lavoro \u00e8 il futuro dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Se aspettiamo che la disoccupazione permanente prenda piede invece di prepararci per tempo, il carico aggiunto alla gi\u00e0 pesante congiuntura sociale potrebbe essere troppo grande da sopportare e potrebbe generare il caos. Alcune nazioni stanno gi\u00e0 puntando a programmi per gestire questo problema, ma negli Stati Uniti non ci sono previsioni di governo. Per quanto la disoccupazione preoccupi, a parte alcune iniziative private, nulla viene fatto per gestire la necessit\u00e0 di dare un sostegno alle persone che non lo possono trovare altrove, dando loro un assegno, e nulla viene fatto per dare un\u2019adeguata occupazione a persone che hanno tempo libero in sovrabbondanza.<\/p>\n<p><strong>Rigenerare noi stessi<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019egoismo non se ne andr\u00e0 e non deve. \u00c8 intrinseco in noi ed \u00e8 vitale per la nostra esistenza. Invece di provare a sopprimerlo, dobbiamo aggiungervi la consapevolezza che la dipendenza reciproca \u00e8 una sorgente di forza ancora pi\u00f9 grande dell\u2019individualismo. La complementariet\u00e0 e la responsabilit\u00e0 reciproca sono state l\u2019essenza del popolo ebraico sin dai suoi inizi.<\/p>\n<p>Il libro <em>Likutey Halachot<\/em> (<em>Regole Miste<\/em>), scrive: \u201cL\u2019essenza della vitalit\u00e0, dell\u2019esistenza e della correzione nella creazione si ottiene da persone di diverse opinioni amalgamandole con amore, unione e pace\u201d. Unirci al di <em>sopra<\/em> delle nostre differenze \u00e8 per l\u2019appunto la sorgente della nostra forza, perch\u00e9 ci dar\u00e0 capacit\u00e0, visioni ed energia che non potremmo altrimenti ottenere.<\/p>\n<p>Analogamente al libro sopra citato, in <em>Likutey Etzot<\/em> (<em>Consigli Misti<\/em>) \u00e8 scritto: \u201cL\u2019essenza della pace \u00e8 nel connettere due opposti. Quindi, non allarmatevi se discutete con una persona perch\u00e9 la sua opinione \u00e8 completamente opposta alla vostra e pensate di non poter mai fare pace con lei. O, quando vedete a confronto due persone completamente diverse fra loro, non dite che \u00e8 impossibile mettere armonia fra loro. Al contrario, l\u2019essenza della pace \u00e8 cercare di mettere pace fra due opposti\u201d. I livelli di antagonismo che attanagliano la nostra societ\u00e0 oggi, sono cos\u00ec alti che l\u2019umanit\u00e0 potrebbe raggiungere punti di unione senza precedenti se scegliessimo di fare pace tra di noi, come suggerisce il libro.<\/p>\n<p>Potrebbe sembrare irraggiungibile, ma \u00e8 cos\u00ec perch\u00e9 non abbiamo ancora provato. Nel momento in cui facessimo il primo passo verso l\u2019unione, l\u2019energia rilasciata dall\u2019unione degli opposti sarebbe cos\u00ec rinvigorente che non vorremmo pi\u00f9 smettere. Ho visto questo accadere numerose volte tra i miei studenti e nei cerchi di connessione che essi hanno condotto in dozzine di nazioni nel mondo.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"2017: La transizione verso un nuovo ordine socio economico?\" width=\"550\" height=\"309\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/66mI5h3-Wwc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>La comprensione che l\u2019unione sia preferibile all\u2019individualismo \u00e8 intrinseca in noi, proprio come il nostro egoismo. Ogni squadra sportiva sa che, se non lavora unita, non vincer\u00e0 il campionato. Ogni unit\u00e0 di ogni esercito insegna ai propri soldati che la vittoria si raggiunge con l\u2019unione ed ogni azienda che vuole tenersi i propri dipendenti favorisce la collaborazione creativa fra loro. Ora dobbiamo fare il passo successivo. Dobbiamo prendere coscienza del fatto che la responsabilit\u00e0 reciproca \u00e8 l\u2019elemento dominante nella nostra societ\u00e0. Se facciamo questo ed evitiamo l\u2019atteggiamento del \u201cPrima ci sono io\u201d, i nostri problemi saranno risolti perch\u00e9 l\u2019agente patogeno che li crea, il nostro narcisismo, verr\u00e0 cancellato.<\/p>\n<p>Il 2017 sar\u00e0 un anno decisivo. Se continueremo a lavorare come abbiamo fatto, n\u00e9 la Brexit e neppure i nuovi Presidenti ci potranno aiutare; il nostro mondo croller\u00e0, e se non accadr\u00e0 quest\u2019anno allora avverr\u00e0 di certo in un futuro molto prossimo. Ma se terremo a mente che la chiave del nostro successo \u00e8 \u201cfar fare la pace agli opposti\u201d, come suggeriscono i nostri saggi, allora il 2017 sar\u00e0 l\u2019anno in cui sboccer\u00e0 una nuova umanit\u00e0.<\/p>\n<p><em>Originariamente pubblicato su <a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2017\/01\/08\/addio-2016-benvenuto-2017\" target=\"_blank\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2016 \u00e8 stato un anno che tante persone dimenticherebbero volentieri. 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