{"id":535,"date":"2016-12-07T09:20:31","date_gmt":"2016-12-07T09:20:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=535"},"modified":"2016-12-07T09:31:57","modified_gmt":"2016-12-07T09:31:57","slug":"dalle-ceneri-dellodio-puo-sorgere-la-coesistenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2016\/12\/07\/dalle-ceneri-dellodio-puo-sorgere-la-coesistenza\/","title":{"rendered":"Dalle ceneri dell\u2019odio pu\u00f2 sorgere la coesistenza?"},"content":{"rendered":" Il luogo dove comincia la pace: un Cerchio di Connessione di Arabi ed Ebrei in Eilat\n<p><em>Ebrei e Arabi condividono un padre comune, la cui misericordia e generosit\u00e0 ha unito sotto di lui popoli diversi e spesso ostili.<\/em><\/p>\n<p>Dato che le fiamme regrediscono dopo la furiosa ondata di \u201cpiro-terrorismo,\u201d come lo ha chiamato il Ministro della Pubblica Istruzione Naftali Bennet, possiamo valutare i danni e ritenerci fortunati che non ci siano stati feriti gravi. E cos\u00ec dovremmo sentirci perch\u00e9 ci hanno risparmiato di nuovo.<\/p>\n<p>Ma, fortuna a parte, ora che le fiamme si sono estinte, dovremmo iniziare a fare qualche considerazione seria sulle cause all\u2019origine della furia incendiaria. E con \u201ccause all\u2019origine\u201d non mi riferisco al ristagno del \u201cprocesso di pace\u201d (c\u2019\u00e8 mai stata una descrizione pi\u00f9 cinica di \u201cprocesso di pace\u201dper una guerra continua?) Con \u201ccause all\u2019origine\u201d mi riferisco alle radici dell\u2019odio tra israeliani e palestinesi, poich\u00e9, in verit\u00e0, non c\u2019\u00e8 sempre stato odio e la comune discendenza che condividiamo di solito ha giocato un ruolo pi\u00f9 importante nelle nostre relazioni.<\/p>\n<p>Se consideriamo il conflitto arabo-israeliano da una prospettiva diversa, potremmo trovare una scappatoia all\u2019abisso delle perenni ostilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Un periodo di cambiamento<\/strong><\/p>\n<p>Nel corso della breve storia della moderna Israele, ci siamo adoperati per raggiungere la pace. E, in tutto questo tempo, l\u2019unico paradigma che abbiamo adottato \u00e8 stato la formula \u201cterra in cambio di pace\u201d. Nel corso degli anni sono state sperimentate diverse varianti: dai trattati di pace come quello dell\u2019Egitto, alle zone A, B e C in Cisgiordania a seguito dell\u2019Accordo di Oslo, fino al ritiro unilaterale, come a Gaza. Tutti i tentativi hanno dato scarsi risultati, nel migliore dei casi. Il sogno di Shimon Peres di un \u201cnuovo Medio Oriente\u201d \u00e8 diventato realt\u00e0 ma niente \u00e8 come il defunto primo ministro aveva immaginato. Invece della pace abbiamo il terrore in tutto il paese, perpetrato da giovani palestinesi inesperti, talvolta minorenni, motivati solo dall\u2019odio.<\/p>\n<p>Chiaramente la formula \u201cterra in cambio di pace\u201d ha fallito e ora dobbiamo cercare un nuovo paradigma. Al fine di raggiungere la pace e non parlarne solamente, dobbiamo pensare al di l\u00e0 della questione terra e cominciare a considerare le persone che effettivamente devono fare pace: gli israeliani e i palestinesi.<\/p>\n<p><strong>Senza la politica, le persone vanno d\u2019accordo <\/strong><\/p>\n<p>All\u2019inizio, Maometto non consider\u00f2 nemici ebrei e mussulmani. \u201cQuando Maometto arriv\u00f2 a Medina\u201d, scrive lo storico Zachary Karabell, firm\u00f2 un accordo, che divenne noto come la \u2018Costituzione di Medina\u2019. Fu un modello di ecumenismo. L\u2019accordo creava una comunit\u00e0 e Maometto dichiar\u00f2 che \u201criguardo agli ebrei, questi appartenevano alla comunit\u00e0 e dovevano conservare la loro religione; loro e i mussulmani dovevano aiutarsi a vicenda se fosse stato necessario\u201d (Karabell, <em>Peace Be Upon You: Fourteen Centuries of Muslim, Christian, and Jewish Conflict and Cooperation<\/em>).<\/p>\n<p>La coesistenza cordiale non dur\u00f2 a lungo in Arabia e, in realt\u00e0, Maometto sottomise o distrusse le trib\u00f9 di ebrei che vivevano l\u00ec e resistevano ai suoi insegnamenti. Comunque, a differenza dei cristiani antisemiti, i mussulmani non percepiscono gli ebrei come la fonte di tutti i mali. Il famoso scrittore turco, Harun Yahya, <a href=\"https:\/\/www.moroccoworldnews.com\/2016\/05\/186095\/peaceful-coexistence-in-morocco-between-jews-and-muslims\/\">scrive<\/a> che fino a quando \u201cil regime di Vichy di ispirazione nazista [che governava in Marocco] non ha iniziato le sue pratiche antisemite\u2026 i 250.000 ebrei marocchini erano una parte inseparabile del Marocco, della sua cultura, della storia e della civilt\u00e0, hanno contribuito a costruirlo e formarlo per renderlo quello che \u00e8 oggi\u201d. Inoltre, continua Yahya, \u201cPer secoli, queste due comunit\u00e0 sono esistite fianco a fianco in armonia e amicizia\u201d. Anche a Gerusalemme, ebrei e arabi <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=qFNA-GPUGGM\">hanno vissuto pacificamente fianco a fianco<\/a> per secoli, fino a quando non si \u00e8 messa di mezzo anche la politica.<\/p>\n<p>A quanto pare, quando ci si focalizza sulle persone invece che sui territori, si pu\u00f2 mettere da parte la politica (e i politici) ed instaurare un\u2019atmosfera completamente diversa.<\/p>\n<p><strong>Puntare di nuovo sulle persone <\/strong><\/p>\n<p>Prima della costituzione dello Stato di Israele, i capi degli insediamenti ebraici si adoperarono per la pace credendo che fosse possibile ottenerla. Inoltre, puntavano sull\u2019aspetto umano piuttosto che su quello politico. Rav Kook, il capo spirituale del sionismo religioso, scrisse: \u201cSo per certo che la nazione araba nel complesso, inclusa la maggior parte degli arabi in Israele, soffre e si vergogna per le cattive azioni svolte da una piccola minoranza a causa dei loro istigatori <em>(Treasures of the Raiah).<\/em><\/p>\n<p>In modo analogo, il celebre pensatore, Martin Buber, scrisse: \u201cIl nostro ritorno alla terra di Israele non proviene dalla negazione dei diritti degli altri. Noi desideriamo stabilire la nostra comune residenza con la nazione araba in una sola alleanza e una sola fiorente comunit\u00e0 (economicamente e culturalmente) il cui sviluppo permetta ad ognuna delle nazioni di evolversi singolarmente senza interruzioni\u201d (<em>Hopes of Jewish-Arab Solidarity<\/em>).<\/p>\n<p>E infine, David Ben Gurion, che sarebbe diventato poi Primo Ministro di Israele, al convegno di Histadrut nel marzo del 1944, disse: \u201cAncora un commento sul significato dello Stato ebraico: non \u00e8 uno stato governato solamente da ebrei. Nella terra di Israele ci sono arabi e altri che non sono ebrei. \u00c8 inconcepibile che in uno Stato ebraico non ci sar\u00e0 un\u2019uguaglianza politica, civile e nazionale completa ed assoluta. Non solo uguaglianza personale ma uguaglianza confessionale, cio\u00e8: completa autonomia in materia di lingua, religione e cultura. In uno stato ebraico \u00e8 possibile che un arabo sia eletto Primo Ministro o Presidente, se lo merita\u201d.<\/p>\n<p>Purtroppo, una volta abbandonata l\u2019idea di educarci alla coesistenza, abbiamo anche perso la capacit\u00e0 di raggiungere la pace. Dato che i cuori della gente erano pieni di odio e istigazione, una vita di armonia in Israele si \u00e8 trasformata da sogno in miraggio.<\/p>\n<p><strong>Unirsi dal basso <\/strong><\/p>\n<p>Ora che i politici hanno smesso di infiammare i rapporti tra israeliani e palestinesi e noi abbiamo smesso di fidarci del governo (qualsiasi governo) per ottenere la pace, \u00e8 tempo di cominciare a costruirla dal basso. Quando i membri del movimento <em>Arvut<\/em> (Responsabilit\u00e0 reciproca) \u2014 che trae le sue idee dal concetto di legame umano come descritto nella saggezza della Kabbalah \u2014hanno deciso di mettere in pratica il principio di unione al di sopra delle differenze, hanno scoperto un metodo di riflessione semplice chiamato Cerchi di Connessione. In sostanza, un Cerchio di Connessione \u00e8 una discussione in cerchio in cui ogni partecipante \u00e8 uguale, parla solo quando \u00e8 il suo turno, non interrompe gli altri oratori e aggiunge alla conversazione senza confutare le idee degli altri partecipanti.<\/p>\n<p>I risultati dei Cerchi di Connessione hanno superato di molto le aspettative di tutti. Come dimostrano questi link, di <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=djXeCdXAAS8&amp;feature=youtu.be\">volta<\/a> in <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=CfnnotwX7Yc&amp;feature=youtu.be\">volta<\/a>, le persone hanno dimostrato che quando si siedono in cerchio come uguali, le differenze, le ostilit\u00e0, le barriere culturali e persino le barriere linguistiche, tutto scompare.<\/p>\n<p>Inoltre, questo <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=2X4Z4YZg8_I&amp;t=32s\">video clip<\/a> (in ebraico; con l\u2019opzione sottotitoli in inglese attiva) che \u00e8 stato girato nella localit\u00e0 turistica di Eilat, al confine tra Israele ed Egitto, \u00e8 forse la dimostrazione migliore della potenza della connessione umana che si ottiene con il Cerchio di Connessione. Il video intitolato \u201cIl luogo dove inizia la pace,\u201d riporta alcune delle molte testimonianze di arabi che hanno sperimentato i Cerchi di Connessione con gli ebrei[*]. Una donna, dopo la sessione, su arabi ed ebrei ha detto: \u201cSiamo come una famiglia, non ebrei o arabi, nessun razzismo\u201d. Un altro uomo ha detto: \u201cPossiamo essere un esempio per il mondo intero che noi (arabi ed ebrei) vogliamo veramente l\u2019unione, che vogliamo vivere gli uni con gli altri\u201d. Ancora un altro uomo ha parlato della nostra storia comune: \u201c\u00c8 nostro dovere vivere insieme perch\u00e9 proveniamo dallo stesso padre (Abramo). Non si pu\u00f2 sfuggire a questo\u201d, ha detto guardando direttamente l\u2019intervistatore. Infine, \u00e8 stato chiesto ad un giovane come pensava ci potesse essere la pace tra arabi ed ebrei. Egli ha risposto: \u201cSi comincia con un cerchio come questo, dove io ascolto e faccio crescere i miei figli fin<em> dall\u2019infanzia<\/em> nell\u2019amore, nella comprensione degli altri, cos\u00ec avremo generazioni di persone molto felici ed ottimiste. Il cerchio di oggi conteneva sette sedie, ma sarei <em>molto<\/em> felice se ne contenesse 80 milioni, in cui siamo tutti seduti insieme, per realizzare i nostri desideri\u201d. Per ultimo, un uomo di mezza et\u00e0 ha concluso: \u201cSe questo cerchio si diffondesse in modo appropriato, non solo ad Eilat, sarebbe questo a condurci alla pace, non i politici, n\u00e9 i nostri (politici arabi) n\u00e9 i loro (politici ebrei). Solo se questo cerchio si diffonder\u00e0, porter\u00e0 la pace e unir\u00e0 i cuori della gente. Altrimenti, lasciamo stare, non ci sar\u00e0 pace\u201d. Anche in questo caso, tutte le citazioni vengono da arabi che hanno sperimentato solo un Cerchio di Connessione.<\/p>\n<p>La teoria alla base di questa semplice tecnica \u00e8 ancora pi\u00f9 semplice della tecnica stessa e si fonda sul principio che ci ha trasformati in un popolo fin dall\u2019inizio: \u201cl\u2019odio provoca litigi, l\u2019amore copre tutte le colpe\u201d (Proverbi 10:12). Questo significa che non dobbiamo sopprimere le differenze tra noi. Non usiamo alcun eufemismo o correttezza politica ma piuttosto portiamo il nostro odio nel cerchio, allegoricamente lo ammucchiamo nel mezzo e ci uniamo al di <em>sopra <\/em>di questo.<\/p>\n<p>Mos\u00e8 ha scalato il Monte Sinai, dalla parola <em>sina\u2019a<\/em> (odio), e ci ha portato la Torah, la legge dell\u2019amare gli altri come se stessi, solo dopo che ci siamo uniti \u201cCome un solo uomo con un solo cuore,\u201d cos\u00ec ci racconta RASHI. Allo stesso modo, quando ci uniamo in cerchio, diventa una profonda esperienza di unione, come \u00e8 evidente dagli occhi accesi degli intervistati quando parlavano delle loro sensazioni e delle conclusioni.<\/p>\n<p><strong>Annaffiare le nostre radici comuni<\/strong><\/p>\n<p>Quando Baal HaSulam scrive in <a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/Writings-Last-Generation-Yehuda-Ashlag-ebook\/dp\/B013FALN4S\/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1480340117&amp;sr=8-1&amp;keywords=the+writings+of+the+last+generation\"><em>The Writings of the Last Generation<\/em><\/a> (Gli Scritti dell\u2019Ultima Generazione): \u201cL\u2019ebraismo deve presentare qualcosa di nuovo alle nazioni; questo \u00e8 ci\u00f2 che si aspettano dal ritorno di Israele alla terra\u201d, si riferisce all\u2019unit\u00e0. Noi siamo il popolo che ha introdotto l\u2019unit\u00e0 come base per fondare una nazione o, come la chiama Baal HaSulam nel libro sopra citato, \u201cla saggezza della dazione.\u201d Noi saremo \u201cUna luce per le nazioni\u201d solo quando diffonderemo l\u2019unit\u00e0 al mondo intero. In una delle sue lettere, il Rav Kook scrisse: \u201cL\u2019amore fraterno di Esa\u00f9 e Giacobbe, Isacco e Ismaele, salir\u00e0 sopra a tutti i tumulti indotti dalla malvagit\u00e0 e li trasformer\u00e0 in luce eterna e misericordia\u201d (<em>Letters of the Raiah<\/em>). Questa luce di unit\u00e0 \u00e8 quella che illuminava gli occhi degli arabi che avevano partecipato al cerchio ed \u00e8 questa che illumina gli occhi di ebrei, cristiani, mussulmani e di ogni persona, religiosa, laica e qualsiasi cosa in mezzo, quando sperimenta i Cerchi di Connessione in tutto il mondo.<\/p>\n<p>L\u2019unione \u00e8 l\u2019unico ingrediente di cui il mondo ha bisogno, ma non ha idea di come arrivarci. In Israele noi, israeliani e arabi, possiamo crearla e, pertanto, diventeremo immediatamente un modello di comportamento che il mondo sar\u00e0 lieto di abbracciare. Abbiamo in comune un padre, la cui natura era fatta di misericordia e generosit\u00e0. Questo \u00e8 il modo in cui ha unito tanti popoli diversi presso di lui. Oggi, noi possiamo e dovremmo attingere all\u2019eredit\u00e0 di Abramo e stabilire l\u2019unione tra noi. Se vogliamo la pace e la coesistenza, questa \u00e8 la strada da percorrere.<\/p>\n<p>[*]Tutti i partecipanti sono stati selezionati a caso tra i turisti che passeggiavano sul lungomare di Eilat una sera d\u2019estate.<\/p>\n<div class=\"post-entry\">\n<p><em>Originariamente pubblicato su <a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2016\/12\/07\/dalle-ceneri-dellodio-puo-sorgere-la-coesistenza\" target=\"_blank\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"navigation\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ebrei e Arabi condividono un padre comune, la cui misericordia e generosit\u00e0 ha unito sotto di lui popoli diversi e spesso ostili. Dato che le fiamme regrediscono dopo la furiosa ondata di \u201cpiro-terrorismo,\u201d come lo ha chiamato il Ministro della<span class=\"ellipsis\">&hellip;<\/span><\/p>\n<div class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2016\/12\/07\/dalle-ceneri-dellodio-puo-sorgere-la-coesistenza\/\">Leggi altro &#8250;<\/a><\/div>\n<p><!-- end of .read-more --><\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[163],"class_list":["post-535","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-israele"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/535","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=535"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/535\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}