{"id":531,"date":"2016-12-05T09:58:03","date_gmt":"2016-12-05T09:58:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=531"},"modified":"2016-12-05T10:02:21","modified_gmt":"2016-12-05T10:02:21","slug":"caro-john-doe-risposta-ad-un-americano-anonimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2016\/12\/05\/caro-john-doe-risposta-ad-un-americano-anonimo\/","title":{"rendered":"Caro John (Doe): risposta ad un americano anonimo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Possiamo avviarci verso la connessione in modo piacevole o possiamo continuare a inciampare lungo il percorso accidentato sul quale procediamo da cos\u00ec tanto tempo.<\/strong><\/p>\n<p>Circa due settimane fa ho ricevuto una mail da John Doe. Il nome non mi ha sorpreso, dato che proveniva dall\u2019indirizzo mail someguy\u2026@gmail.com. Nella lettera il Sig. Doe si lamentava con me perch\u00e9 ero troppo preoccupato per quanto stava accadendo negli Stati Uniti e definiva questo \u201cvergognoso\u201d.<\/p>\n<p>Proprio come <u><a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2016\/09\/29\/antisemitismo-istituzionalizzato-alluniversita-di-berkeley-fatti-e-dettagli\/\">feci<\/a><\/u> quando il Sig. Dan Mogulof, il portavoce dell\u2019Universit\u00e0 di Berkeley, si lament\u00f2 perch\u00e9 <u><a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2016\/09\/19\/annullato-corso-alluniversita-di-berkeley-come-sbarazzarsi-di-israele\/\">disapprovavo un corso antisemita alla Berkeley<\/a><\/u>, ho pensato che avrei dovuto rispondere apertamente anche alla lettera del Sig. Doe.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Caro John (so che questa pu\u00f2 sembrare una lettera d\u2019addio, ma non lo \u00e8):<\/p>\n<p>innanzitutto vorrei dirle che io ho il massimo rispetto per i cittadini americani. In quanto scienziato specializzato nell\u2019analisi dei sistemi, molti anni fa sono passato dallo studio dei sistemi fisiologici, tramite la biocibernetica medica, all\u2019esame dei sistemi umani, usando la saggezza della Kabbalah e pi\u00f9 tardi sono arrivato al mio dottorato in ontologia. Dal mio punto di vista professionale io ritengo che gli USA abbiano un ruolo chiave nello schema mondiale delle cose, non solo ora ma anche e soprattutto nel futuro. Ci\u00f2 che accade negli Stati Uniti influenza ogni nazione del mondo, non ultima Israele, il paese in cui vivo (stranamente pare che gli americani non abbiano inibizioni quando si tratta di esprimere le loro opinioni sulle questioni israeliane o quando si tratta di cercare di influenzarle, ma quando le loro aspettative vengono deluse, essi sono molto meno \u201cliberali\u201d).<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un altro motivo per il mio interesse nei confronti degli USA. Nel corso degli anni ho pubblicato dozzine di libri in inglese (cerchi pure Michael Laitman su amazon.com) e ho decine di migliaia di studenti negli Stati Uniti, se non di pi\u00f9. Molti di questi studenti partecipano ai nostri congressi annuali in America e mi sono davvero molto cari.<\/p>\n<p><strong>Gli incontestati leader economici del mondo<\/strong><\/p>\n<p>All\u2019incirca dalla Seconda Guerra Mondiale gli USA hanno giocato un ruolo sempre pi\u00f9 prominente nello sviluppo globale, sociale e politico. Possiamo anche solo immaginarci il risultato della Prima e della Seconda Guerra Mondiale se gli stati Uniti non si fossero uniti agli Alleati? Sin dalla fine della Seconda Guerra Mondiale l\u2019America \u00e8 stata l\u2019incontestato leader economico del mondo, soprattutto dopo le ripercussioni del crollo borsistico che scaten\u00f2 la Grande Depressione e quando poi aiutarono a ricostruire il mondo occidentale dopo la Seconda Guerra Mondiale.<\/p>\n<p>Sin dalla creazione dello Stato di Israele, specialmente dopo la Guerra dei Sei Giorni nel 1967, gli USA sono stati dei leali alleati per Israele. Ma il sostegno indiscusso, a fronte delle costanti minacce alla sua esistenza, dal 2008 \u00e8 stato man mano eroso, dal momento in cui Barack Obama \u00e8 diventato presidente e <u><a href=\"http:\/\/www.wsj.com\/articles\/how-obama-abandoned-israel-1434409772\">ha dichiarato<\/a><\/u> che era necessario fare pi\u00f9 \u201cluce\u201d sui rapporti fra i due paesi.<\/p>\n<p>L\u2019incertezza circa le intenzioni americane nei confronti di Israele, il coinvolgimento degli Stati Uniti nella disintegrazione dei regimi in Egitto, Siria, Libia, Yemen e di altri paesi mediorientali, la sottoscrizione di un accordo nucleare che ha spianato la strada all\u2019Iran verso il nucleare e l\u2019accesso a milioni di musulmani giovani e sani, soprattutto uomini, in Europa e ora anche oltre l\u2019Atlantico, ha molto preoccupato tanti israeliani, me incluso, per quanto sta accadendo in America.<\/p>\n<p>Inoltre Hillary Clinton aveva chiaramente ogni intenzione di proseguire la politica estera di Barack Obama. Se lei avesse vinto le elezioni, lo status internazionale di Israele sarebbe sprofondato esponenzialmente, oltre il suo gi\u00e0 miserabile livello.<\/p>\n<p>Ancora peggio, Obama era in rotta di collisione con Putin. Se la Clinton avesse vinto, avremmo corso il rischio di una terza guerra mondiale nucleare. Con Trump come presidente c\u2019\u00e8 almeno una flebile speranza di cambiamento.<\/p>\n<p>Alla luce di quanto sopra, io penso che qualunque persona saggia di questo mondo dovrebbe prestare molta attenzione a tutto ci\u00f2 che accade negli USA.<\/p>\n<p><strong>Il nuovo ordine mondiale inizia dall\u2019economia<\/strong><\/p>\n<p>Tutti si rendono conto che un cambiamento \u00e8 imminente. La sfiducia fra le superpotenze, l\u2019Unione Europea prossima al collasso, la crescente competizione economica fra Russia, Stati Uniti, Europa e Cina hanno reso il mondo un luogo instabile e precario.<\/p>\n<p>In America la mancanza di una vera industria e la forte dipendenza dalle acrobazie finanziarie, per mantenere una crescita fasulla ignorando la crescita vertiginosa del debito, hanno ampliato la differenza fra \u201cchi ha\u201d e \u201cchi non ha\u201d, al punto che la classe media \u00e8 sull\u2019orlo dell\u2019estinzione. Troppi indicatori degli USA somigliano a quelli di paesi del terzo mondo perch\u00e9 la sua economia possa essere considerata robusta o anche perlomeno solida. Se a otto anni dalla Grande Recessione <a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2016-02-03\/food-stamps-still-feed-one-in-seven-americans-despite-recovery\">un americano su sette<\/a> vive ancora coi buoni pasto, un cambiamento non pu\u00f2 essere troppo lontano.<\/p>\n<p>Donald Trump si \u00e8 accorto di questo e ha fatto della ripresa economica il punto di forza del suo programma elettorale, e questo \u00e8 risultato essere la carta vincente.<\/p>\n<p>Comunque il cambiamento che Trump ha promesso per arrivare alla Casa Bianca non pu\u00f2 essere realizzato. \u00c8 troppo tardi per ritrasformare una Cintura di Ruggine in una Cintura d\u2019Acciaio. I lavoratori americani sindacalizzati non possono competere con i lavoratori cinesi, vietnamiti o messicani perch\u00e9 il prezzo base dei prodotti non sarebbe competitivo e la qualit\u00e0 non sarebbe superiore a quella degli attuali produttori (ad esempio, paragoniamo le automobili giapponesi con quelle americane).<\/p>\n<p>Cosa ancora pi\u00f9 importante, oggi, \u00e8 che tutto diventa sempre pi\u00f9 tecnologico, se non anche virtuale. Semplicemente non servono pi\u00f9 tante braccia e in molti casi non vi \u00e8 <a href=\"https:\/\/vimeo.com\/192179727?from=outro-embed\">alcun bisogno di braccia<\/a>. Nei prossimi anni la crescente automazione e la robotica causeranno decine e potenzialmente centinaia di milioni di disoccupati, e non saranno semplicemente dei disoccupati in attesa di nuovo impiego; saranno dei disoccupati a tempo indeterminato. Le loro professionalit\u00e0 saranno state sostituite dalle macchine che faranno il loro lavoro molto pi\u00f9 velocemente, meglio e a costi inferiori rispetto a quanto loro avrebbero mai potuto fare.<\/p>\n<p>Quindi la trasformazione nell\u2019industria globale che sta avendo luogo oggi, avr\u00e0 un impatto su tutti i paesi del mondo. L\u2019America, che \u00e8 stata all\u2019avanguardia in tutti i maggiori cambiamenti degli ultimi cento anni, affronter\u00e0 un\u2019altra svolta oppure il fallimento. Le decisioni economiche dell\u2019amministrazione statunitense nei prossimi quattro anni, determineranno il destino non solo dell\u2019America, ma del mondo intero.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Economia del \u201c\u00c8 Tutto Mio\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Da molti anni ormai gli economisti sanno che gli indici tradizionali che misurano gli standard di vita non mostrano veramente quanto sia felice la gente. Il <a href=\"https:\/\/www.psychologytoday.com\/blog\/our-changing-culture\/201410\/why-so-many-people-are-stressed-and-depressed\">tasso di depressione negli Stati Uniti cresce<\/a> da decenni e, come ha spiegato nel suo libro <em><a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/gp\/product\/1476755566\">Generation Me<\/a><\/em> la nota psicologa Jean M. Twenge, la colpa \u00e8 del crescente egoismo e del senso di arrogarsi da s\u00e9 tutti i diritti.<\/p>\n<p>Tuttavia, noi non siamo in grado di fermare o anche solo rallentare la crescita del nostro egoismo. Il suo intensificarsi \u00e8 insito dentro di noi e a meno che non troviamo un modo per lavorare <em>con<\/em> l\u2019ego piuttosto che andargli contro, la nostra societ\u00e0 si sfascer\u00e0.<\/p>\n<p>Nel mio libro <em><u><a href=\"http:\/\/www.kabbalahlibri.it\/home.html?page=shop.product_details&amp;flypage=flypage_images.tpl&amp;product_id=21&amp;category_id=2\">La Kabbalah in tempi di crisi<\/a><\/u> <\/em>parlo dell\u2019unicit\u00e0 della psiche umana. Tutto nella realt\u00e0 esiste grazie all\u2019equilibrio fra due poli creati da due forze, una positiva e una negativa. Il nostro pianeta non esisterebbe cos\u00ec come lo conosciamo, se ci fosse stato solo il giorno senza la notte o il sole senza la pioggia. Le cellule non esisterebbero se non prendessero dall\u2019ambiente ci\u00f2 di cui hanno bisogno e non dessero in cambio ci\u00f2 di cui esso ha bisogno.<\/p>\n<p>E ci\u00f2 che \u00e8 vero per le cellule \u00e8 vero anche per i nostri corpi. Noi non esisteremmo senza gli organi del nostro corpo, che mantengono l\u2019equilibrio chiamato omeostasi.<\/p>\n<p>Tuttavia, laddove governano gli uomini invece della natura, l\u2019equilibrio viene meno e la forza negativa domina. Noi ignoriamo del tutto la necessit\u00e0 di equilibrio e agiamo solo su base egoistica, creando cos\u00ec per noi stessi una vita misera.<\/p>\n<p>Si immagini, Sig. Doe, di visitare una citt\u00e0 chiamata Miseria. Tutti i suoi abitanti competono fra loro per il potere, i soldi e l\u2019onore e non hanno alcuna considerazione gli uni degli altri. Li immagini mentre escono dalle loro case verso un mondo dove non si possono fidare di nessuno, perch\u00e9 tutti sono avversari e concorrenti. Non vi \u00e8 onest\u00e0, alcuna comunione di intenti, solo alleanze temporanee che svaniscono non appena si presenta una coalizione pi\u00f9 conveniente. Come pensa che si sentano gli abitanti di Miseria? Sarebbe contrario se cercassero disperatamente un\u2019alternativa?<\/p>\n<p><strong>Una nuova fonte di energia<\/strong><\/p>\n<p>Se gli abitanti di Miseria sapessero dell\u2019esistenza della forza positiva e sapessero come usarla a proprio beneficio, sarebbero molto, molto pi\u00f9 felici. Come detto sopra, tale forza positiva esiste ovunque, a eccezione della societ\u00e0 umana. Ma se noi potessimo \u201cprendere\u201d questa forza dalla natura, cos\u00ec come Nikola Tesla ha preso l\u2019elettricit\u00e0 dall\u2019aria? Possiamo immaginare i benefici di una tale fonte di energia?<\/p>\n<p>Nonostante l\u2019eccessivo egoismo renda le persone infelici, esse non scelgono coscientemente di essere cos\u00ec. Sono nate cos\u00ec. Come ci dice la Bibbia \u201cI disegni del cuore dell\u2019uomo sono malvagi fin dalla sua fanciullezza\u201d (Genesi 8:21). Ma noi non sentiamo di essere egoisti perch\u00e9 non sappiamo come ci si senta in assenza di egoismo. Cos\u00ec come se non ci fosse il buio non sapremmo che esiste la luce, noi sapremo quanto siamo egoisti solo quando inizieremo ad accogliere la forza positiva.<\/p>\n<p><strong>Un\u2019industria di coesione sociale<\/strong><\/p>\n<p>Per capire la forza positiva, proviamo a pensare a un impianto di energia che genera elettricit\u00e0. Qualsiasi impianto di energia ha bisogno di un combustibile da utilizzare per produrre elettricit\u00e0. Analogamente, gli sforzi delle persone per unirsi al di sopra del proprio ego sono il combustibile, l\u2019energia che quel combustibile produce \u00e8 la forza positiva. Quando questa forza viene applicata alla societ\u00e0 umana quale rimedio per l\u2019egoismo, essa crea coesione sociale.<\/p>\n<p>Le squadre sportive sono un ottimo esempio dell\u2019impatto della forza positiva. Qualsiasi squadra sa che una delle chiavi per il successo \u00e8 il livello di coesione fra i suoi componenti. Mettere da parte il proprio ego a favore del successo del gruppo non \u00e8 facile per degli individui competitivi che desiderano il successo personale. Ma quando fanno uno sforzo per unirsi, attirano la forza positiva fra loro, e questo a sua volta crea coesione.<\/p>\n<p>In un paese dilaniato da divisioni razziali, religiose e socio-economiche la coesione sociale \u00e8 obbligatoria per il suo successo, non meno della colla che \u00e8 obbligatoria per tenere insieme degli strati di compensato. L\u2019unica forza che pu\u00f2 creare una coesione sociale vera e duratura \u00e8 la forza positiva, che noi possiamo generare tramite i nostri sforzi per connetterci, proprio come nelle squadre. Maggiore \u00e8 la forza positiva che generiamo al di sopra del nostro ego e pi\u00f9 ci uniamo, maggiormente riusciremo ad accrescere la nostra coesione sociale.<\/p>\n<p>Nei prossimi anni vedremo una differenza nel modo in cui misuriamo la nostra soddisfazione. Le preoccupazioni materiali diventeranno obsolete, perch\u00e9 il mondo gi\u00e0 produce pi\u00f9 di quanto consuma ma non distribuisce in modo uniforme a causa del nostro egoismo. In una societ\u00e0 basata sulla coesione sociale non ci saranno cose come la trascuratezza o la privazione. Il desiderio di accrescere la coesione sociale ci metter\u00e0 in condizione di cogliere ogni occasione per aiutarci a vicenda ed elevarci al di sopra del nostro ego.<\/p>\n<p>Ricorda Miseria? Come si sentirebbero gli abitanti della citt\u00e0 se invece della nostra cupa descrizione di prima, uscissero dalle proprie case per incontrare persone che sorridono loro e che tentano di connettersi con loro per aumentare la coesione?<\/p>\n<p>In Israele un\u2019organizzazione chiamata <em>Arvut<\/em> (garanzia reciproca) ha sviluppato un metodo per condurre le discussioni, che crea la forza positiva elevandosi al di sopra <u><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=OZZus3MkTzE\">delle questioni politiche e sociali pi\u00f9 delicate.<\/a><\/u> Come dimostra il video al link, i risultati sono straordinari: ebrei, musulmani, cristiani, religiosi e laici discutono liberamente e cordialmente, scambiandosi numeri di telefono e indirizzi e-mail dopo una sola sessione. L\u2019esperienza della coesione sociale copre qualsiasi pregiudizio e sospetto. Se questa forza venisse generata su larga scala, l\u2019America verrebbe trasformata e con essa il mondo intero.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il tempo del cambiamento, caro John, Quando ne usciremo, saremo saggi, forti e pacifici. Ma la scelta \u00e8 nelle nostre mani. Possiamo procedere verso la coesione sociale consciamente, in un modo piacevole e comodo, oppure possiamo continuare a inciampare lungo quella strada accidentata che percorriamo da cos\u00ec troppo tempo. L\u2019America un tempo era la terra dei liberi e la casa dei coraggiosi. Ora deve scegliere di essere ancora cos\u00ec, per il proprio bene e per il nostro.<\/p>\n<p><em>Originariamente pubblicato su <a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2016\/12\/05\/caro-john-doe-risposta-ad-un-americano-anonimo\" target=\"_blank\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Possiamo avviarci verso la connessione in modo piacevole o possiamo continuare a inciampare lungo il percorso accidentato sul quale procediamo da cos\u00ec tanto tempo. Circa due settimane fa ho ricevuto una mail da John Doe. 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