{"id":522,"date":"2016-11-23T10:11:12","date_gmt":"2016-11-23T10:11:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=522"},"modified":"2016-11-25T13:02:48","modified_gmt":"2016-11-25T13:02:48","slug":"la-fine-del-liberalismo-totalitario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2016\/11\/23\/la-fine-del-liberalismo-totalitario\/","title":{"rendered":"La fine del Liberalismo totalitario"},"content":{"rendered":"<p><strong>La fine del Liberalismo totalitario carico di odio \u00e8 cominciata con Netanyahu, si \u00e8 diffusa negli Stati Uniti d\u2019America e arriver\u00e0 anche in Europa.<\/strong><\/p>\n<p>Durante la campagna elettorale di Marzo 2015 in Israele, i sondaggi avevano previsto un ex aequo fra la destra del partito Likud e la sinistra dell\u2019Unione Sionista. Il partito Likud ha per\u00f2 vinto con un ampio margine. Durante il referendum sulla Brexit del Giugno 2016, i sondaggi prevedevano una maggioranza di sostenitori a favore della permanenza del Regno Unito nella UE. Il Regno Unito ha invece votato per l\u2019uscita. Durante la recente campagna elettorale negli Stati Uniti, i sondaggi prevedevano la vittoria di Hillary Clinton su Donald Trump. I sondaggi hanno sbagliato ancora, infatti Donald Trump \u00e8 il neo eletto presidente degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Nel 2017 verranno indette le elezioni generali in Olanda, Francia e Germania. Gi\u00e0 \u00e8 chiaro che, anche in questi paesi, i partiti di destra acquisiranno un potere sostanziale, se non prenderanno addirittura le redini del governo. Successivamente, l\u2019uscita dall\u2019Unione Europea sar\u00e0 in cima alla lista delle priorit\u00e0, almeno per quanto riguarda Olanda e Francia.<\/p>\n<p>Questa non \u00e8 una coincidenza. Le classi dirigenti hanno cercato per decenni di convincerci che la strada da percorrere fosse quella dell\u2019abolizione dei confini e della promozione del pluralismo e della multiculturalit\u00e0 (un modo diverso di dire \u201cnessuna cultura per tutti\u201d). La stampa \u00e8 diventata il loro strumento di formazione, soprattutto quando asserisce che pensare a Gerusalemme come a una parte inseparabile di Israele, significhi odiare gli Arabi e forse auspicare il genocidio. Oppure si \u00e8 islamofobi se si pensa che i milioni di giovani musulmani sani, in prevalenza di sesso maschile, che marciano verso l\u2019Europa, senza nessuna intenzione di integrarsi con la societ\u00e0 e la cultura, rappresentino in realt\u00e0 un\u2019invasione. Infine, la stampa ci dice che essere un americano preoccupato per la migrazione di milioni di persone che non hanno rispetto n\u00e9 comprensione per il significato di una societ\u00e0 libera, significa essere un bigotto, uno xenofobo e un pericolo per la democrazia.<\/p>\n<p><strong>La ricetta per il Caos<\/strong><\/p>\n<p>Il Liberalismo \u201ctotalitario\u201d ha imposto la propria opinione sul dibattito pubblico attraverso la derisione e il boicottaggio dei pensatori indipendenti che non sono conformi a una visione \u201cappropriata\u201d. Oggi, l\u2019unica prospettiva \u201clegittima\u201d \u00e8 quella che accoglie indiscriminatamente i migranti, a prescindere dal prezzo che hanno pagato, e continuano a pagare gli europei prima e ora anche gli americani. Questo non pu\u00f2 funzionare.<\/p>\n<p>Come <u><a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2016\/07\/10\/verso-uno-scontro-di-civilta\/\">ho scritto qualche tempo fa<\/a><\/u>, cercare di imporre la fusione di culture diverse, senza la dovuta preparazione, \u00e8 un processo senza speranza, poich\u00e9 va contro la natura umana e quindi non pu\u00f2 avere successo. Proprio come la Russia sovietica non \u00e8 riuscita a fondere la sua miriade di nazionalit\u00e0 in una singola entit\u00e0, pur usando l\u2019oppressione, la fame e il genocidio, l\u2019Europa non sar\u00e0 in grado di assorbire serenamente i musulmani e nemmeno l\u2019America. Questo tentativo \u00e8 la ricetta per il caos.<\/p>\n<p><strong>Prima l\u2019educazione<\/strong><\/p>\n<p>In tutta la storia c\u2019\u00e8 stato solo un esempio di diverse nazionalit\u00e0 che si sono fuse con successo: il popolo d\u2019Israele. Gli antichi Ebrei non provenivano dallo stesso luogo n\u00e9 condividevano un\u2019unica discendenza biologica. Sono diventati una nazione quando i nostri antenati <u><a href=\"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2014\/10\/15\/articolo-del-new-york-times-chi-sei-popolo-di-israele\/\">li hanno fatti passare attraverso un processo graduale<\/a><\/u> nel quale poter usare i conflitti emersi fra loro come mezzo per migliorare la connessione reciproca.<\/p>\n<p>Anche se la nascita \u201cufficiale\u201d del popolo ebraico si \u00e8 avuta ai piedi del Monte Sinai, dove decisero di unirsi \u201cCome un solo uomo con un solo cuore\u201d, fra loro continuarono a emergere scontri e conflitti per molto tempo ancora. Gli antichi Ebrei impararono a \u201ccoprire\u201d i propri conflitti con l\u2019amore, rafforzando cos\u00ec l\u2019unione, proprio come degli innamorati che fanno la pace dopo una discussione.<\/p>\n<p>Gli Ebrei impararono dai loro antenati che l\u2019ego da solo non pu\u00f2 sostenere la societ\u00e0. Compresero che la natura utilizza due forze fondamentali o, se si vuole, due \u201cgambe\u201d per spostarsi in avanti: una positiva e una negativa, il dare e il ricevere, l\u2019egoismo e l\u2019altruismo. In tutta la natura le due gambe si bilanciano l\u2019una con l\u2019altra naturalmente e il mondo va avanti in pace. Nella societ\u00e0 umana, invece, governa solo la forza negativa, l\u2019ego. Quando gli Ebrei impararono come aggiungere la forza positiva, la \u201cgamba\u201d dell\u2019altruismo, riuscirono a costruire un legame stretto e solido fra quegli estranei che oggi conosciamo come \u201cil popolo d\u2019Israele\u201d.<\/p>\n<p>Questo cambiamento non avviene in una notte. Ci vogliono tempo e allenamento. Gli antichi Ebrei non si unirono agli altri senza uno scopo ben preciso. A quei tempi si erano divisi in trib\u00f9 ed era proibito loro mescolarsi con il matrimonio proprio perch\u00e9 sapevano di non aver domato il loro ego abbastanza per farlo. Ogni volta che fra loro spuntava l\u2019odio, lo coprivano con l\u2019amore, fino al successivo scoppio di egoismo. Re Salomone ha racchiuso il modo in cui Israele lavorava con le due forze nelle parole: \u201cL\u2019odio provoca liti, ma l\u2019amore copre tutte le colpe\u201d (Proverbi 10,12).<\/p>\n<p>Il <u><a href=\"http:\/\/www.reuters.com\/article\/us-europe-migrants-soros-idUSKCN11Q0WX?utm_campaign=trueAnthem:+Tre\">finanziamento<\/a><\/u> da parte di George Soros a favore dell\u2019immigrazione di massa dei musulmani verso l\u2019Europa e gli Usa costringe migranti e cittadini residenti a mescolare culture e religioni che non si capiscono n\u00e9 si apprezzano a vicenda. Senza una preparazione approfondita per la connessione con la quale la gente impari a coprire l\u2019odio con l\u2019amore, come hanno fatto gli Israeliti nel deserto del Sinai, questo \u201cesperimento\u201d inevitabilmente finir\u00e0 male. In verit\u00e0, il suo fallimento \u00e8 talmente ovvio che solleva il dubbio che il suo fautore possa aver auspicato proprio il caos invece della fusione.<\/p>\n<p><strong>Votare contro il Liberalismo totalitario<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019elezione di Trump, come l\u2019ascesa della destra politica in Europa e la crescente forza della destra in Israele, indicano che la gente non tollerer\u00e0 pi\u00f9 la fusione forzata con un\u2019altra cultura. Non sono tutti reazionari o isolazionisti. Le persone hanno bisogno di sentirsi sicure del fatto che l\u2019immigrazione non vada a discapito del loro sostentamento, della loro sicurezza e del loro patrimonio culturale. Quando i tedeschi temono che Augsburg possa <u><a href=\"http:\/\/newobserveronline.com\/three-german-cities-tip-nonwhite\/\">diventare<\/a><\/u> Islamburg, non sono estremisti; semplicemente proteggono se stessi. \u00c8 la cosa pi\u00f9 naturale da fare e, a meno che non vi siate ingannati pensando che i migranti vengano prima di tutto e ad ogni costo, sarete d\u2019accordo. Tale deformazione della natura umana \u00e8 il risultato del liberalismo totalitario e la gente ora dovrebbe schierarvisi contro.<\/p>\n<p>In tutta onest\u00e0, credo che l\u2019Europa possa aver perso l\u2019ultimo treno: gi\u00e0 ci sono troppi migranti all\u2019interno, gli europei sono troppo deboli per educarli alla democrazia o espellerli e, peggio ancora, molti governi europei sono ancora fervidi promotori di questa forma di liberalismo e non possono o non vogliono vederne i danni.<\/p>\n<p>Ma gli Stati Uniti non sono ancora perduti. Sar\u00e0 un\u2019ardua battaglia, ma pu\u00f2 ancora essere vinta. Prima delle elezioni, la stampa <u><a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/news\/monkey-cage\/wp\/2016\/10\/25\/how-will-trump-supporters-react-if-he-loses\/\">ha espresso<\/a><\/u> la preoccupazione su ci\u00f2 che gli elettori di Trump avrebbero potuto fare se avessero perso. Ora che hanno vinto, gli stessi giornali approvano i disordini in tutto il paese. Se mai ci sia stato un chiaro caso di parzialit\u00e0 della stampa, deve trattarsi di questo.<\/p>\n<p>Contro il volere dell\u2019\u00e9lite, si \u00e8 stabilito un nuovo corso destinato al beneficio della classe media piuttosto che di Wall Street. Le banche non si arrenderanno cos\u00ec facilmente, ma almeno c\u2019\u00e8 la speranza di un cambiamento.<\/p>\n<p><strong>La societ\u00e0 ha bisogno di entrambe le gambe<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019America \u00e8 gi\u00e0 un mix di culture ed etnie ma non ha una vera unione. Questa non pu\u00f2 essere raggiunta rendendo tutti uguali, piuttosto conservando le differenze e costruendo l\u2019unione sopra di esse. Questo \u00e8 l\u2019unico modo in cui gli americani si sentiranno nello stesso tempo a casa (culturalmente) e orgogliosi (del loro paese). Se l\u2019America vuole porre fine al razzismo, deve fermare l\u2019immigrazione e deve applicare il sistema educativo degli antichi Ebrei. Solo una volta aver formato un tessuto sociale solido l\u2019America potr\u00e0 accettare i nuovi arrivi, a condizione che anche questi nuovi migranti, prima di arrivare, si sottopongano all\u2019educazione per l\u2019unione.<\/p>\n<p>Solo se daremo il controllo alla forza positiva della natura (la gamba dell\u2019unione) saremo in grado di mantenere una societ\u00e0 sana. Questo \u00e8 vero per Israele, come per gli Stati Uniti e anche per l\u2019Europa. \u00c8 una legge della natura che l\u2019ego distrugge la societ\u00e0 quando \u00e8 l\u2019unica guida.<\/p>\n<p>Il Liberalismo ha permesso all\u2019ego di regnare sovrano sotto una coltre di falsi luoghi comuni e ha messo a tacere gli oppositori, soffocando cos\u00ec il vero pluralismo. Ora che sta per essere destituito, abbiamo l\u2019occasione di ricostruire una societ\u00e0 basata su connessioni sane, sostenibili, in cui riconosciamo la nostra natura egoistica e la copriamo con l\u2019amore.<\/p>\n<p><em>Originariamente pubblicato su <a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2016\/11\/23\/la-fine-del-liberalismo-totalitario\" target=\"_blank\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La fine del Liberalismo totalitario carico di odio \u00e8 cominciata con Netanyahu, si \u00e8 diffusa negli Stati Uniti d\u2019America e arriver\u00e0 anche in Europa. 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