{"id":496,"date":"2016-09-28T08:27:50","date_gmt":"2016-09-28T08:27:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=496"},"modified":"2016-09-28T09:09:20","modified_gmt":"2016-09-28T09:09:20","slug":"la-scoperta-di-merkel-e-hollande-la-ue-sta-morendo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2016\/09\/28\/la-scoperta-di-merkel-e-hollande-la-ue-sta-morendo\/","title":{"rendered":"La scoperta di Merkel e Hollande: la UE sta morendo"},"content":{"rendered":"<h2><strong>Per salvarsi, l\u2019Unione Europea deve agire come una sola unit\u00e0. La scelta \u00e8 chiara: tutti vincono insieme o tutti perdono insieme.<\/strong><\/h2>\n<p>Due settimane fa, i leader dei 27 paesi rimanenti nell\u2019Unione Europea dopo la Brexit, si sono <a href=\"http:\/\/www.dw.com\/en\/eu-summit-dark-clouds-over-bratislava\/a-19555920\">incontrati a Bratislava<\/a> per discutere del futuro di questo stravagante super-stato. Nonostante l\u2019atmosfera di simpatia, del tutto insolita nelle riunioni UE, nessuno dubitava della gravit\u00e0 del momento.<\/p>\n<p>Il presidente della Commissione europea Donald Tusk, nel suo invito alla riunione ha dichiarato: \u201cLa gente vuole sapere se l\u2019elite europea pu\u00f2 riguadagnare il controllo della situazione che ha travolto, disorientato e spaventato tutti. Molti, ora, pensano che l\u2019adesione all\u2019UE si frapponga tra la stabilit\u00e0 e la sicurezza dei paesi\u201d. Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha dichiarato che \u201cCi troviamo in una situazione critica\u201d e aggiunge che spera \u201cche Bratislava dimostri che vogliamo lavorare insieme\u201d. In un raro unisono con lei, il presidente francese Francois Hollande ha annunciato: \u201cSiamo di fronte ad una rottura, un indebolimento, oppure scegliamo di fare il contrario insieme e di dare all\u2019Europa uno scopo\u201d.<\/p>\n<p>Io credo a loro. Se l\u2019UE cade a pezzi, anche il mondo cadr\u00e0 con lei. Come una coppia che sta divorziando, i paesi non si separeranno pacificamente, ma correranno ad accaparrarsi il pezzo di carcassa pi\u00f9 grande possibile per loro stessi, lasciando gli altri a setacciare gli scarti, scatenando cos\u00ec odi secolari che lacereranno la sottile facciata di comunanza che era stata escogitata dalle fazioni politiche per tutte le ragioni sbagliate.<\/p>\n<h2>Concepita nel peccato<\/h2>\n<p>Dal suo inizio, l\u2019UE ha preso la direzione sbagliata. Il potere economico unito del blocco europeo aveva lo scopo di riposizionare il vecchio continente come leader mondiale, alla pari degli Stati Uniti, della Russia e del gigante risvegliato della Cina. Ma l\u2019economia non \u00e8 una scienza fissa e riflette gli obiettivi e i valori della societ\u00e0. Si \u00e8 destinati a cucinare un piatto esplosivo quando lo scontro di culture, di ostilit\u00e0 radicate, insieme all\u2019incapacit\u00e0 di parlare la stessa lingua, vengono gettati nello stessa pentola senza una preparazione preventiva.<\/p>\n<p>Per avere successo, l\u2019UE avrebbe dovuto preparare la sua gente <em>in anticipo<\/em>. Per esempio, non \u00e8 possibile rimuovere tutti i punti di controllo su un confine e creare una zona di libero accesso, se i paesi non si sono messi d\u2019accordo prima su a chi viene e (soprattutto) a chi non viene consentito di entrare nel proprio territorio. Inoltre, non \u00e8 possibile unificare le economie degli Stati membri dell\u2019UE quando ci\u00f2 comporta l\u2019eliminazione virtuale dei mezzi di produzione della maggior parte degli stati membri e la creazione di una completa dipendenza finanziaria sotto il potere di pochi. Una tale iniziativa \u00e8 destinata a fallire se non ha un senso condiviso di preoccupazione per tutti. Questo \u00e8 il motivo per cui nel lontano 1990 <a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/michael-laitman\/brexit-gran-bretagna-unione-europea-_b_10771844.html\">dissi<\/a> che tutta questa idea era senza speranza.<\/p>\n<h2>Un brusco risveglio<\/h2>\n<p>Tuttavia, non \u00e8 ancora troppo tardi. In una lettera ai leader dell\u2019Unione Europea, durante la preparazione per l\u2019incontro di Bratislava, il presidente Tusk ha scritto: \u201cSentiamo tutti che, in questi tempi turbolenti segnati da crisi e conflitti, la cosa di cui abbiamo pi\u00f9 bisogno \u00e8 la conferma del senso della nostra comunit\u00e0\u201d. Il risveglio tardivo dell\u2019UE pu\u00f2 essere doloroso e difficile, ma c\u2019\u00e8 ancora tempo per sistemare le cose, se davvero esiste un \u201csenso di comunit\u00e0\u201d e una responsabilit\u00e0 condivisa a favore del benessere <em>di tutti<\/em>.<\/p>\n<p>La prima cosa da ricordare \u00e8 che la pace \u00e8 un\u00a0<a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2016\/09\/21\/la-pace-e-un-sogno-o-una-realta-da-sogno\/\">processo dinamico<\/a>. La natura umana \u00e8 in continua evoluzione e va sempre in direzione di un maggior egocentrismo. Tuttavia, la natura ha una forza intrinseca per controbilanciare la forza istintiva di auto-interesse di tutte le creazioni. Questo modus operandi agisce per la conservazione, l\u2019evoluzione e la prosperit\u00e0 delle varie specie. Gli animali non cercano di distruggere le altre specie o i loro simili. Le lotte servono solo alla sopravvivenza. Ci\u00f2 si traduce in ecosistemi equilibrati in tutto il mondo, dove la prosperit\u00e0 di ciascuna specie dipende e sostiene la prosperit\u00e0 di tutte le altre specie presenti nel sistema.<\/p>\n<p>Gli esseri umani non hanno questa inibizione naturale. In generale, prendiamo quello che possiamo, dove possiamo, da chiunque possiamo e se siamo in grado di umiliare qualcuno nel processo, tanto meglio. Questo crea un gran numero di problemi: la disuguaglianza, la discriminazione, l\u2019oppressione e la depressione che portano all\u2019aggressivit\u00e0. Allo stesso tempo, i nostri desideri di sfruttamento e dominio ci costringono ad un collegamento sempre pi\u00f9 stretto. Il risultato \u00e8 un legame che nessuno vuole ma che nessuno pu\u00f2 sciogliere. Questa, in breve, \u00e8 la storia della globalizzazione. Pertanto, se vogliamo evitare di eliminarci a vicenda, dobbiamo imparare a convivere e possibilmente in maniera amichevole.<\/p>\n<h2>Una via d\u2019uscita<\/h2>\n<p>L\u2019Europa non pu\u00f2 smantellare l\u2019UE. La rabbia accumulata per la crisi, unita alla lunga storia di sangue, ci condurr\u00e0 ad una dissoluzione brutale e mortale non solo per l\u2019Europa, ma per il mondo intero. Come hanno osservato Merkel e Hollande, l\u2019unico modo per risolvere la crisi \u00e8 farlo insieme. La comprensione di questo \u00e8 indispensabile per il successo del processo di guarigione dell\u2019Europa.<\/p>\n<p>Affinch\u00e9 l\u2019UE possa prosperare, \u00e8 necessario creare un sistema \u201cPaneuropeo di educazione alla connessione\u201d che includer\u00e0 tutti i residenti dell\u2019Unione Europea. Tutti i cittadini e i residenti temporanei dell\u2019UE dovranno partecipare a dei corsi obbligatori che insegnano come cooperare praticamente e unirsi sopra le differenze, non solo in teoria, ma nella pratica reale.<\/p>\n<p>Questa \u201cscuola dell\u2019obbligo\u201d pu\u00f2 sembrare estrema, ma \u00e8 molto pi\u00f9 favorevole alla sopravvivenza della UE che, per esempio, il suggerimento di istituire <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2015\/mar\/08\/jean-claude-juncker-calls-for-eu-army-european-commission-miltary\">un esercito europeo<\/a>. Invece di assunzioni obbligatorie per un esercito UE, se tutti i residenti della UE fossero \u201creclutati\u201d per essere istruiti all\u2019unit\u00e0, il blocco avrebbe la possibilit\u00e0 di combattere.<\/p>\n<p>Questo sforzo verso l\u2019unione sapr\u00e0 rilasciare la forza che mantiene l\u2019equilibrio a tutti i livelli della natura tranne che alla nostra specie umana. Questo consentir\u00e0 agli europei di compensare il loro isolazionismo pi\u00f9 o meno allo stesso modo in cui la natura bilancia l\u2019egocentrismo nel regno animale.<\/p>\n<p>Lavorando per l\u2019unione, gli europei svilupperanno un\u2019identit\u00e0 comune in tutto il blocco. Sar\u00e0 praticamente impossibile rattoppare gli strappi nell\u2019 \u201cunione\u201d fino a quando la gente penser\u00e0 a se stessa come tedesca, francese, spagnola o italiana prima di pensarsi europea.<\/p>\n<p>Detto questo, l\u2019identit\u00e0 europea emergente non deve sopprimere quella nazionale, ma deve essere come un \u201ctetto\u201d sotto il quale tutti possono trovare rifugio. Questa unit\u00e0 globale, essendo la forza di bilanciamento degli europei, consentir\u00e0 ad ogni nazione di salire al di sopra dell\u2019istinto all\u2019isolazionismo a favore del lavoro a beneficio di tutta l\u2019Europa.<\/p>\n<p>Chiaramente, all\u2019inizio questa unit\u00e0 sar\u00e0 completamente fittizia. Tuttavia, man mano che il processo continuer\u00e0, gli europei si abitueranno all\u2019idea. A poco a poco, le opinioni cambieranno ed emerger\u00e0 uno spirito nuovo. Infine, proprio come \u00e8 impensabile per le cellule di afferrare la propria esistenza separata dall\u2019esistenza dell\u2019organismo intero che essi costituiscono, i paesi si percepiranno come parti integranti di un intero pi\u00f9 grande, chiamato \u201cEuropa\u201d. La loro preoccupazione per l\u2019Europa non li indebolir\u00e0, piuttosto fornir\u00e0 loro vitalit\u00e0 e una forza aggiuntiva.<\/p>\n<p>Dato che saremo sempre pi\u00f9 connessi, a differenza degli attuali legami mal-interpretati, la reciprocit\u00e0 nelle buone intenzioni potr\u00e0 beneficiare tutti i soggetti coinvolti e l\u2019Europa diventer\u00e0 la potenza che ha sempre aspirato a diventare. Se in Europa prevarr\u00e0 l\u2019unit\u00e0, la sua popolazione cos\u00ec diversa dar\u00e0 la vitalit\u00e0 e l\u2019agilit\u00e0 al continente che altri continenti e potenze possono solo sognare.<\/p>\n<p>Come ha detto la Merkel, la situazione \u00e8 critica. Ci stiamo avvicinando al punto di non ritorno, oltre il quale tutto cadr\u00e0 a pezzi. Il momento di agire \u00e8 ora e la scelta \u00e8 chiara: tutti vincono insieme o tutti perdono insieme.<\/p>\n<p><em>Originariamente pubblicato su <a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2016\/09\/27\/la-scoperta-di-merkel-e-hollande-la-ue-sta-morendo\" target=\"_blank\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per salvarsi, l\u2019Unione Europea deve agire come una sola unit\u00e0. La scelta \u00e8 chiara: tutti vincono insieme o tutti perdono insieme. 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