{"id":465,"date":"2016-07-18T14:16:15","date_gmt":"2016-07-18T14:16:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=465"},"modified":"2016-07-18T14:48:20","modified_gmt":"2016-07-18T14:48:20","slug":"oltre-il-bianco-e-il-nero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2016\/07\/18\/oltre-il-bianco-e-il-nero\/","title":{"rendered":"Oltre il Bianco e il Nero"},"content":{"rendered":"<p>Questa settimana (durante la stesura di questo articolo) sono morti negli scontri tra le forze dell\u2019ordine e i civili: i civili Alton Sterling a Baton Rouge, Louisiana e Philando Castile a Falcon Heights, Minnesota; gli agenti della polizia di Dallas Michael Smith, Lorne Ahrens, Michael Krol, Patrick Zamarripa e Brent Thompson; il civile Delrawn Small a Brooklyn, New York; in Michigan gli ufficiali giudiziari del tribunale Joseph Zangaro e Ron Kienzle. Molti altri sono stati i feriti. Non \u00e8 forse il momento di un Piano Marshall sociale che guarisca la societ\u00e0 americana?<\/p>\n<p>David Brown, capo della polizia di Dallas, ha dichiarato: \u201cStiamo soffrendo\u2026 abbiamo il cuore spezzato\u201d e \u201cSo solo che questo deve finire, questa divisione tra le nostre forze di polizia e i nostri cittadini\u201d. Brown, che \u00e8 diventato il \u201cvolto\u201d della tragedia dello scontro tra le forze dell\u2019ordine e i civili in America, sa quello che dice. Ha perso il suo unico figlio, il fratello e il partner nei violenti incidenti che hanno coinvolto appunto agenti di polizia e civili.<\/p>\n<p>Per molti versi, il volto affranto dal dolore di Brown riflette ci\u00f2 che molti americani sentono in questi giorni. Dall\u2019inizio dell\u2019anno, sono state uccise dalla polizia 509 persone. La societ\u00e0 americana sta diventando sempre pi\u00f9 violenta, e le crescenti tensioni razziali, principalmente tra afroamericani e forze dell\u2019ordine, rispecchiano questa tendenza con dolorosa chiarezza.<\/p>\n<h2>Un vulcano interrazziale<\/h2>\n<p>Cinquantadue anni fa, in questo mese, il presidente Lyndon B. Johnson convert\u00ec in legge il Civil Rights Act, e afferm\u00f2 che \u201ccoloro che sono uguali davanti a Dio ora devono essere uguali anche nelle cabine elettorali, nelle aule, nelle fabbriche, negli hotel, ristoranti, cinema e altri posti che forniscono servizi pubblici\u201d. Eppure le tensioni razziali non sono mai guarite e oggi riemergono con nuova ferocia.<\/p>\n<p>Tutte le persone (di ogni razza, religione o sesso) sono ufficialmente uguali agli occhi del governo degli Stati Uniti. C\u2019\u00e8 perfino un presidente afroamericano. Ma se ci si allontana dai luoghi in cui normalmente ci conducono le guide turistiche, si scopre un\u2019America diversa. In pieno giorno si possono vedere povert\u00e0, crimini e abuso di droga, e le guerre tra bande sono di routine. In queste \u201czone degradate\u201d prende il sopravvento un senso d\u2019insicurezza e di oblio. Questa difficilmente pu\u00f2 essere l\u2019uguaglianza che Lyndon Johnson immagin\u00f2 nel trasformare in legge il Civil Rights Act.<\/p>\n<p>Eppure il senso di discriminazione e di ingiustizia all\u2019interno delle comunit\u00e0 afroamericane esprime un processo molto pi\u00f9 profondo dell\u2019atteggiamento del governo verso la gente basato sul colore della loro pelle. In tutto il mondo le persone stanno diventando sempre pi\u00f9 isolate ed egocentriche, al punto che oggi la maggior parte della popolazione mostra perlomeno diversi sintomi di narcisismo patologico. Questa tendenza separa le persone e le comunit\u00e0, causando odio e settarismo. Negli ultimi anni \u00e8 esploso l\u2019accentuarsi dell\u2019esclusivit\u00e0 e i suoi getti violenti mietono sempre pi\u00f9 vittime, le quali cadono in preda all\u2019odio. Se non invertiamo questa tendenza, ne pu\u00f2 derivare facilmente lo scoppio di una qualche forma di guerra civile. L\u2019America ne ha gi\u00e0 fatto esperienza a causa dei diritti civili dei neri; dovrebbe essere abbastanza saggia da evitare un nuovo simile trauma.<\/p>\n<h2>Natura contro Nutrire<\/h2>\n<p>Numerosi indicatori sottolineano il fatto che l\u2019egocentrismo radicato nella natura umana sia diventato troppo intenso e disinibito per essere contenuto. Crescono il razzismo e l\u2019antisemitismo, aumenta la diseguaglianza sociale, si accentua il divario economico, si diffondono in tutto il mondo la violenza e il terrorismo. L\u2019inclinazione dell\u2019uomo, che evidentemente \u00e8 \u201cIl male fin dalla sua giovinezza\u201d, sta distruggendo velocemente le fondamenta della societ\u00e0 umana.<\/p>\n<p>La soluzione a questa crisi non \u00e8 aspettare che il governo approvi pi\u00f9 leggi, ma collegarsi alle forze che creano la nostra cattiva inclinazione verso gli altri e cambiarla nell\u2019essenza. Se osserviamo il nostro sistema educativo, troviamo che \u00e8 fondato su una imperturbabile competizione, ed esso ci indottrina sulla logica della \u201csopravvivenza del pi\u00f9 adatto\u201d. Ma la natura non funziona in questo modo. La competitivit\u00e0 sfrenata \u00e8 un metodo insostenibile visto che per definizione tutte le parti della natura sono dipendenti l\u2019una dall\u2019altra per il loro sostentamento.<\/p>\n<p>In natura l\u2019accento \u00e8 posto sull\u2019armonia; negli esseri umani, l\u2019enfasi \u00e8 sull\u2019egemonia. Se l\u2019egemonia vincesse, tutti noi perderemmo.<\/p>\n<p>Proprio come esiste una forza che ci separa gli uni dagli altri, cos\u00ec esiste una forza che collega tutte le parti della natura, esseri umani inclusi. Pertanto l\u2019obiettivo dell\u2019educazione deve essere quello di introdurre la forza di connessione nella societ\u00e0 umana. Se le forze di separazione e di connessione coesisteranno in armonia all\u2019interno dell\u2019umanit\u00e0, nella nostra vita troveremo pace. E siccome la nostra inclinazione maligna verso gli altri \u00e8 profondamente radicata dentro di noi, dobbiamo concentrarci sul nutrire la forza di connessione.<\/p>\n<p>Esistono molti modi per introdurre questa forza nella societ\u00e0 umana, ma l\u2019elemento chiave per costruire delle connessioni positive sopra la nostra alienazione \u00e8 semplicemente lo sforzo che facciamo in questa direzione. In un certo senso dobbiamo introdurre una sorta di \u201cdiscriminazione positiva\u201d.<\/p>\n<p>Proprio come la violenza causa violenza, la gentilezza porta gentilezza. Le azioni positive evocano le forze positive che gi\u00e0 esistono dentro di noi e le portano ad agire. Proprio come la forza di separazione ci fa vedere il mondo ostile e frammentato, se attiveremo la forza di connessione, vedremo il mondo accogliente e connesso.<\/p>\n<p>Se queste parole sembrano poco realistiche o ingenue, \u00e8 la dimostrazione di quanto siamo costretti a vedere il mondo attraverso la nostra cattiva volont\u00e0.<\/p>\n<h2>Un ulteriore motivo per affrettarsi<\/h2>\n<p>Nel 2008 gli afroamericani avevano grandi speranze che il primo presidente nero potesse migliorare la loro situazione. Non l\u2019ha fatto, non avrebbe potuto farlo. Un governo pu\u00f2 fare le leggi e pu\u00f2 cercare di farle rispettare, ma non pu\u00f2 cambiare la natura umana. Questo \u00e8 il motivo per cui la soluzione a tutte le forme di razzismo \u00e8 l\u2019educazione e non un\u2019applicazione pi\u00f9 severa della legge, specialmente quando sradicare il razzismo non \u00e8 tra i suoi obiettivi.<\/p>\n<p>Da quando l\u2019amministrazione Obama \u00e8 entrata in carica, specialmente durante il secondo mandato, il presidente si \u00e8 impegnato molto nell\u2019accogliere negli Stati Uniti immigrati dal Nord Africa e dal Medio Oriente. A differenza delle comunit\u00e0 afroamericane che sono principalmente cristiane, i nuovi arrivati sono in gran parte devoti musulmani che non desiderano americanizzare il loro modo di vivere e i loro valori, perch\u00e9 lo considerano un abominio. Sar\u00e0 impossibile integrarli nella societ\u00e0 locale se non hanno l\u2019intenzione di essere assimilati. Con ogni probabilit\u00e0, la migrazione musulmana negli Stati Uniti accender\u00e0 conflitti religiosi peggiori di quelli che abbiamo gi\u00e0 visto.<\/p>\n<p>Pertanto accanto ai tre organi di governo legislativo, giudiziario ed esecutivo, deve esistere un quarto ente, il cui scopo sar\u00e0 stabilire una solida base sociale per la connessione reciproca. Tale sistema deve includere gli educatori e i mediatori di tutte le religioni, confessioni, culture e razze, i quali contribuiranno ad agevolare una societ\u00e0 multiculturale il cui pi\u00f9 grande valore sar\u00e0 l\u2019unit\u00e0 al di sopra delle differenze.<\/p>\n<p>Anche una campagna educativa a breve termine, per aumentare la consapevolezza della nostra connessione interna, ci aiuter\u00e0 a vedere che dobbiamo imparare ad unirci. Questo sforzo evocher\u00e0 il nostro senso di connessione e ci aiuter\u00e0 a vedere il mondo attraverso occhi connessi, invece che con la nostra attuale prospettiva egocentrica.<\/p>\n<p>Ovunque infuria la battaglia contro il razzismo. Non abbiamo ancora perso, ma dobbiamo agire in fretta e con determinazione, prima che le fratture vadano in profondit\u00e0 e si allarghino troppo per essere colmate.<\/p>\n<p><em>Originariamente pubblicato su <a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2016\/07\/18\/oltre-il-bianco-e-il-nero\" target=\"_blank\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa settimana (durante la stesura di questo articolo) sono morti negli scontri tra le forze dell\u2019ordine e i civili: i civili Alton Sterling a Baton Rouge, Louisiana e Philando Castile a Falcon Heights, Minnesota; gli agenti della polizia di Dallas<span class=\"ellipsis\">&hellip;<\/span><\/p>\n<div class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2016\/07\/18\/oltre-il-bianco-e-il-nero\/\">Leggi altro &#8250;<\/a><\/div>\n<p><!-- end of .read-more --><\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[51,136,137],"class_list":["post-465","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-armonia","tag-baton-rouge","tag-egocentrismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=465"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/465\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}