{"id":440,"date":"2016-05-25T12:05:26","date_gmt":"2016-05-25T12:05:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=440"},"modified":"2016-05-25T12:07:52","modified_gmt":"2016-05-25T12:07:52","slug":"mondo-non-migliorera-solo-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2016\/05\/25\/mondo-non-migliorera-solo-2\/","title":{"rendered":"Il mondo non migliorer\u00e0 (da solo)"},"content":{"rendered":"<p>Gli esseri umani sono una specie molto flessibile. Dovunque li metti si adattano. Solo pochi decenni fa, se qualcuno ci avesse detto che ci sarebbe stata la polizia in ogni scuola per proteggere gli scolari delle elementari dall&#8217;odio degli xenofobi, dei maniaci estremisti e dei razzisti dotati di armi automatiche, cos\u00ec come dai loro stessi compagni di scuola armati di pistole, avremmo pensato che fosse pazzo.<\/p>\n<p>Non molto tempo fa, la gente era solita pensare che le cose sarebbero andate di bene in meglio, che da grandi sarebbero diventate ancora pi\u00f9 grandi. Questo ottimismo \u00e8 sparito completamente. Il futuro \u00e8 cupo dovunque si guardi: tensioni etniche, religiose, razziali, politiche, domestiche, l&#8217;incertezza del reddito,<br \/>\nl&#8217;innalzamento del livello dei mari e le temperature crescenti.<\/p>\n<p>Deve essere per forza cos\u00ec? No, ma la situazione non migliorer\u00e0 da s\u00e9.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 una caratteristica insita nella natura umana: il fatto che stiamo diventando sempre pi\u00f9 egocentrici, narcisisti, approfittatori e voraci. Non possiamo farne a meno. Sappiamo che \u00e8 un male per noi, un male per il pianeta e che sta rovinando il futuro dei nostri figli. Ma non possiamo aiutare noi stessi. Se avessimo potuto, avremmo cambiato comportamento molto tempo fa.<\/p>\n<p>Peggio ancora, le nostre tendenze verso il narcisismo e lo sfruttamento degli altri sono in rotta di collisione: il narcisismo ci fa stare in disparte, mentre il desiderio di sfruttare la nostra connessione con gli altri ci rende sempre pi\u00f9 connessi. Visto che non siamo in grado di frenare alcuna tendenza, cerchiamo dei compromessi come mandare sms invece di telefonare, avere amici virtuali invece di amici veri.<\/p>\n<p>Quello che \u00e8 vero per gli individui \u00e8 vero anche per le societ\u00e0, i paesi e le relazioni internazionali. La diplomazia mondiale \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile. Oggi \u00e8 diventata un groviglio impossibile di lotte per il potere in cui ogni paese vuole isolarsi anche se dipende dagli altri paesi per la sua sopravvivenza. Sembra che le superpotenze abbiano gi\u00e0 accettato che, come nel film Highlander, alla fine &#8220;Ne rimarr\u00e0 solo uno&#8221;, e adesso stanno lottando per diventare quell&#8217;uno.<\/p>\n<p>Ma due cose sono chiare: 1) nell&#8217;era nucleare, alla fine non ci sar\u00e0 pi\u00f9 nessuno; 2) nonostante l&#8217;evidente dannosit\u00e0, l&#8217;intensificazione di queste due tendenze \u00e8 inarrestabile. Ad un certo punto del futuro a venire scatter\u00e0 la tensione tra l&#8217;isolazionismo e l&#8217;interdipendenza forzata, e ne deriver\u00e0 il caos globale. Le nazioni stanno prendendo tempo ma non possono invertire la tendenza.<\/p>\n<p>Non parlerei di tutto questo se non sapessi che esiste un modo per invertire questa tendenza verso il caos totale. Questo modo \u00e8 il modo in cui ci siamo evoluti finora. Nel corso della storia, ci siamo evoluti attraverso crescenti desideri che a loro volta hanno creato innovazioni per soddisfare i nostri nuovi desideri. In breve, fino ad ora l&#8217;umanit\u00e0 ha agito secondo la massima: &#8220;Se esiste il desiderio, esiste il modo&#8221;.<\/p>\n<p>Quando abbiamo deciso di viaggiare pi\u00f9 velocemente abbiamo inventato nuovi mezzi di trasporto. Quando abbiamo desiderato una salute migliore abbiamo inventato nuovi farmaci e strumenti diagnostici. Quando abbiamo voluto cucinare pi\u00f9 rapidamente abbiamo inventato il microonde.<\/p>\n<p>Nelle nostre societ\u00e0 facciamo la stessa cosa. Quando abbiamo voluto l&#8217;espressione politica abbiamo inventato la democrazia, quando abbiamo voluto la libert\u00e0 di pensiero abbiamo inventato il liberalismo. Nel corso della storia i nostri desideri hanno condotto il nostro modo di avanzare, ed \u00e8 stato fantastico.<\/p>\n<p>Il nostro problema \u00e8 che ora i nostri desideri stanno andando verso due direzioni distinte: vogliamo allontanarci dalla gente eppure ci sentiamo sempre pi\u00f9 spinti a connetterci a loro. Questo braccio di ferro ci fa sentire a disagio.<\/p>\n<p>Se non avessimo un modello da seguire saremmo spacciati. Come si possono desiderare due cose che spingono in direzioni opposte, come possiamo riconciliarle ed essere ancora felici?<\/p>\n<p>Questo \u00e8 esattamente ci\u00f2 che fa tutta la natura. La vita \u00e8 costruita sulla contraddizione tra il desiderio di isolarsi, o di tenere a s\u00e9 stessi, e la dipendenza dagli altri per la sopravvivenza. In questo modo si aggregano gli atomi formando le molecole, cos\u00ec le molecole diventano cellule, cos\u00ec le cellule diventano organi che alla fine diventano organismi. La vita non sarebbe possibile senza la capacit\u00e0 di mantenere ogni elemento in natura separato eppure funzionante in armonia e volentieri con gli altri elementi di un sistema sincronizzato.<\/p>\n<p>Le emozioni umane non sono le stesse di quelle animali e, certamente, non sono le stesse delle piante o dei minerali. Per mantenere l&#8217;equilibrio tra l&#8217;individuo e la collettivit\u00e0, dobbiamo operare sempre delle scelte consapevoli. In altri termini, i nostri s\u00e9 individuali devono accettare di partecipare all&#8217;azione collettiva; devono vedere un beneficio nel farlo.<\/p>\n<p>Non \u00e8 cos\u00ec difficile come potrebbe sembrare. Stiamo gi\u00e0 traendo beneficio in ogni modo dalla nostra partecipazione alla societ\u00e0. Se non lo avessimo fatto, avremmo dovuto cacciare, coltivare o raccogliere il nostro cibo, difenderci da nemici e animali e, in linea di massima, la vita sarebbe diventata misera e breve.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che il nostro ego dipinge un quadro falso nel quale il contribuire al bene della comunit\u00e0 avviene a spese del nostro bene, mentre \u00e8 vero il contrario. Quando contribuiamo al bene collettivo, la societ\u00e0 sviluppa un interesse verso il nostro successo. Se ognuno di noi contribuisse con le sue capacit\u00e0 al bene della societ\u00e0 invece di usarle per arrampicarsi sopra l&#8217;altro in lotta per un lavoro migliore, uno stipendio migliore, un pi\u00f9 elevato status sociale, le nostre conquiste sarebbero non solo migliorare e supportare i risultati gli uni degli altri, ma anche i nostri successi personali potrebbero arrivare alle stelle perch\u00e9 saremmo in grado di usare tutta l&#8217;energia che ora spendiamo per proteggerci, nel migliorare i nostri risultati.<\/p>\n<p>Pertanto, per creare una societ\u00e0 durevole e fiorente, dobbiamo unire i nostri crescenti desideri di successo personale in una rete di desideri di collaborazione che arrechino beneficio alla nostra societ\u00e0, e quindi a noi. Questa \u00e8 una cosa che la natura non pu\u00f2 fare per noi, si tratta del libero arbitrio di usare i nostri desideri in un modo o nell&#8217;altro.<\/p>\n<p>L&#8217;ambiente sociale che costruiremo determina come ci svilupperemo. Se sceglieremo la strada dell&#8217;ego, le tendenze gi\u00e0 nascenti verso l&#8217;isolazionismo e il fascismo, matureranno in un regime radicale con un tiranno per leader, come ha descritto Andrew Sullivan nel suo pezzo sul New York Magazine: &#8220;L&#8217;America non \u00e8 mai stata cos\u00ec matura per la tirannia&#8221;. Un processo simile si svolger\u00e0 in Europa e a seguire il resto del mondo per lo pi\u00f9 antidemocratico. Subito dopo scoppier\u00e0 una terza guerra mondiale e i pochi sopravvissuti dovranno ancora connettersi al di sopra delle loro tendenze isolazioniste, oppure passeranno il ciclo di nuovo, fin quando capiranno di non avere scelta.<\/p>\n<p>Se sceglieremo la via della ragione, costruiremo una societ\u00e0 nella quale si promuover\u00e0 la collaborazione e le ricompense che vengono dal contributo alla societ\u00e0. Questo creer\u00e0 un ambiente sociale in cui \u00e8 apprezzato dare ed \u00e8 deprecato prendere alle spese degli altri, finch\u00e9 le persone non capiranno che l&#8217;egoismo non paga. In questo modo insegneremo a noi stessi ad agire come il resto della natura. Allora, come prospera la natura quando la natura egoistica umana ne rimane fuori, cos\u00ec faremo noi.<\/p>\n<p>Alla fine, possiamo essere migliori, pi\u00f9 felici, pi\u00f9 forti e pi\u00f9 completi noi stessi solo quando viviamo in una societ\u00e0 in cui le persone si nutrono a vicenda e nutrono le loro comunit\u00e0, lasciando che la comunit\u00e0 faccia la stessa cosa per loro.<\/p>\n<p><em>Originariamente pubblicato su <a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/michael-laitman\/il-mondo-non-migliorera-da-solo_b_9982080.html\" target=\"_blank\">L\u2019Huffington Post Italia<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli esseri umani sono una specie molto flessibile. Dovunque li metti si adattano. 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