{"id":398,"date":"2016-03-18T16:08:46","date_gmt":"2016-03-18T16:08:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=398"},"modified":"2016-03-30T08:26:17","modified_gmt":"2016-03-30T08:26:17","slug":"non-importa-nessuno-brava","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2016\/03\/18\/non-importa-nessuno-brava\/","title":{"rendered":"Non importa a nessuno della brava gente"},"content":{"rendered":"<p>Esiste un piccolo paese i cui cittadini spesso fanno del loro meglio per aiutare le altre nazioni. Il suo governo \u00e8 sempre il primo a rispondere alle crisi ovunque accadano, anche in territorio nemico, e l&#8217;unica ricompensa che cerca \u00e8 un semplice &#8220;Grazie&#8221;. Non lo ottiene mai.<\/p>\n<p>Questo paese \u00e8 Israele e le persone di cui sto parlando sono gli ebrei israeliani. Le statistiche qui sotto spiegheranno il motivo per il quale ho scritto il paragrafo precedente. IsraAID \u00e8 una Ong (organizzazione non governativa) che per oltre dieci anni ha aiutato la gente di tutto il mondo a superare gravi crisi ed ha fornito un sostegno vitale a milioni di persone. In alcuni casi i suoi membri hanno messo in gioco la loro vita per aiutare chi ne aveva bisogno. In Giordania, per citare un esempio, IsraAID assegna regolarmente volontari per aiutare i rifugiati siriani in fuga dalla guerra civile. L&#8217;organizzazione fornisce generi alimentari di base e altre cose necessarie, ed ha aiutato decine di migliaia di profughi. IsraAID ha anche operato, e opera, nel Sud del Sudan, Pakistan, Chad, Sri Lanka, Cina e in molti altri paesi.<\/p>\n<p>Un altro straordinario esempio di attivit\u00e0 di aiuto a rischio della vita \u00e8 la Ong privata &#8220;Israelis for Syrians&#8221;. Come indica il nome, il suo unico intento \u00e8 quello di aiutare i cittadini siriani sofferenti. Pi\u00f9 volte l&#8217;anno questi volontari si intrufolano oltre il confine per fornire aiuto umanitario agli abitanti delle citt\u00e0 siriane assediate, sofferenti e spesso affamati. Ma dal momento che i siriani trattano Israele come suo nemico giurato, i volontari firmano un modulo che libera lo stato di Israele dal negoziare il loro rilascio nel caso venissero catturati.<\/p>\n<p>Come stato, Israele ha istituito una task force specializzata per le crisi, sempre pronta a decollare in qualsiasi istante. Una volta atterrati nella zona di crisi, montano immediatamente un ospedale da campo e cominciano a curare i feriti. Quando il 25 aprile 2015 un terremoto di magnitudo 7.9 ha devastato il Nepal, la task force israeliana era subito sul posto. Il grafico informativo sottostante, fornito da ReliefWeb, fonte d&#8217;informazione gestita dall&#8217;Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari (OCHA), dimostra quanto rilievo abbia avuto la task force israeliana sul campo.<\/p>\n<p>Il governo israeliano opera anche in Siria fornendo cure mediche a soldati, civili adulti e bambini. In qualche caso, l&#8217;esercito israeliano trasporta in volo i soldati feriti dalla Siria agli ospedali in Israele, rischiando sia i piloti che gli elicotteri.<\/p>\n<p>Ma se gli israeliani sono cos\u00ec buoni, come mai quasi ogni sondaggio sui paesi pi\u00f9 odiati colloca Israele come primo o secondo paese pi\u00f9 odiato al mondo? In alcune indagini il punteggio di Israele \u00e8 letteralmente fuori scala. Il 30 gennaio, per esempio, la Gazette Review ha pubblicato &#8220;La lista dei paesi pi\u00f9 odiati al mondo del 2016&#8221; (nella sua sezione intrattenimento?). Questa \u00e8 stata l&#8217;unica in cui non si trovasse tra i primi 10, ma era un paese extra! A quanto pare, Israele \u00e8 talmente tanto pi\u00f9 detestato degli altri paesi da non poter stare in una lista con quelli pi\u00f9 moderatamente abominevoli come la Corea del Nord e l&#8217;Arabia Saudita, quindi aveva bisogno di una sua propria categoria: la categoria Extra.<\/p>\n<p>E, a proposito di assurdit\u00e0, nessuna nazione raggiunge la performance per partito preso dell&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA). Nel 2015 l&#8217;UNGA ha adottato 20 risoluzioni che condannano Israele e solo 3 contro altre nazioni. Una risoluzione riguarda la Siria, una coinvolge l&#8217;Iran e una la Corea del Nord. Nessuna risoluzione riguardava per esempio l&#8217;Egitto, il Pakistan, la Russia, la Cina, l&#8217;Arabia Saudita, il Sudan o lo Yemen. A quanto pare, gli abitanti di quei paesi godono di giusti sistemi giudiziari, di uguaglianza, di libert\u00e0 di parola e pari opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Quando si confronta l&#8217;ostilit\u00e0 verso Israele con le cose che il paese produce e fa, bisogna chiedersi: &#8220;Da dove viene questa disparit\u00e0?&#8221;. Anche se il mondo non \u00e8 d&#8217;accordo con le politiche di Israele nei territori, almeno alcune delle cose buone che Israele e gli israeliani fanno, dovrebbero essere menzionate in modo migliore. Ma non lo sono, la gente ignora semplicemente queste incredibili imprese di empatia. Se qualsiasi altra nazione facesse lo stesso, verrebbe acclamata come virtuosa e le verrebbe data la dovuta visibilit\u00e0 mediatica. Ma quando si tratta di Israele, le uniche menzioni sono cariche di critiche.<\/p>\n<p>Quindi, la domanda che dobbiamo porci \u00e8: &#8220;Cosa stiamo facendo di sbagliato?&#8221;. Tentiamo cos\u00ec disperatamente di essere buoni e di fare del bene, eppure siamo visti come i malvagi numero uno del mondo.<\/p>\n<p>Ma nel mondo ci sarebbero pace e tranquillit\u00e0 se Israele dovesse scomparire? No, non ci sarebbero. Se Israele sparisse non ci sarebbe alcuna pace o tranquillit\u00e0. Eppure, il mondo biasima Israele perch\u00e9 realmente Israele \u00e8 il paese chiave quando bisogna risolvere i problemi del mondo.<\/p>\n<p>Il mondo di oggi \u00e8 afflitto da alienazione, narcisismo, depressione ed egocentrismo a tutti i livelli della societ\u00e0. Le famiglie si stanno sgretolando ad un ritmo allarmante, sempre pi\u00f9 persone evitano il matrimonio in quanto non hanno alcun desiderio di impegnarsi con altri tranne che con se stessi. L&#8217;economia globale sta rallentando perch\u00e9 la domanda mondiale di merci \u00e8 in diminuzione. Non \u00e8 che la gente in Occidente non abbia denaro; semplicemente non gode pi\u00f9 nello spenderli come prima. Sono saturi e molti sono depressi, infelici clinicamente o solo in modo generale.<\/p>\n<p>Anche le relazioni internazionali si stanno deteriorando a causa della crescente diffidenza e lo sfacciato egoismo da parte dei capi di stato, e l&#8217;Europa \u00e8 lacerata dall&#8217;interno da un&#8217;ondata di immigrazione islamica, poich\u00e9 non \u00e8 attrezzata per gestirla socialmente, economicamente o politicamente. La soluzione al caos globale risiede innanzitutto nel ricucire le relazioni umane, ma questo non si pu\u00f2 raggiungere senza imparare a far fronte al nostro egoismo crescente.<\/p>\n<p>Qui entra in gioco Israele. Come ho scritto in &#8220;Perch\u00e9 la gente odia gli ebrei&#8221;, il mondo biasima Israele per i suoi problemi perch\u00e9 sente che Israele causa l&#8217;odio reciproco. Per quanto assurdo possa sembrare, \u00e8 questo il motivo per cui cos\u00ec tanta gente ci incolpa di tutti i loro conflitti.<\/p>\n<p>E mentre il mondo ci accusa di questo, noi ci scontriamo l&#8217;uno con l&#8217;altro &#8220;dimostrando&#8221; al mondo di essere ci\u00f2 che sostiene: dei guerrafondai. Il nostro primo compito deve essere quello di stabilire la pace tra noi, e soltanto dopo, rivolgerci alle nazioni e mostrare loro cosa abbiamo realizzato. Tutti i sondaggi sopra menzionati dimostrano quanto attentamente il mondo sorvegli ogni nostra mossa. Quando litighiamo tra noi il mondo osserva e &#8220;prende&#8221; da noi il virus della divisione. Di conseguenza, la gente e le nazioni cominciano a combattere, accusando per\u00f2 noi di esserne la causa.<\/p>\n<p>N\u00e9 le nazioni n\u00e9 Israele sono consapevoli del fatto che mostrare disunione da parte nostra possa causare lo scoppio dei conflitti, tuttavia, inconsciamente le nazioni avvertono che \u00e8 colpa nostra, e noi inconsciamente siamo d&#8217;accordo e ci sentiamo responsabili. Tutto il mondo sa nel profondo che il ruolo di Israele \u00e8 quello di essere &#8220;Una luce per le nazioni&#8221;, e le idee postmoderne non cambieranno questo fatto.<\/p>\n<p>Non saremo accettati dalle nazioni fino a quando non diventeremo una nazione che diffonde la luce, ovvero, la fratellanza e la pace. Saremo sempre il paese &#8220;extra&#8221; che tutti odiano con passione. Pi\u00f9 le situazioni si deterioreranno a livello mondiale, pi\u00f9 le nazioni saranno d&#8217;accordo che l&#8217;unico problema del mondo \u00e8 Israele. Ma loro non sapranno mai che Israele \u00e8 il problema solo perch\u00e9 non diffonde l&#8217;unione come dovrebbe. Una volta che ci uniremo e costituiremo un esempio di unione, il mondo vedr\u00e0 che questo era il problema da sempre, e i conflitti si placheranno.<\/p>\n<p>Naturalmente questo risolver\u00e0 anche la maggior parte dei problemi del mondo, visto che spariranno i conflitti che derivano dal nostro allontanamento. Allora, proprio come oggi il mondo ci accusa di provocare le guerre, ci saluter\u00e0 come portatori di pace e abbondanza.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 che dobbiamo fare \u00e8 unirci tra noi per mostrarlo al mondo. Il resto si svolger\u00e0 naturalmente e diventeremo quelle brave persone che tutti vogliono conoscere.<\/p>\n<p><em>Originariamente pubblicato su <a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/michael-laitman\/non-importa-a-nessuno-della-brava-gente_b_9475550.html\" target=\"_blank\">L\u2019Huffington Post Italia<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esiste un piccolo paese i cui cittadini spesso fanno del loro meglio per aiutare le altre nazioni. 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