{"id":380,"date":"2016-02-02T16:10:26","date_gmt":"2016-02-02T16:10:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=380"},"modified":"2016-02-29T14:13:02","modified_gmt":"2016-02-29T14:13:02","slug":"vero-obiettivo-dietro-forum-economico-mondiale-davos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2016\/02\/02\/vero-obiettivo-dietro-forum-economico-mondiale-davos\/","title":{"rendered":"Il (vero) obiettivo dietro al Forum Economico Mondiale di Davos"},"content":{"rendered":"<p>Dentro il bar Microsoft Vision Center di Davos, il ricco, potente e famoso si impegna piacevolmente in conversazioni sul caff\u00e8, sul vino e occasionalmente sulla pasticceria. Niente di ostentato, solo le solite chiacchiere della gente per passare il tempo. Su una delle pareti \u00e8 appeso un grande poster che proclama \u201cGli Obiettivi Globali\u201d. Il cartello indica obiettivi nobili come \u201cNo alla Povert\u00e0\u201d, \u201cZero Fame\u201d, \u201cLavoro Dignitoso e Crescita Economica\u201d e \u201cPace e Giustizia\u201d. I partecipanti al Forum Economico Mondiale (WEF) di Davos intendono probabilmente raggiungere questi obiettivi e anche di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Nei padiglioni e nelle sale conferenza si parla di Responsabilit\u00e0 Sociale Corporativa (CSR), di crisi a livello mondiale e di altre cause meritevoli che suonano piacevolmente alle orecchie di gente inesperta. Tuttavia, la copertura mediatica attentamente monitorata, suggerisce che \u201cZero Fame\u201d e \u201cNo alla Povert\u00e0\u201d non \u00e8 tutto ci\u00f2 di cui si discute nelle conversazioni private. In effetti, la realt\u00e0 della nostra vita quotidiana dimostra ci\u00f2 che vogliono veramente queste persone potenti: potere e ancora pi\u00f9 potere. Nient\u2019altro importa.<\/p>\n<p>Stanno lavorando sodo per accelerare la crescita economica mondiale, ma qualunque crescita vi sar\u00e0, finir\u00e0 nelle mani di persone gi\u00e0 ricche e potenti, rafforzando la loro stretta sulle risorse del mondo. Se l\u2019obiettivo dello scorso anno al WEF era di raggiungere \u201cuna crescita che includesse lavori dignitosi e mezzi di sussistenza per tutti all\u2019interno della societ\u00e0\u201d e quest\u2019anno stiamo ancora lottando per \u201cLavoro Dignitoso e Crescita Economica\u201d, questo dimostra quanto poco si sia ottenuto.<\/p>\n<p>Il capitalismo \u00e8 una grande idea poich\u00e9 si fonda sull\u2019istinto di base della natura umana di autoconservazione e autogratificazione, pertanto non necessita di incentivi fasulli per motivare la gente al lavoro, come fa il modello comunista. A patto che il capitalismo sia contenuto, garantisce a tutti una crescita sostenibile e un miglioramento graduale del tenore di vita.<\/p>\n<p>Tuttavia, l\u2019interesse egoistico \u00e8 una spada a doppio taglio, aiuta quando \u00e8 moderato, ma non rimane moderato. Per natura, pi\u00f9 abbiamo, pi\u00f9 vogliamo; e pi\u00f9 vogliamo, pi\u00f9 otteniamo. Negli ultimi decenni la ricerca di sostentamento \u00e8 diventata una ricerca di ricchezza e potere. Tuttavia, dal momento che il nostro interesse egoistico \u00e8 in aumento, pi\u00f9 abbiamo, pi\u00f9 ne vogliamo. Alla fine, siamo arrivati allo stato in cui non possiamo pensare ad altro se non ad acquisire pi\u00f9 ricchezza e pi\u00f9 potere. Quando questo accade, tutto ci\u00f2 che facciamo diventa un mezzo per raggiungere un fine, e le promesse di sostenere nobili scopi sociali diventano parole di facciata per calmare le critiche mentre stiamo tranquillamente perseguendo ancora di pi\u00f9 quel delizioso nettare: il potere!<\/p>\n<p>Appena cerchiamo di diventare ricchi e potenti, ci dimentichiamo il resto del mondo. Le persone diventano oggetti, le risorse naturali diventano strumenti di ricchezza senza riguardo per il costo ambientale, e se ottenere il potere significa soffocare la classe media fino al limite della povert\u00e0 e oltre, quando siamo ricchi e potenti non lo vediamo, semplicemente non possiamo. Diremo che \u00e8 terribile e che dobbiamo fare qualcosa a riguardo, ma in realt\u00e0 non ci toccher\u00e0 mai poich\u00e9 non possiamo sentire altro che la brama di potere. Non vediamo altro se non la prossima acquisizione (spesso indicata come \u201cfusione\u201d) e non possiamo sognare qualcosa di diverso dal mondo in ginocchio davanti a noi.<\/p>\n<p>Faremo di tutto per ottenere ci\u00f2 che vogliamo. Se la gente ha bisogno di essere sedata, daremo loro della marijuana \u201ccurativa\u201d. Se devono essere intimiditi, compreremo il petrolio da qualche gruppo terroristico del Medio Oriente, gli venderemo le armi, poi manderemo l\u2019esercito a combattere quegli uomini malvagi. Noi co-dominatori ci comprendiamo a vicenda, lavoriamo in perfetta armonia. Tutto ci\u00f2 che ci serve \u00e8 metterci davanti una facciata di disaccordo su un argomento che non interessa a nessuno di noi, come la disparit\u00e0 di reddito e, mentre il mondo sta scegliendo da che parte stare, noi ci sediamo nelle stanze d\u2019albergo di Davos o da qualche altra parte del mondo e pianifichiamo la prossima mossa per ottenere sempre pi\u00f9 potere.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 ci\u00f2 che accade quando il capitalismo \u00e8 fuori controllo e, come appena detto, questa \u00e8 stata la natura del capitalismo per molti decenni. L\u2019attuale forum economico non cambier\u00e0 nulla perch\u00e9 non vuole farlo. Nessuno \u00e8 l\u00ec per fare del mondo un posto migliore, piuttosto per rendere il ricco pi\u00f9 ricco e il potente pi\u00f9 potente.<\/p>\n<p>Tutte le strade tuttavia, arrivano alla fine e la fine del capitalismo sfrenato si sta avvicinando. Arriveremo alla fine di sicuro, ma possiamo farlo in due modi.<\/p>\n<p>La prima strada \u00e8 quella naturale, quindi i ricchi e potenti conducono il mondo verso il caos. Il terrorismo aumenta a livelli insopportabili, il clima crea anomalie metereologiche, le piante e gli animali vengono spostati dal loro habitat e si estinguono. Anche le persone diventano sfollate a causa dei cambiamenti climatici, delle guerre e, come nell\u2019Europa di oggi, a causa di forze politiche che mobilitano intere popolazioni da un paese all\u2019altro e da un continente all\u2019altro allo scopo di creare confusione e indebolire i rivali politici. Il risultato finale di questa spirale \u00e8 una guerra mondiale. Per\u00f2, quando l\u2019umanit\u00e0 avr\u00e0 sofferto terribilmente, si scender\u00e0 a patti con la necessit\u00e0 di prendere la seconda strada.<\/p>\n<p>Quest\u2019altra strada \u00e8 molto semplice: ci trattiamo a vicenda con attenzione e considerazione. Proprio come nel poster sugli Obiettivi Globali della Microsoft, tutti possono avere \u201cLavoro Dignitoso e Crescita Economica\u201d, \u201cEnergia Sostenibile e Pulita\u201d, \u201cSalute e Benessere\u201d, \u201cEducazione di Qualit\u00e0\u201d e \u201cZero Fame\u201d. Tutto ci\u00f2 che serve \u00e8 capire che la crescita non deve essere misurata in ricchezza. Effettivamente, ci render\u00e0 molto pi\u00f9 felici imparare a misurarla in termini di sviluppo emozionale e spirituale, nel miglioramento delle relazioni a casa, al lavoro e con i nostri amici.<\/p>\n<p>Il mondo produce gi\u00e0 molto pi\u00f9 di quanto consuma. Se volessimo, potremmo realizzare gi\u00e0 per la fine di quest\u2019anno i nobili obiettivi gi\u00e0 citati. \u00c8 solo questione di buona volont\u00e0, ma l\u2019assenza di questa fa diventare ogni innovazione una minaccia invece che una promessa. La \u201cQuarta Rivoluzione Industriale\u201d dell\u2019automazione e robotica, all\u2019ordine del giorno al forum di quest\u2019anno, pu\u00f2 rendere la nostra vita un paradiso in terra. Invece, rischia di rendere milioni di persone disoccupate e indigenti. Invece di accogliere il progresso, temiamo che possa distruggere le fondamenta della societ\u00e0 nel mondo sviluppato, in particolare la classe media, come ha annunciato il vice presidente degli USA Joe Biden nel suo intervento al forum.<\/p>\n<p>Ma la tecnologia non sta rovinando le nostre vite. I robot non stanno minacciando di prenderci il lavoro e renderci irrimediabilmente poveri. Essi liberano le risorse e possono dare alla gente una grande quantit\u00e0 di tempo libero per lo sviluppo personale. La tecnologia pu\u00f2 aiutarci a balzare dal livello di sopravvivenza nel quale siamo pi\u00f9 come animali che esseri umani, al livello di umanit\u00e0 illuminata nella quale ci concentriamo sull\u2019aspetto spirituale piuttosto che su quello materiale. Tuttavia, la nostra indifferenza verso gli altri ci impedisce di realizzare questo. Noi siamo alieni l\u2019uno per l\u2019altro a livello personale, sociale e politico, come possiamo quindi, aspettarci che ogni innovazione sia usata a favore dell\u2019umanit\u00e0?<\/p>\n<p>Come il cancro, il nostro egoismo ci esorta a competere e a distruggerci a vicenda come se per la nostra sopravvivenza non dipendessimo dal benessere del mondo e della societ\u00e0. Accecati dal narcisismo, ci sentiamo meglio se gli altri si sentono peggio e lottiamo sempre per essere in cima al mucchio. Se potessimo essere come uno dei magnati qui a Davos, sceglieremmo di non esserlo? Se ci dicessero che urtando sufficienti persone sul cammino verso la cima la raggiungeremo di sicuro, non daremmo delle gomitate? Il numero di persone che sinceramente risponde negativamente a queste domande \u00e8 di gran lunga al di sotto della soglia critica per cambiare il nostro mondo, che \u00e8 il motivo per cui le cose stanno cos\u00ec.<\/p>\n<p>Ma questa seconda strada, la via della considerazione e dell\u2019amicizia, non \u00e8 un\u2019opzione, \u00e8 l\u2019unico modo che abbiamo per sopravvivere. Le due incognite sono quanto dolore dovremo sopportare prima di capirlo e quanti di noi saranno l\u00ec quando lo faremo. Nel bene e nel male, siamo responsabili collettivamente per il nostro pianeta e la nostra societ\u00e0. I magnati e le attrattive l\u00e0 fuori riflettono i nostri sogni pi\u00f9 profondi di potere, fama e fortuna. Dobbiamo svegliarci. Non ha senso fare il gioco della colpa; invece dovremmo guardarci negli occhi e dire \u201cCiao, sono contento che tu sia qui\u201d.<\/p>\n<p>Ogni grande cambiamento inizia con piccoli passi. Appena inizieremo a cooperare invece che a competere, creeremo attorno a noi una rete crescente di stabilit\u00e0 e sicurezza, apportando alla nostra vita quell\u2019elemento equilibratore di considerazione e amicizia per compensare l\u2019influenza di un eccessivo interesse egoistico. Appena cambieremo la nostra mentalit\u00e0, cambier\u00e0 anche la mentalit\u00e0 dei nostri amici, lo stesso accadr\u00e0 agli amici dei nostri amici, che noi non conosciamo nemmeno. Presto nuovi pensieri si propagheranno attraverso la rete, l\u2018umanit\u00e0, proprio come adesso si stanno diffondendo i torbidi pensieri tipo ISIS. Se noi tutti faremo piccoli passi per prendere la seconda strada, vedremo che non ci sar\u00e0 nessuna guerra mondiale, n\u00e9 fame o carenza di alcun genere.<\/p>\n<p><em>Originariamente pubblicato su <a href=\"http:\/\/unitingeurope.blogactiv.eu\/2016\/02\/01\/il-vero-obiettivo-dietro-al-forum-economico-mondiale-di-davos\" target=\"_blank\">Unitingeurope.blogactiv.eu<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dentro il bar Microsoft Vision Center di Davos, il ricco, potente e famoso si impegna piacevolmente in conversazioni sul caff\u00e8, sul vino e occasionalmente sulla pasticceria. Niente di ostentato, solo le solite chiacchiere della gente per passare il tempo. 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