{"id":233,"date":"2015-04-08T22:27:29","date_gmt":"2015-04-08T22:27:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?p=233"},"modified":"2015-05-05T22:06:24","modified_gmt":"2015-05-05T22:06:24","slug":"good-education","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/2015\/04\/08\/good-education\/","title":{"rendered":"La Buona Educazione"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cL\u2019Educazione \u00e8 ci\u00f2 che rimane quando tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato insegnato a scuola viene dimenticato.\u201d <\/strong><strong>(Albert Einstein).<\/strong><br \/>\n<!--more--><br \/>\nLe scuole di oggi non partecipano all\u2019edificazione vera, essenziale.\u00a0 Le scuole di oggi, invece, forniscono ai ragazzi ci\u00f2 che serve per proseguire con gli studi superiori, forzandoli ad imparare a memoria enormi quantit\u00e0 di materiale. L\u2019edificazione di cui si ha cos\u00ec tanto bisogno, e che il nostro sistema educativo una volta ha promesso di fornire, \u00e8 ora completamente inesistente.<\/p>\n<p>L\u2019essenza dell\u2019edificazione ci richiede di insegnare ai nostri bambini come essere realmente umani, come affrontare la vita, come avere successo, e principalmente, come essere veramente felici.\u00a0 Il pi\u00f9 grande sondaggio studentesco nazionale \u201cWhat Students think,\u201d (Cosa pensano gli studenti) pubblicato nel novembre 2008 dall\u2019agenzia di ricerche americana Pearson e dalll&#8217;istituto Quagila,\u00a0 ha determinato che solo un terzo degli studenti negli Stati Uniti pensano che le lezioni svolte a scuola li aiutino a capire meglio le loro vite quotidiane.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 per questo che i bambini non riescono a relazionarsi in maniera positiva a ci\u00f2 che imparano a scuola e vanno a scuola pi\u00f9 con la speranza della fine della giornata scolastica piuttosto che con voglia di scoprire quale sar\u00e0 la prossima avventura di apprendimento. Come succede con i bambini, sono molto pi\u00f9 sviluppati delle generazioni precedenti. I nostri bambini di oggi stanno vivendo e respirando il mondo globale, mentre noi cerchiamo di imporre uno stato d&#8217;animo che prevaleva nel mondo separatista delle generazioni precedenti.<\/p>\n<p>Piuttosto che continuare con questa compulsione di preservare questi metodi educativi decaduti, il nostro sistema educativo dovrebbe cambiare in modo da aiutare i bambini ad acquisire le capacit\u00e0 sociali necessarie per superare l\u2019alienamento, il sospetto e la sfiducia che abbondano nella societ\u00e0 attuale.<\/p>\n<p>Questo non significa che non dovremo fornire ai bambini la conoscenza necessaria, ma significa che le lezioni devono diventare parte di un programma completo che ha come obiettivo aiutare i bambini a capire come usare la conoscenza al loro favore fuori dall\u2019aula.<\/p>\n<p>Per esempio: per rendere una materia come la biologia applicabile al mondo integrale di oggi, possiamo usarla per illustrare l\u2019interdipendenza tra le cellule nell\u2019organismo o in qualsiasi altro sistema naturale e poi collegare questi sistemi naturali alla societ\u00e0 umana attuale e paragonare la conoscenza acquisita dalla Natura a costruzioni sociali nel nostro mondo.\u00a0 In una materia come la storia possiamo mostrare come l\u2019ego umano ci spinge positivamente verso grandi conquiste e lo\u00a0 sviluppo di tecnologie entusiasmanti, tuttavia l\u2019uso sbagliato dell\u2019ego da parte dell\u2019uomo diventa la causa di guerre e tragedie che sono accadute durante\u00a0 il corso della storia.<\/p>\n<p>Attraverso la materia della geografia possiamo discutere la globalizzazione e presentare complessi e espansivi collegamenti tra le diverse nazioni.\u00a0 Presentando materie come queste in maniere che dimostrino chiaramente il nostro mondo globalizzato, i bambini riusciranno facilmente a capire che siamo tutti completamente interdipendenti e che questa interdipendenza \u00e8 un risultato evolutivo positivo che fluisce direttamente dalle leggi della Natura. Per quanto riguarda l\u2019apprezzata materia dello sport, possiamo usare concetti che si trovano nei giochi di squadra\u00a0 per fornire ai bambini una comprensione profonda attraverso i vantaggi della collaborazione e lavori di squadra, che dimostrino ancora di pi\u00f9 il divertimento e gli aspetti positivi della nostra interdipendenza reciproca.<\/p>\n<p>Insieme a queste misure, proporrei di aggiungere al curriculum scolastico diverse ore settimanali dedicate alla tematica che interessa pi\u00f9 di tutto agli studenti<em> stessi<\/em>. Questo comporter\u00e0 rispondere a domande comuni come: \u201cPerch\u00e9 devo andare a scuola?\u201d Questo aiuta a spiegare la struttura emotiva del bambino &#8211; la fonte dei loro desideri e gli impulsi che sorgono in loro.\u00a0 Dobbiamo insegnare loro come superare l\u2019ego che esiste in tutti noi, e che ci separa, e dobbiamo dedicare una grande quantit\u00e0 di tempo ad interagire in maniera attenta con i bambini stessi.<\/p>\n<p>Chiaramente questo intero processo deve anche comprendere tanti giochi, video clip, e tutti tipi di esempi. In pi\u00f9 deve combaciare al livello intellettuale e passo del bambino del XXI secolo.\u00a0 A parte le materie normali, le scuole dovrebbero insegnare materie pratiche che interessano realmente ai bambini: Internet, musica, fotografia, cinema, scrittura, grafica etc.<\/p>\n<p><strong>Una Famiglia. <\/strong><\/p>\n<p>Eppure c\u2019\u00e8 una cosa ancora pi\u00f9 fondamentale da cambiare nel sistema educativo attuale.\u00a0 Attualmente il sistema incoraggia i bambini ad avere successo da soli, e di competere contro gli altri. Questo metodo causa non solo che gli studenti vogliono avere successo, ma causa inevitabilmente anche il volere il fallimento dei loro compagni.\u00a0 Questo approccio, che viene impiantato in loro fin dall\u2019infanzia, \u00e8 direttamente responsabile (tra le altre cose) della crisi finanziaria che stiamo vivendo ora, e li accompagner\u00e0 per il resto della loro vita.<\/p>\n<p>Per allevare una generazione con un metodo di condotta che combacia con il sistema integrale della Natura, la classe deve diventare una mini-societ\u00e0, dove ogni studente sente, e comprende, i suoi profitti dalla contribuzione al successo dell\u2019intera societ\u00e0 (cio\u00e8 la classe). Ad una classe bisogna dare dei voti ed esercizi collettivi, e ogni studente potr\u00e0 contribuire al voto nell\u2019area che si adatta meglio alle capacit\u00e0 naturali e di auto-espressione del bambino. Quindi, gli studenti riconosceranno e sentiranno il ruolo e il dovere speciale\u00a0 che hanno nel successo complessivo. La classe diventer\u00e0 una piccola famiglia dove tutti si sentono naturalmente connessi e interdipendenti.<\/p>\n<p>La saggezza del educatore \u00e8 nella sua abilit\u00e0 di trasformare la classe in una societ\u00e0 di bambini che hanno continuamente degli effetti positivi sui suoi membri, mentre l\u2019educatore rimane \u201cdietro le quinte\u201d come una guida.\u00a0 Questo approccio all\u2019educazione render\u00e0 l\u2019educatore molto pi\u00f9 significante agli occhi dei bambini, non attraverso controllo e dominanza, ma perch\u00e9 la conoscenza e le abilit\u00e0 per la vita che egli o ella fornisce, fanno s\u00ec che la vera edificazione dei bambini venga alla realt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ariresearch.org\/crisis-resolution\/good-education\">http:\/\/ariresearch.org\/crisis-resolution\/good-education<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019Educazione \u00e8 ci\u00f2 che rimane quando tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato insegnato a scuola viene dimenticato.\u201d (Albert Einstein).<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-233","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articles"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=233"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}