{"id":254,"date":"2015-04-24T12:59:12","date_gmt":"2015-04-24T12:59:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/?page_id=254"},"modified":"2015-04-24T12:59:12","modified_gmt":"2015-04-24T12:59:12","slug":"educazione-globale-come-rimedio-alla-crisi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/educazione-globale-come-rimedio-alla-crisi\/","title":{"rendered":"Educazione Globale- come rimedio alla Crisi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" style=\"margin-left: 0px;margin-right: 10px\" src=\"http:\/\/ariresearch.org\/it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/global-education-as-a-remedy-for-the-crisis.jpg\" alt=\"immagine24\" width=\"155\" height=\"90\" \/><strong>Quest\u2019anno 2011 il mondo si trova nel bel mezzo di una crisi multidimensionale che \u201ccovava\u201d da tanti anni, materializzandosi soltanto recentemente nella nostra consapevolezza.<\/strong> Siamo testimoni di una crisi ecologica, accompagnata da un punto di rottura finanziario espansivo che minacciano la nostra esistenza, emergenze umanitarie, crisi intensive nell\u2019educazione, nella scienza e nelle relazioni familiari, un numero allarmante di abusi di droghe e un incremento mondiale del terrorismo.<!--more--><\/p>\n<p>Un approccio alla gestione della crisi propone soluzioni localizzate e discrete ad ogni area toccata, come l\u2019economia, la politica, l\u2019ecologia, l\u2019educazione e cos\u00ec via.\u00a0 Noi vorremmo offrire un approccio diverso, pi\u00f9 vasto:\u00a0 affrontiamo una crisi globale, che quindi necessita una soluzione globale.\u00a0 Ma per proporre tale soluzione, dobbiamo prima analizzare e comprendere le cause che hanno portato a questa crisi globale.<\/p>\n<p><strong>Da un\u2019Esistenza Locale ad un\u2019Esistenza Globale<\/strong><\/p>\n<p>Dall\u2019inizio della storia, la forza esplosiva dell&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 stata l\u2019evoluzione continua dell\u2019egoismo.\u00a0 In passato, il nostro egocentrismo innato ha permesso all\u2019umanit\u00e0 di sopravvivere, di crescere e in fine di prosperare.\u00a0 Pi\u00f9 il desiderio di soddisfare i nostri bisogni cresceva, e pi\u00f9 sofisticati diventarono i modi che intentavamo per soddisfarli.<\/p>\n<p>All\u2019inizio vivevamo in gruppi isolati.\u00a0 Poi i gruppi cominciarono a crescere risultando in lotte per persone e territori.\u00a0 Allo stesso tempo, abbiamo sviluppato l\u2019agricoltura portando a legami commerciali sempre pi\u00f9 elevati tra di noi.\u00a0 Dopo ancora sono apparse rivoluzioni sociali, culturali e didattiche, rafforzando sempre pi\u00f9 i legami tra di noi.<\/p>\n<p>La comprensione che potevamo trarre risultati migliori unendo i nostri sforzi e le nostre forze ha portato all\u2019era industriale (oltre che al sistema didattico), seguito dall\u2019era moderna e, infine, la rivoluzione delle informazioni, che ha alzato i legami tra umani ad un livello interamente nuovo e sofisticato. Dopo decine di migliaia di anni, il mondo \u00e8 diventato un paese globale, dove siamo tutti connessi, socialmente, politicamente ed economicamente.<\/p>\n<p>E a questo punto, il cambiamento fondamentale, che \u00e8 cominciato nel XXI secolo, \u00e8 stato esposto:\u00a0 il potere che ha spinto individui fino a qui si \u00e8 invertito da ego personale ad ego globale, e ci ha legati tutti in un circolo vizioso.\u00a0 Questo, a suo turno, ha portato ad una serie di avvenimenti che hanno cambiato il mondo:<\/p>\n<ul>\n<li>L\u2019umanit\u00e0 \u00e8 diventata un sistema integrale, globale dove tutto \u00e8 interdipendente.<\/li>\n<li>Dal momento che l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 diventata un sistema integrale, globale, le regole applicabili a qualsiasi sistema simile in natura, hanno iniziato ad essere applicabili in maniera ancora pi\u00f9 importante, anche all\u2019umanit\u00e0. Siccome il sistema della natura cerca sempre l\u2019equilibrio, la sopravvivenza di qualsiasi sistema dipende fino a che punto ciascuno dei suoi elementi riceve ci\u00f2 che \u00e8 necessario per la proprio esistenza, e usa il resto dei suoi sforzi a beneficio del sistema intero.<\/li>\n<li>Finch\u00e9 continuiamo a relazionarci l\u2019uno con l\u2019altro in maniera egoistica (nonostante il fatto\u00a0 che il mondo sia diventato integrato), agiamo contro le leggi della natura che si applicano a qualsiasi sistema chiuso in Natura.\u00a0 In questo senso, siamo come cellule auto-consumante in un organismo.\u00a0 Se consideriamo il corpo umano, il risultato \u00e8 un tumore cancerogeno. Nel caso dell\u2019umanit\u00e0, il risultato \u00e8 una crisi in ogni sfera della vita moderna.<\/li>\n<li>Soluzioni alla crisi: dobbiamo elevare la nostra rete di connessioni ad un livello realmente globale.\u00a0 Ogni persona deve riconoscere la natura del mondo nel quale viviamo, e rendersi conto che nel XXI secolo, il nostro destino dipende dal nostro atteggiamento verso gli altri.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Da questa prospettiva diventa chiaro che il nuovo mondo che appare davanti a noi all\u2019inizio del XXI secolo non richiede soluzioni materiali, finanziarie o politiche.\u00a0 Piuttosto, prima di tutto, richiede una soluzione educativa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ariresearch.org\/education-principles\/global-education-as-a-remedy-for-the-crisis\">http:\/\/ariresearch.org\/education-principles\/global-education-as-a-remedy-for-the-crisis<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quest\u2019anno 2011 il mondo si trova nel bel mezzo di una crisi multidimensionale che \u201ccovava\u201d da tanti anni, materializzandosi soltanto recentemente nella nostra consapevolezza. Siamo testimoni di una crisi ecologica, accompagnata da un punto di rottura finanziario espansivo che minacciano<span class=\"ellipsis\">&hellip;<\/span><\/p>\n<div class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/educazione-globale-come-rimedio-alla-crisi\/\">Leggi altro &#8250;<\/a><\/div>\n<p><!-- end of .read-more --><\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-254","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/254","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=254"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/254\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.michaellaitman.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=254"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}