DR. MICHAEL LAITMAN PER CAMBIARE IL MONDO – CAMBIAMO L'UOMO

La soluzione della crisi – educare al globalismo

immagine23Un’occhiata ad un tipico curriculum scolastico ci rivelerà quello che tutti noi già sappiamo: le scuole provano a dare ai nostri figli gli strumenti per affrontare gli studi accademici ed universitari, ma non li preparano alla vita.

In linea di principio, possiamo dire che tutte le scuole del mondo forniscono un’educazione che si basa sui bisogni delineatisi nel contesto della rivoluzione industriale. Sfortunatamente, da allora è cambiato molto poco, a parte il fatto che le scuole dovrebbero preparare i giovani alla vita del 21° secolo. Inoltre, non solo le scuole trovano che sia difficile preparare i giovani alla vita nel mondo contemporaneo, ma a rendere loro il compito ancora più difficile c’è la tendenza di sottoporre i giovani a forti pressioni per spronarli a conquistare degli obbiettivi concreti, ed il tutto viene fatto inculcando nelle loro teste il valore della competitività, invece di quello della considerazione e della collaborazione.

Per preparare la generazione che porterà il mondo fuori dalla crisi in cui si trova, dobbiamo creare un ambiente nel quale ogni giovane senta e capisca di poter guadagnare qualcosa solamente contribuendo con le proprie ed uniche capacità al successo di tutta la società. E sebbene sia un po’ sorprendente, lo strumento per sviluppare un sistema educativo complementare esiste di già: internet.

Oggi, la rete globale di internet è una realtà universale ed è diventato l’ambiente naturale dei nostri giovani. Internet ha già dato prova di servire come piattaforma per promuovere principi sociali e culturali, approfondire discussioni, e spingere gli uomini all’azione. La rete trae la maggior parte della propria forza dalla neutralità, dalla collettività, e dell’interattività che riesce a realizzare ma, soprattutto, dalla forza che dona agli internauti.

Dal momento che abbiamo creato un sistema educativo con lo scopo di preparare i nostri figli alla vita nel mondo, adesso dobbiamo aggiungere un’educazione complementare – un ambiente interattivo on-line che esalti i valori come l’unione, la collaborazione, e la considerazione degli altri, al fine di superare l’alienazione e la separazione che schiacciano pesantemente il nostro mondo di oggi.

Fin dall’infanzia, un essere umano deve sapere che l’ego, cioè, il desiderio di godere a spese degli altri, è la causa principale di tutta la sofferenza che esiste nel mondo di oggi. Dobbiamo dimostrare ai nostri figli, attraverso vari strumenti ed attività, come le relazioni di reciproca considerazione, tolleranza, e comprensione migliorerebbero enormemente le loro vite e le nostre, proprio come le relazioni equilibrate ed armoniose che ci sono in natura hanno facilitato l’esistenza della vita e la sopravvivenza della nostra specie fino adesso.

Inoltre, come hanno dimostrato gli studiosi di psicologia sociale e comportamentale, e come indicano gli studi nelle scienze sociali, l’elemento decisivo nella formazione della personalità e della condotta di un essere umano è il suo ambiente sociale circostante. E poiché le generazioni più giovani occupano la stragrande maggioranza del loro tempo su internet, è necessario creare una piattaforma utile che offra loro un’alternativa ai valori individualistici e narcisistici che al momento vengono propagandati in rete.

Dall’esperienza che ci siamo fatti lavorando con gruppi di bambini di tutto il mondo, ci siamo convinti che usare internet come medium possa, e in pratica è così, fornire loro un ambiente sociale completo e soddisfacente, che faccia da ponte  alle differenze culturali, etniche, religiose, sessuali e razziali, e che renda capaci tutti i membri della società di raggiungere una completa integrazione ed un reciproco sostegno.

Noi siamo sicuri che facendo familiarizzare i bambini con le complessità della vita che ci sono in un modo globale attraverso i giochi, i video, le discussioni, ed una semplice interazione, possiamo arrivare ad uno storico cambiamento globale e, se ce la faremo ad allevare una generazione in questo modo, avremo così iniziato una correzione che avvantaggerà ogni futura generazione.

Passaggi pratici ( come presentati ad Irina Bokova, Direttore Generale dell’ UNESCO, in un incontro tenuto il 2 febbraio 2011):

  1. Come primo passo, ci stiamo offrendo per tenere una conferenza speciale dell’UNESCO intitolata, “L’educazione virtuale al Globalismo”, nella quale i più importanti esponenti dell’educazione di tutto il mondo saranno invitati a discutere le misure pratiche da adottare nei nostri sistemi educativi per rendere più facile la vita in una realtà globale ed integrata. La conferenza sarà trasmessa dal vivo sul sito internet dell’UNESCO, così come sul sito dell’Istituto di Ricerca Ashlag (ARI), e sarà anche tradotta simultaneamente in varie lingue. Dopo la conferenza, l’UNESCO pubblicherà un libro con una raccolta selezionata delle discussioni tenute, che verrà inviato alle più importanti organizzazioni private e pubbliche del mondo che si occupano di educazione, così come a dei potenziali benefattori. Noi abbiamo una solida esperienza e le infrastrutture per mettere in pratica tutte queste idee.
  2. Nel corso dei lavori della conferenza, ci offriremo di iniziare un progetto comune per costituire un sito internet sull’educazione complementare sotto la guida dell’UNESCO, il cui scopo principale sarà di educare al globalismo.
  3. Come parte di questo progetto virtuale, l’UNESCO costituirà un centro educativo internazionale, privo di interessi politici e/o economici, per riunire le migliori menti di tutto il mondo che si occupano di scienze sociali e naturali. Questi esperti dovranno sviluppare dei percorsi informativi per spiegare il nuovo mondo nel quale ci troviamo oggi. Collaboreranno con degli ingegneri informatici per trovare dei sistemi innovativi che trasmettano queste informazioni vitali ai giovani ( l’appendice a questo documento contiene una bozza iniziale del progetto).
  4. Durante la costruzione di questo sito, dovremo preparare dei testi per insegnare delle nuove materie che l’UNESCO offrirà ai dipartimenti dell’educazione in giro per il mondo – gli studi globali dell’umanità. Questi testi forniranno alle scuole e agli insegnanti i metodi e gli strumenti di insegnamento per essere capaci loro stessi di utilizzare il sito internet al massimo delle sue potenzialità.

Per come la vediamo noi, l’UNESCO può guidare la costituzione del sistema informativo di cui il mondo ha bisogno oggi. In questo modo, l’UNESCO non solo proverà il suo impegno nel promuovere il benessere dell’umanità in generale e dei bambini in particolare, ma guiderà anche l’umanità verso il traguardo di un mondo migliore e più illuminato per tutti.

 

http://ariresearch.org/education-principles/the-solution-to-the-crisis-%E2%80%94-education-for-globalism